GRAVISSIME CRITICITA’ ASL NA1 CENTRO

GRAVISSIME CRITICITA’ ASL NA1 CENTRO

GRAVISSIME CRITICITA’ ASL NA1 CENTRO

Mentre c’è chi avrebbe bisogno di una camicia di forza altro che mental coach, noi lavoriamo per risolvere i problemi creati da lui nella sanità campana.

All’ospedale Pellegrini non funziona neppure il radiografo, obsoleto e fuori uso da mesi, ma il nuovo radiografo digitale acquistato da 3 anni non è stato ancora installato perchè non sono stati completati i lavori di adeguamento degli spazi per accoglierlo. In chirurgia mancano persino i gas medicali, nonostante siano stati richiesti da un anno.

All’ospedale San Paolo è stato ristrutturato il reparto di cardiologia, ma ci sono solo i medici e neppure un infermiere per cui il reparto è inattivo. La risonanza magnetica acquistata 3 anni fa non è stata ancora installata e in pediatria c’è un solo pediatra per 10 posti letto.

Il ministro Giulia Grillo dopo la sua recente visita a Napoli mi ha chiesto di seguire queste questioni e di tenerla informata. Oggi ho scritto al neocommissario dell’Asl Na1.
Mi aspetto una risposta in tempi brevi, perchè il diritto alla salute dei cittadini non può aspettare!

SEI MESI SENZA ATTUARE ALCUNA MISURA PER IL 118

 

Stamattina sono intervenuta al Corso di formazione per gli operatori 118 all’Ospedale del mare per portare il mio saluto in qualità di Presidente della Commissione Trasparenza.
È dal mio ingresso in Consiglio regionale che mi occupo di questo settore fondamentale nell’ambito della sanità regionale, eppure tanto bistrattato.
A Ottobre scorso in Commissione Sanità è stato approvato un documento da noi sollecitato contenente misure importanti per superare le criticità del 118:

ristrutturazione dell’organico professionale medico e infermieristico, relegando ai volontari la sola funzione di supporto

– correttivi al numero di ambulanze per le aree di maggiore svantaggio territoriale per le pessime condizioni di viabilità

– salario di risultato di tutti i dirigenti coinvolti nel processo del 118 collegato agli indici di performance

– attivazione del corso di formazione regionale per le emergenze e borse di studio regionali per le scuole di specializzazione nel settore dell’emergenza-urgenza

– adeguamento tecnologico dei mezzi di soccorso

SONO PASSATI 6 MESI E NEPPURE UNA SOLA DI QUESTE MISURE È STATA ATTUATA.
OGGI FARÒ PARTIRE UNA NUOVA RICHIESTA AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SANITÀ PER CHIEDERE CONTO.
Alla mia prima richiesta di novembre scorso non ho ricevuto neppure una risposta. Capisco l’imbarazzo nel dover rispondere: NON ABBIAMO FATTO NULLA!

 

MISERIA ISTITUZIONALE

Oggi a Pomigliano, nello stabilimento Leonardo Finmeccanica che ha visto nascere e diventare eccellenza l’industria aerospaziale italiana, in un evento straordinario alla presenza del Presidente del consiglio, del Ministro dello Sviluppo economico, dei massimi vertici di Leonardo, evento in cui sono stati annunciati investimenti da oltre 130 milioni di euro per gli stabilimenti campani e progetti che renderanno Pomigliano un punto di riferimento nazionale e internazionale per la ricerca aerospaziale applicata, mancavano il sindaco di Pomigliano Raffaele Russo, il sindaco della Città metropolitana Luigi de Magistris e il presidente della Regione Vincenzo De Luca.

Io la chiamo MISERIA ISTITUZIONALE.

LEONARDO, DOMANI L’IMPEGNO DIVENTA CONCRETO

Domani è una giornata importante per la nostra regione e per il nostro territorio.

Seguiamo il comparto aerospaziale campano e gli stabilimenti Leonardo Finmeccanica sin da quando siamo entrati in Consiglio regionale, da opposizione abbiamo mantenuta alta l’attenzione su questo comparto strategico per il quale la Regione fino ad oggi non ha fatto NULLA, ci siamo battuti per far rientrare in Leonardo i 178 ex Alenia Capodichino ceduti a Lettieri portando a casa questo risultato straordinario.

Da quando siamo al governo il ministro Luigi Di Maio ha assicurato il massimo impegno.

E domani l’impegno si tradurrà in fatti concreti. Questa si chiama COERENZA!

DA DE LUCA SOLO CHIACCHIERE SULL’AEROSPAZIO CAMPANO

La Campania è l’unica regione del Paese che registra una tendenza nettamente in calo nel settore dell’aerospazio. I dati dell’export, pubblicati dalla Banca d’Italia, hanno fotografato un decremento del 9,9% nel 2016 e del 7,6% nel 2017, in netta controtendenza rispetto ad altre regioni del Meridione.

Valga su tutte l’esempio della Puglia, cresciuta del 5% negli ultimi anni, con un valore delle esportazioni aumentato di 313 milioni, mentre nello stesso periodo la Campania è arretrata di 455 milioni di euro. Una crisi evidente che ha effetti disastrosi anche sull’industria dell’indotto e che è figlia di una politica regionale completamente assente e fallimentare.

Finte promesse e finte parole di sostegno alle imprese del comparto sono state spese dal governatore in tutti i documenti di economia e finanza regionale, fin dal suo insediamento.

Stesse chiacchiere da comiziante le abbiamo sentite ripetere in occasione della cerimonia di consegna della 1500esima fusoliera dell’Atr di Leonardo.

Eppure, alla luce dei dati della Banca d’Italia, non risulta che nessuno degli interventi annunciati sia stato messo in campo.

La nostra interrogazione è finalizzata a conoscere concretamente quali finanziamenti siano stati erogati e quali iniziative siano state prodotte per dare concretezza a quelle chiacchiere e risollevare un settore strategico, affinché faccia da traino per l’economia delle imprese in Campania. Un settore verso il quale il nostro Governo ha manifestato grande interesse.

Ne è una riprova la visita annunciata di   Lunedì del premier Conte e del ministro Luigi Di Maio agli stabilimenti Leonardo.