L’opposizione non può più rimanere relegata nelle istituzioni

L’opposizione non può più rimanere relegata nelle istituzioni

L’opposizione non può più rimanere relegata nelle istituzioni

Abbiamo già denunciato in V Commissione la spartizione politica delle nomine in sanità che De Luca sta per fare con una scandalosa proposta di legge che approderà domani in Consiglio.
Abbiamo messo in grande imbarazzo la maggioranza, ma non è bastato a bloccare il blitz di De Luca.
Noi come portavoce dei cittadini continueremo a fare tutta la nostra parte nelle istituzioni, ma l’opposizione alla devastazione dei diritti fondamentali come quello alla salute in Campania non può essere relegata all’azione di 7 persone che siedono nelle istituzioni.
Serve un’opposizione civica forte, serve la partecipazione.
Da oggi solleciteremo all’azione i cittadini. Solo insieme possiamo fermare le scelte come questa che vanno contro l’interesse dei cittadini. Con un presidente che si fa beffa delle istituzioni e un consiglio a lui asservito, dove più volte sono saltate le minime garanzie di democrazia, è evidente che l’opposizione a questo lottizzatore della cosa pubblica non può più rimanere relegata nelle istituzioni, ma deve coinvolgere la società civile.
Ecco il nostro appello inviato a tutte le associazioni che si occupano di sanità, agli operatori sanitari e alle loro rappresentanze.

 

Il futuro della Sanità campana è questione di 5 minuti

sanita ciarambino commissionePer far capire a tutti i cittadini campani il livello di chi governa questa Regione:
Oggi in Commissione Sanità con un blitz è stata portata una proposta di legge che mette tutte le nomine della sanità in mano a De Luca, senza nessuna trasparenza e nessun merito, riportando la Campania nel medioevo e contraddicendo i principi della legge Madia, a cui poi dovremo comunque adeguarci.
In pratica si riporta la Campania nella condizione di avere ai vertici della sanità direttori incompetenti e nominati dalla politica, condizione che ha portato al disastro attuale.
Ebbene noi abbiamo combattuto per evitare questo scempio e per mettere in evidenza le contraddizioni della maggioranza, che era in evidente imbarazzo.
Finché è intervenuto Bonavitacola il cane da guardia di De Luca a riportare la sua maggioranza nei ranghi.
Costui ha avuto il coraggio di dichiarare che stavamo facendo “una TELENOVELA, questa è una STRONZATA che andava risolta in 5 minuti”. Ovvero la decisione che avrebbe determinato se approvata la totale assenza di merito nella scelta di chi dovrà gestire il diritto alla salute dei campani per i prossimi anni.
Telenovela? Stronzata? 5 minuti? E subito dopo la sua maggioranza obbediente ha approvato il ritorno al medioevo della sanità campana.
Vergogna!

sanita de luca ciarambino nomine

La rivoluzione in Sanità del masaniello delle chiacchiere è già finita

Solo 5 mesi fa si approvava in Consiglio il ddl di De Luca sulle nomine dei direttori generali in sanità: una commissione esterna, all’interno dell’albo degli idonei, avrebbe individuato i 5 profili migliori tra cui il presidente avrebbe scelto il direttore generale di ciascun Asl e ospedale campano.
5 mesi di nulla, in cui non è stata nominata neppure la commissione esterna, mentre la sanità campana cola a picco.

Oggi De Luca chiede di cambiare la sua legge di 5 mesi fa: nessuna commissione, nessuna rosa di 5 candidati scelti tra i migliori, nessuna valutazione del merito e dei curricola.

