2015 marzo

Archive: marzo 2015

Il PD dopo aver svuotato le carceri, ora pensa a riempirle!

Nel PD dovrebbero cominciare a contarsi, perché gli onesti sono sempre di meno: hanno arrestato il Sindaco di Ischia, Ferrandino, con le accuse di associazione per delinquere, corruzione, turbata libertà degli incanti, riciclaggio. Insomma, quasi lo stesso canovaccio di Mafia Capitale; nell’inchiesta che coinvolge anche il PD cambia infatti solo il clan mafioso: dal fascista Carminati alla camorra casertana e così come per l’Expo, il Mose di Venezia, l’inchiesta Grandi Opere che ha portato alle dimissioni di Lupi, sono sempre coinvolte le cooperative rosse, una holding degli appalti che controlla il territorio. Vi rendete conto a chi è stato affidato il Paese? Non c’è da meravigliarsi più di tanto che si tratta di quello stesso PD che alla Regione candida Vincenzo De Luca, già condannato in primo grado per abuso d’ufficio. Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo una soluzione e sulla legalità non scendiamo a compromessi: appena entreremo in Regione creeremo il registro online degli appalti e dei subappalti, consultabile da tutti i cittadini, per la totale trasparenza e controllo di tutti i processi amministrativi. Fermeremo immediatamente le clientele della politica e tutte le nomine politiche nelle Pubbliche Amministrazioni e nella sanità, favorendo la meritocrazia attraverso procedure pubbliche e trasparenti. Attiveremo uno strumento di segnalazioni via web sulla corruzione: in forma anonima, da parte dei cittadini, in collaborazione con la Magistratura. Con noi tutti i vertici delle Pubbliche Amministrazioni saranno incensurati, all’interno della Regione e delle partecipate. Sia chiaro a tutti: con il Movimento 5 Stelle tornerà l’onestà in Regione Campania

NO all’ennesimo blitz di Caldoro e soci

Ieri ero davanti al palazzo della Regione insieme ai comitati civici per l’acqua pubblica per dire no all’ennesimo blitz di Caldoro e soci che, attraverso una legge inserita nella finanziaria regionale, stanno tentando di far passare una privatizzazione ancora più spinta dell’acqua, accentrandone la gestione nelle mani di pochi ed estromettendo i comuni e i cittadini. Blocchiamo l’approvazione di questa legge truffa e salviamo questo bene essenziale!

Fuori gli indagati dallo Stato!

Per il pd i criteri di selezione sono candidare condannati in primo grado come è per De Luca, candidato presidente in Campania, mettere sottosegretari inquisiti, la Barracciu non poteva fare il governatore in Sardegna e poi viene promossa a sottosegretario. Se questi sono i criteri di selezione di una classe politica che garantisca dal rischio di corruzione… All’interno del M5S non si candidano né inquisiti né condannati. E’ semplice! Per partecipare a un concorso pubblico devo avere la fedina penale pulita e un politico che va nelle istituzioni può essere condannato. Paolo Borsellino diceva: “se un politico è oggetto di sospetti gravi, di collusioni con la criminalità organizzata è dovere di ogni partito fare pulizia al proprio interno. Perché non vuole dire che se non scatta la condanna quel politico è onesto. La magistratura si basa sulla certezza giuridica. Altra cosa è l’etica e la moralità!”

Presentato ieri a Caserta il nostro Progetto per la Campania

Il Mattino ed. Caserta – 21 marzo 2015

Oggi sul Mattino si parla della nostra presentazione di ieri a Caserta, insieme alla squadra dei candidati casertani alla Regione