GRAVISSIMO! INSULTATA INSIEME A MIGLIAIA DI PERSONE DAL CONSIGLIERE DEL PD

GRAVISSIMO! INSULTATA INSIEME A MIGLIAIA DI PERSONE DAL CONSIGLIERE DEL PD

GRAVISSIMO! INSULTATA INSIEME A MIGLIAIA DI PERSONE DAL CONSIGLIERE DEL PD

Vergogna in Aula.
Il consigliere del Partito Democratico Antonio Marciano, degno erede del governatore De Luca, ha avuto l’ardire di sostenere che la mia “particolare verve” nel contestare il DEF regionale fosse l’effetto della “due giorni alla Mostra d’Oltremare dove probabilmente oltre alla birra girava altro nei viali”.

Parole gravissime che offendono non solo me, ma ben 25mila persone, molte delle quali in compagnia di bambini, che hanno affollato la Mostra nel corso della bellissima manifestazione di Italia a 5 Stelle.

E non mi sorprende che un personaggio capace di formulare accuse così pesanti, per le quali dovrebbe vergognarsi, rifiuti di chiedere pubblicamente scusa a me e a tutti i nostri attivisti.

VITTORIA, LE NOSTRE MOZIONI APPROVATE SULLA SANITA’!

In Consiglio regionale sono state approvate 2 nostre importanti mozioni in ambito sanitario.

La prima tutela i lavoratori del servizio di vigilanza dell’Asl Napoli 3 Sud sia per quanto riguarda le funzioni che sono chiamati a svolgere, sia per quanto concerne l’aspetto retributivo, contrattuale e orario.

L’altra invece istituisce un’unità di crisi perché i direttori generali di Asl e ospedali adottino un piano per la sicurezza di medici, infermieri e di tutti gli operatori dei servizi di emergenza e urgenza che troppo spesso subiscono violenze e aggressioni nell’esercizio delle loro funzioni.

DE LUCA TELEFONA AL M5S PER ABBORDARCI

Dopo quasi cinque anni di insulti, in cui non si è degnato neppure di ascoltare una sola nostra proposta in Consiglio regionale, un debolissimo Vincenzo De Luca, oramai alla frutta e vicinissimo all’esalare l’ultimo respiro politico, ha osato addirittura telefonare a un consigliere del nostro Gruppo, proponendogli un incontro nei suoi uffici di palazzo Santa Lucia.
Un incontro proposto al nostro Tommaso Malerba, che sarebbe dovuto avvenire con il solo consigliere in questione. Gli è bastato poco per capire di non avere a che fare con i soliti poltronisti e arrivisti della politica a cui è abituato. Dopo aver provveduto a informare il capogruppo e l’intero Gruppo del M5S, con garbo istituzionale, nel rispetto del ruolo e non certo della persona, l’invito del governatore è stato rispedito al mittente.
Mai avremmo potuto accettare di sederci a trattare con il nemico della Campania.

Mai nessuno di noi intavolerà alcuna forma di dialogo con chi ci ha sistematicamente fatto sbattere le porte in faccia ogni volta che avremmo voluto discutere o proporre provvedimenti nell’interesse dei cittadini della Campania.

Continuasse a tenere chiuse quelle porte, almeno fino a che non si spalancheranno quando lascerà definitivamente il palazzo della Regione Campania.

IL FUTURO DELLA CAMPANIA

Stasera sono intervenuta al Piccolo Festival della Politica, una bellissima manifestazione, per parlare delle prossime elezioni regionali in Campania e del progetto del M5S.

  • Il segretario regionale del Pd non si è presentato per ‘motivi familiari‘ e non ha ritenuto di inviare un rappresentante del suo partito. Capisco la difficoltà di spiegare come mai oltre il 50% dei campani ha bocciato in un recente sondaggio l’operato di questo governo regionale
  • L’esponente della Lega ha detto che servono nuovi inceneritori in Campania e che gli inceneritori non inquinano
  • L’esponente di Fratelli d’Italia, uno che sta in politica da 25 anni e da quasi 20 in Parlamento, membro di un partito i cui esponenti di spicco hanno governato l’Italia col centro destra e hanno fatto pure i ministri, ha detto che il M5S in un anno di governo non ha realizzato le infrastrutture che l’Italia aspetta da 30 anni (oltre ad appoggiare la proposta sugli inceneritori dell’esponente leghista).

MAI PIÙ VIOLENZA SUL PERSONALE SANITARIO

Oggi è un giorno importante per i nostri medici, gli infermieri e tutti gli operatori della sanità. Al senato è stato approvato un ddl che sarà un argine importantissimo contro la violenza di cui oggi chi si occupa di difendere il nostro diritto alla salute è spesso vittima.

Ringrazio Giulia Grillo e la nostra Mariolina Castellone per aver lavorato a un testo che gli operatori della sanità chiedevano da tempo.

