STIAMO COSTRUENDO IL FUTURO DELLA NOSTRA ITALIA

STIAMO COSTRUENDO IL FUTURO DELLA NOSTRA ITALIA

STIAMO COSTRUENDO IL FUTURO DELLA NOSTRA ITALIA

Sono felice, felice, felice! In un sol colpo e in soli 7 mesi di governo abbiamo messo fine alla vergognosa legge Fornero con Quota 100 e soprattutto abbiamo realizzato il sogno più grande che ci ha portato prima nelle istituzioni e poi al governo: IL REDDITO DI CITTADINANZA.

In Italia ci sono 5 milioni di persone che vivono sotto la soglia di povertà, in Campania si tratta di un cittadino su quattro e la nostra terra sarà la prima regione in termini di numero di beneficiari a godere del reddito di cittadinanza.

In questi 3 anni e mezzo da consigliere regionale quante persone disperate mi hanno contattato perché non avevano un lavoro, perché erano state costrette a lasciare l’Italia o perchè non riuscivano a mettere il piatto a tavola.
Oggi a queste persone giovani e meno giovani posso rispondere che in Italia c’è uno Stato che si prende cura di loro, che li aiuta a reinserirsi nel mondo del lavoro e che intanto non li lascia soli.
Questo è il solo senso possibile della politica e delle istituzioni, quello che la politica e le istituzioni avevano smarrito. Sono felice!

Le foto risalgono a una delle tante marce Perugia – Assisi, che col M5S e centinaia di migliaia di cittadini abbiamo ogni anno organizzato per chiedere il reddito di cittadinanza nel nostro Paese.
L’unico in Europa insieme alla Grecia a non averlo.

L’altro giorno in Consiglio regionale abbiamo dovuto sentire il pessimo De Luca e consiglieri Pd e Forza Italia attaccarci e deriderci sul reddito di cittadinanza, gente che non ha fatto un solo giorno di lavoro in vita sua e prende stipendi da 10mila euro al mese, gente che ha piazzato in politica i figli a godere dei suoi stessi privilegi, che si permette di attaccare un provvedimento che metterà in sicurezza milioni di italiani, li inserirà in percorsi formativi, offrirà opportunità di lavoro vere e rimetterà in moto l’economia italiana, oltre a metterci finalmente al livello degli altri Paesi europei.

Questa gente è già il passato, sono morti che camminano.

Noi stiamo costruendo il futuro e la speranza della nostra Italia!

CONCLUSO PRIMO CONFRONTO CON RSU DI LEONARDO

Si è appena concluso l’incontro con gli rsu di tutte le sigle sindacali degli stabilimenti Leonardo di Nola e Pomigliano.
Dopo aver incontrato nelle scorse settimane il management aziendale, abbiamo voluto incontrarli, rispondendo anche ad una loro richiesta, per ascoltarli e per rappresentare la massima attenzione del M5S a tutti i livelli istituzionali sulle eccellenze dell’aerospazio e sugli stabilimenti campani di Leonardo, che negli anni sono stati abbandonati e svenduti dalla politica nazionale e regionale.
Ora il vento è cambiato.
Non a caso la prima uscita pubblica del ministro Luigi Di Maio è stata la visita allo stabilimento Leonardo di Pomigliano.
I rappresentanti dei lavoratori ci hanno parlato delle problematiche e delle attese, del bisogno che la politica porti avanti una visione per l’industria aeronautica campana.
Siamo molto soddisfatti dell’incontro, il primo di un tavolo permanente di confronto e di ascolto che abbiamo inteso attivare.
Tutto quello che fin qui abbiamo fatto per l’aerospazio campano è infatti nato dall’interlocuzione costante con tanti lavoratori, interlocuzione che non verrà mai meno e che anzi vogliamo rafforzare.
Abbiamo parlato anche dell’impegno del M5S perchè in un’azienda strategica come Leonardo possa esserci sempre più meritocrazia e trasparenza, fondamentali per avere le persone giuste al posto giusto e presupposto per la crescita dell’azienda.
Nelle prossime settimane ci saranno importanti novità per l’aerospazio campano. Stay tuned!

ALLO STABILIMENTO LEONARDO PER CONFRONTARCI

Sin da quando siamo in Consiglio regionale ci battiamo per la salvaguardia e il rilancio del comparto aerospaziale in Campania. Ora col nostro Ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, da sempre attento a questa realtà del nostro territorio, possiamo iniziare a dare risposte concrete.
Questa mattina, insieme al consigliere regionale Gennaro Saiello e al consigliere comunale Salvatore Esposito abbiamo voluto visitare lo stabilimento Leonardo di Pomigliano per conoscere e confrontarci con il nuovo capo della Divisione Aerostrutture, Giancarlo Schisano, offrendo la nostra collaborazione.
Sono molto soddisfatta della volontà manifestata da parte dell’attuale management di dar vita a un piano di rilancio della Divisione Aerostrutture.
Si sta procedendo al rafforzamento della struttura organizzativa e nei prossimi mesi ci saranno ulteriori importanti novità.
Noi continueremo a seguire questo comparto con la massima attenzione, senza far mai mancare il nostro contributo.

UNIAMO LE FORZE PER UNA SANITA’ DEGNA

Sono 3 anni e mezzo che denunciamo i disastri della sanità di De Luca, figli dell’incompetenza unita all’arroganza e all’illegalità al potere.
Sono 3 anni e mezzo che chiediamo un’assistenza dignitosa per i cittadini di questa terra, che tra ticket, superticket e le addizionali regionali più alte pagano a caro prezzo una sanità da terzo mondo.
Sono 3 anni e mezzo che ci schieriamo al fianco dei lavoratori della sanità campana, professionisti tra i migliori a livello nazionale, mortificati da un sistema del tutto antimeritocratico, costretti a lavorare in condizioni degradanti, capri espiatori di colpe che sono molto più in alto.
Quanto riportato in questi documenti delle principali sigle sindacali è quello che abbiamo denunciato anche noi chiedendo la rimozione di tutto l’indecente management dell’Asl Na 1.
Uniamo le forze nella battaglia per una sanità degna!

L’ILLEGALITA’ E’ LA NORMALITA’ NELLA SANITA’ DI DE LUCA

Dopo i servizi denuncia delle Iene in cui si mostra che in Campania De Luca distribuisce incarichi dirigenziali a suo piacimento, la Asl Napoli 1 si è affrettata ad emanare tre delibere con le quali si conferiscono incarichi a 120 dirigenti con procedure che violano palesemente la legge e riconoscendogli un trattamento economico talvolta superiore rispetto al loro incarico con il solo intento di tappargli la bocca.
Una vicenda oggetto di un esposto che abbiamo inoltrato sia alla Procura della Repubblica che alla Corte dei Conti, mentre nei prossimi giorni faremo recapitare ad Asl e ospedali una formale richiesta per avere contezza di quante posizioni sono occupate “abusivamente”.
Una mossa disperata da parte di chi a breve non avrà più alcun titolo per amministrare la sanità nella nostra Regione.