MISERIA ISTITUZIONALE

MISERIA ISTITUZIONALE

MISERIA ISTITUZIONALE

Oggi a Pomigliano, nello stabilimento Leonardo Finmeccanica che ha visto nascere e diventare eccellenza l’industria aerospaziale italiana, in un evento straordinario alla presenza del Presidente del consiglio, del Ministro dello Sviluppo economico, dei massimi vertici di Leonardo, evento in cui sono stati annunciati investimenti da oltre 130 milioni di euro per gli stabilimenti campani e progetti che renderanno Pomigliano un punto di riferimento nazionale e internazionale per la ricerca aerospaziale applicata, mancavano il sindaco di Pomigliano Raffaele Russo, il sindaco della Città metropolitana Luigi de Magistris e il presidente della Regione Vincenzo De Luca.

Io la chiamo MISERIA ISTITUZIONALE.

LEONARDO, DOMANI L’IMPEGNO DIVENTA CONCRETO

Domani è una giornata importante per la nostra regione e per il nostro territorio.

Seguiamo il comparto aerospaziale campano e gli stabilimenti Leonardo Finmeccanica sin da quando siamo entrati in Consiglio regionale, da opposizione abbiamo mantenuta alta l’attenzione su questo comparto strategico per il quale la Regione fino ad oggi non ha fatto NULLA, ci siamo battuti per far rientrare in Leonardo i 178 ex Alenia Capodichino ceduti a Lettieri portando a casa questo risultato straordinario.

Da quando siamo al governo il ministro Luigi Di Maio ha assicurato il massimo impegno.

E domani l’impegno si tradurrà in fatti concreti. Questa si chiama COERENZA!

DA DE LUCA SOLO CHIACCHIERE SULL’AEROSPAZIO CAMPANO

La Campania è l’unica regione del Paese che registra una tendenza nettamente in calo nel settore dell’aerospazio. I dati dell’export, pubblicati dalla Banca d’Italia, hanno fotografato un decremento del 9,9% nel 2016 e del 7,6% nel 2017, in netta controtendenza rispetto ad altre regioni del Meridione.

Valga su tutte l’esempio della Puglia, cresciuta del 5% negli ultimi anni, con un valore delle esportazioni aumentato di 313 milioni, mentre nello stesso periodo la Campania è arretrata di 455 milioni di euro. Una crisi evidente che ha effetti disastrosi anche sull’industria dell’indotto e che è figlia di una politica regionale completamente assente e fallimentare.

Finte promesse e finte parole di sostegno alle imprese del comparto sono state spese dal governatore in tutti i documenti di economia e finanza regionale, fin dal suo insediamento.

Stesse chiacchiere da comiziante le abbiamo sentite ripetere in occasione della cerimonia di consegna della 1500esima fusoliera dell’Atr di Leonardo.

Eppure, alla luce dei dati della Banca d’Italia, non risulta che nessuno degli interventi annunciati sia stato messo in campo.

La nostra interrogazione è finalizzata a conoscere concretamente quali finanziamenti siano stati erogati e quali iniziative siano state prodotte per dare concretezza a quelle chiacchiere e risollevare un settore strategico, affinché faccia da traino per l’economia delle imprese in Campania. Un settore verso il quale il nostro Governo ha manifestato grande interesse.

Ne è una riprova la visita annunciata di   Lunedì del premier Conte e del ministro Luigi Di Maio agli stabilimenti Leonardo.

 

CONTRIBUTO PER ALIMENTI APROTEICI: UNA VITTORIA DI UN CITTADINO CHE NON HA MOLLATO

Oggi ho ricevuto questa lunga lettera di elogio da parte di un meraviglioso anziano signore, che ha avuto una tenacia senza pari nel rivendicare un suo diritto, fino a raggiungere il suo scopo.

Alcuni mesi fa mi aveva segnalato che in Campania, a differenza di altre regioni, non venivano riconosciuti contributi per l’acquisto di prodotti alimentari aproteici per i pazienti nefropatici, per rallentare la progressione verso la dialisi.

Io ho fatto solo quello che ogni politico dovrebbe fare: l’ho ascoltato, mi sono convinta che aveva ragione e mi sono attivata subito.

Ad agosto scorso ho presentato un’interrogazione, ho sollecitato più e più volte gli uffici regionali e a dicembre finalmente De Luca ha emanato il decreto per assicurare il contributo ai pazienti.

Un grande risultato di squadra caro Signor Palmentieri.
Sono io che ringrazio lei per essere un cittadino che si batte per i diritti!

 

GIULIA GRILLO: MAI NESSUN MINISTRO COSI’ PER LA SANITA’ CAMPANA

Oggi il Ministro della Salute Giulia Grillo ha scelto di tornare in Campania e fare sopralluoghi a sorpresa nei nostri disastrati ospedali.
La ringrazio perché mai nessun Ministro ha mostrato tanta attenzione per la sanità campana.

Al pronto soccorso del Cardarelli c’erano barelle ovunque, dalla sala d’attesa al corridoio.
Pazienti in attesa su una barella da giorni, senza alcuna dignità nè privacy, alla mercè di tutti.
In Obi* 100 pazienti invece dei 35 previsti, la rianimazione che scoppiava al punto che alcuni pazienti erano ricoverati persino nelle sale operatorie, bloccando così le operazioni urgenti.

La verità è che il Cardarelli paga il prezzo di una sanità territoriale inesistente e dello smantellamento di tutti gli ospedali napoletani, e che se si riesce a garantire un minimo di assistenza sanitaria è solo grazie allo straordinario lavoro di medici e infermieri.

Siamo poi andati al pronto soccorso del Vecchio Pellegrini, che è l’emblema dei paradossi della nostra sanità.
Il pronto soccorso completato solo pochi mesi fa è dimezzato negli spazi perchè una parte è occupata dai posti letto di rianimazione.
Il reparto di rianimazione è in ristrutturazione e intanto al quarto piano c’è un reparto vuoto, con soldi spesi, lavori iniziati e mai completati.
Il radiografo vecchio di venti anni è fuori uso e un nuovo radiografo digitale acquistato già da tre anni non è stato ancora installato perchè non sono stati completati i lavori di adeguamento degli spazi per accoglierlo.
In chirurgia mancano i gas medicali nonostante il direttore di presidio ne abbia fatto richiesta un anno fa.
Vi rendete conto?

Il ministro ha chiesto una relazione su queste questioni e ha chiesto l’immediata installazione del nuovo radiografo e la fornitura dei gas medicali.
Vi terrò aggiornati!

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* Osservazione Breve Intensiva di pronto soccorso