Deciderà tutto il presidente.
De Luca scrive il futuro della sanità campana consegnandolo alla spartizione politica delle nomine, senza meritocrazia, senza trasparenza e senza alcun argine alla corruzione. E a farne le spese saranno i cittadini.
Vergogna!
ciarambino de luca sanita

Il Commissario alla Sanità prima decide tutto e poi apre al confronto

Finalmente è stato pubblicato il nuovo piano ospedaliero elaborato dal commissario alla sanità campana, nominato da Renzi, dopo settimane e settimane di indiscrezioni e bozze varie che hanno creato non poco allarme sociale. Peccato che i giornali conoscessero il nuovo piano prima dei consiglieri regionali e peccato che il commissario non abbia neppure sentito l’esigenza di un solo incontro col Consiglio regionale almeno per illustrarne gli intenti e le linee guida.
E pensare che in Commissione Sanità abbiamo tenuto decine e decine di audizioni per ascoltare i responsabili della sanità pubblica campana, i sindaci, le associazioni dei cittadini, per recepirne le istanze e le proposte.
E questo sarebbe un commissario aperto al confronto!
Noi del M5S abbiamo chiesto un incontro urgente a Polimeni: troppe cose nel piano ospedaliero non tornano.

polimeni ciarambino confronto

Referendum di Ottobre: appello urgente agli autenticatori

Il Movimento 5 stelle è in primissima linea per i Referendum contro la riforma della Costituzione e l’Italicum. In Campania, in tante piazze d’Italia e nei municipi di tutti i comuni stiamo raccogliendo le firme per coinvolgere più cittadini possibili.

Con i due referendum abrogativi sul cosiddetto Italicum si chiede l’eliminazione del premio di maggioranza, un autentico doping dei risultati elettorali che consente a un partito che al primo turno prenda una percentuale anche inferiore al 20 per cento dei voti di essere maggioranza parlamentare con il ballottaggio.

In merito al secondo quesito, quello per l’abrogazione dei capilista bloccati, è un vecchio vizio della politica: quello di nominare i propri fedelissimi per far sì che invece di guardare ai bisogni e alle esigenze dei cittadini, si guardi sempre agli ordini delle segreterie dei partiti e alle lobby che rappresentano.

Il referendum che riguarderà la riforma costituzionale rappresenta il completamento del piano per mettere le mani sull’Italia e trasformarla, senza aver chiesto nulla ai cittadini, da una repubblica parlamentare in una dittatura dell’uomo solo al comando.

Per affrontare queste importanti battaglie abbiamo bisogno di una mano, ci appelliamo alla rete per cercare autenticatori.
Le firme possono essere raccolte solo in presenza di autenticatori, queste sono le figure che stiamo cercando:

1. Notai
2. Giudici di pace
3. Segretari delle Procure della Repubblica
4. Cancellieri e collaboratori delle cancellerie dei Tribunali
5. Presidenti delle Provincie
6. Sindaci
7. Assessori comunali e provinciali
8. Presidenti di Consigli Comunali e Provinciali
9. Presidenti e Vice Presidenti dei Consigli Circoscrizionali
10. Segretari comunali e provinciali
11. Funzionari incaricati dal Sindaco e dal Presidente della Provincia
12. Consiglieri Comunali e Provinciali che comunichino la propria disponibilità rispettivamente al Sindaco o al Presidente della Provincia.

Ecco i comuni della provincia di Napoli dove puoi aiutarci:

ACERRA
ARZANO
BOSCOREALE
BRUSCIANO
CAIVANO
CASAVATORE
CASOLA DI NAPOLI
CASORIA
CASTELLAMARE DI STABIA
CRISPANO
FRATTAMAGGIORE
FRATTAMINORE
LETTERE
MARANO DI NAPOLI
MASSA DI SOMMA
MASSA LUBRENSE
META DI SORRENTO
NOLA
OTTAVIANO
PIMONTE
POLLENA TROCCHIA
POMPEI
QUALIANO
SAN PAOLO BEL SITO
SAN SEBASTIANO AL VESUVIO
SANT’ANASTASIA
SOMMA VESUVIANA
TERZIGNO
VICO EQUENSE
VILLARICCA
VOLLA

SEGNALACI LA TUA DISPONIBILITA’ ALLA MAIL: CAMPANIAM5SREFERENDUM@GMAIL.COM