In Campania esiste una vera emergenza con oltre 79 aggressioni al personale sanitario solo nel 2019 (fonte Nessuno tocchi Ippocrate), l’ultima solo pochi giorni fa al Santobono.

È a tutti coloro che hanno subito violenza nell’esercizio del proprio servizio salvavita che dedico la vittoria di oggi, con l’auspicio che prestissimo la Camera approvi in via definitiva.

Tra le misure previste dal ddl, oltre all’istituzione di un Osservatorio Nazionale sulla sicurezza in sanità, un inasprimento delle pene per chi compie un’aggressione ai danni di un operatore sanitario nell’esercizio della sua professione.
Sarà inoltre introdotta la procedibilità d’ufficio anche senza la querela della persona offesa, misura che gli operatori invocavano da anni.
Non consentiremo più che chi è impegnato ogni giorno a salvare vite umane e a garantire a tutti noi il sacrosanto diritto alla salute, si rechi al lavoro con addosso la paura di mettere a repentaglio la propria incolumità.

CIRCUMVESUVIANA, DE LUCA ALLUNGA LE STAGIONI

Vi assicuro che non è uno scherzo. Non lo è al punto che ho appena depositato un’interrogazione.
In Campania il duo De Luca-De Gregorio, corresponsabili del disastro dei trasporti, per non sopprimere le corse, le hanno tagliate all’origine.
E così spunta un ordine di servizio con cui l’orario estivo della Circumvesuviana viene esteso fino a DICEMBRE!!!!

Risultato?

– taglio di ben 60 corse
– intervallo di un’ora tra le corse invece di 30 minuti
– maggiore sovraffollamento e connessi problemi di sicurezza.

Si va ad aggravare un bilancio già disastroso: nel primo semestre del 2019, solo per la Circumvesuviana sono state oltre 1650 le corse cancellate e si sono registrati ritardi fino a 40-50 minuti, guasti ripetuti, oltre a deragliamenti e incendi.

Gli eroici pendolari sentitamente ringraziano.

ANCORA UNA VOLTA DE LUCA METTE IL BAVAGLIO

Insieme a Gennaro Saiello da febbraio scorso seguiamo la vicenda di circa 200 lavoratori della vigilanza dell’Asl Na 3 Sud. Lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro o di vederselo ridotto in un part time probabilmente per un errore di calcolo del numero di ore annue con cui è stata aggiudicata la gara.
Ossia oltre 50mila ore in meno a fronte delle 310mila svolte attualmente.

Ridurre le ore di vigilanza avrà, inoltre, inevitabili riverberi sulla sicurezza in corsia, tenuto conto di un incremento dei casi di aggressione a operatori sanitari, oltre al rischio di un aumento di casi di furti di medicinali.

Oggi abbiamo convocato il nuovo direttore generale dell’Asl in Commissione Trasparenza ma ancora una volta De Luca ha messo il bavaglio e ha impedito al direttore generale di presenziare.
Non ci siamo arresi e ci siamo presentati insieme ai lavoratori in direzione generale, incontrando il direttore e chiedendogli di individuare una soluzione per ristabilire il monte ore adeguato e garantire il mantenimento di tutti i livelli occupazionali.
Continueremo a seguire questa assurda vicenda.
Non possiamo consentire che un banale errore di calcolo influisca sulla vita di centinaia di famiglie.

AL SORRENTO PRIDE PER ILLUSTRARE LA NOSTRA PROPOSTA

Oggi sono intervenuta al convegno organizzato a Vico Equense dalle associazioni del Sorrento Pride 2019 per illustrare la nostra proposta di legge contro la violenza di genere e le discriminazioni dovute all’orientamento sessuale.
Una proposta che mette insieme il tema della violenza sulle donne con quello della violenza contro le persone LGBT.
Una proposta di legge ambiziosa, che affronta il tema della violenza a 360°, dalla prevenzione, alla formazione, al tema della cultura e della comunicazione, all’accoglienza, al reinserimento sociale e lavorativo e tanto altro.

Sono due anni che giace nei cassetti della VI commissione e che combattiamo perché possa essere discussa.

Adesso finalmente si è costituito il gruppo di lavoro che farà sintesi di tutte le proposte di legge presentate sul tema.
Alle associazioni presenti ho assicurato che mi batterò per fare in tempi brevi la migliore legge possibile, una legge ambiziosa e completa, e perchè la loro voce venga ascoltata.
Le persone vittime di violenza meritano di avere le risposte che attendono da troppo tempo!

SIAMO E RESTEREMO L’UNICO SUPERAMENTO AI DE LUCA

Il Movimento 5 Stelle resta l’unico argine a De Luca e ai nemici della Campania

Un accordo di Governo a livello nazionale, realizzato in funzione di una legge elettorale che non consente la governabilità ad una sola forza politica e con l’unico fine di continuare a portare avanti un progetto di grande respiro per l’Italia con una figura alta di garanzia come Giuseppe Conte, non ha nulla a che vedere con presunte alleanze che qualcuno prova strumentalmente ad attribuirci in Campania. Il Movimento 5 Stelle non sarà mai alleato con chi è nemico della Campania.

E oggi il nemico numero uno della nostra amata terra, con la complicità della maggioranza PD in Consiglio regionale, si chiama Vincenzo De Luca.

Non vediamo come un Movimento di onesti cittadini, nato sulla base di progetti, idee, programmi, valori, che mette al centro delle sue azioni le persone e i beni comuni, possa sedersi allo stesso tavolo con chi, come De Luca, rappresenta il peggio della politica. La politica delle poltrone, della clientela scientifica, la politica dei Franco Alfieri e delle fritture di pesce. Di chi non ha remore nel calpestare ogni principio di trasparenza e di meritocrazia pur di avocare a sé il potere di nomina in ruoli chiave dell’amministrazione regionale, come De Luca ha dimostrato quando, tra i suoi primi atti, ha cambiato i criteri di nomina dei manager nella sanità.
Noi continueremo ad avversare chi si renderà corresponsabile del disastro sanità in Campania, così come abbiamo già fatto con la Lega, quando abbiamo attaccato duramente il viceministro di Salvini, Garavaglia, reo di aver impedito il cambio di commissario alla sanità, nonostante fosse previsto da una legge votata dalla stessa Lega sull’incompatibilità tra commissario e presidente di Regione. Non c’è accordo che ci faccia cambiare idea sul fatto che, per come è stata ridotta da De Luca, la sanità campana non può uscire dal commissariamento. E il commissario non potrà certamente più essere De Luca. Lo dicono i fatti, lo impone una legge.
E non possiamo essere alleati con chi, per un puro dispetto al nostro capo politico e con il solo intento di far fallire il reddito di cittadinanza, si rifiuta di firmare la convenzione per l’assunzione dei Navigator, una vergognosa violazione di un diritto conquistato da 471 ragazzi che hanno superato una selezione pubblica e trasparente e che oggi sono in sciopero della fame. Auspichiamo che la consapevolezza dei danni che sta provocando, lo faccia rinsavire e lo convinca a firmare, così da far partire anche in Campania la fase 2 del reddito di cittadinanza.
Il fatto che in queste ore tutti ci chiedano come e se cambierà il nostro rapporto con De Luca è il segno chiarissimo che siamo stati gli unici ad opporci ai suoi disastri. E’ evidente, dunque, che qualunque accordo sancito a livello nazionale non potrà mai condonare le nefandezze di De Luca ai danni dei cittadini della Campania. Contro questa cattiva politica continueremo a essere i principali oppositori e non potremo mai sperare che possa esserci alcun dialogo costruttivo con chi la rappresenta e la alimenta da troppi anni. Siamo e resteremo l’unico superamento ai De Luca, Caldoro e Bassolino e ai loro complici, spesso finti oppositori e occulti alleati, nelle fila del centrosinistra e del centrodestra. Siamo l’unico argine a chi utilizza la Campania come suo personale bancomat.

DIRETTORI GENERALI DELLA SANITA’, DE LUCA NOMINA QUELLI PIU’ SOLIDALI

Il nuovo giro del valzer delle nomine dei direttori generali della sanità campana si è concluso. Chi aveva sperato in qualche novità positiva può deporre ogni speranza. De Luca in totale solitudine nomina con discrezionalità assoluta quelli più sodali, facendo fare un giro di valzer ai soliti. Se erano stati bravi perchè farli avvicendare? E se non hanno conseguito gli obiettivi perchè rinominarli? In verità i direttori generali per 3 anni non sono stati mai sottoposti alla puntuale verifica dei risultati raggiunti, come era invece previsto dall’atto di nomina e dalla legge. Verifiche su obiettivi di cura, liste di attesa, screening oncologici, appropriatezza terapeutica mai realizzate. Ed eccoli che dopo 3 anni vengono promossi dallo stesso governatore in maniera sommaria e riconfermati nella stragrande maggioranza. Quei rarissimi casi che in ospedali difficili come il Cardarelli stavano iniziando a mettere in atto provvedimenti sensati, vengono spostati in altri ospedali.

Quanto ai nuovi nominati abbiamo già chiesto tutti gli atti della procedura per sapere se ci sono i requisiti o motivi di incompatibilità.

Le notizie che ad oggi abbiamo non ci rassicurano, come il caso del neonominato direttore calabrese all’Asl Na 3 Sud, vista la condizione disastrosa in cui è stata ridotta la sanità calabrese di cui lui è autorevole rappresentante.