2015 agosto

Archive: agosto 2015

Cerchiamo un Coordinatore Amministrativo

coordinatore amministrativo m5sIl Gruppo Movimento 5 Stelle in Regione Campania è alla ricerca di un coordinatore amministrativo per il gruppo consiliare ex comma 4 art. 15 del Regolamento recante l’ordinamento amministrativo del Consiglio Regionale della Campania approvato con delibera U.d.P. n. 364 del 30 gennaio 2015.
E’ richiesta comprovata e certificabile esperienza gestionale.

E’ considerata caratteristica preferenziale la capacità di drafting normativo nonché la capacità di analisi e ricerca in uno o più dei seguenti settori di livello regionale:

  • Bilancio e finanza
  • Ambiente
  • Sanità
  • Trasporti
  • Urbanistica e Lavori pubblici
  • Attività produttive e Turismo
  • Fondi europei

Le candidature andranno inviate all’indirizzo email curriculum.m5scampania@gmail.com entro e non oltre lunedì 7 settembre 2015 alle ore 14.00.

Non saranno presi in considerazione i curricula che non abbiano le caratteristiche specificate.

Un mese e mezzo da leoni in Regione Campania

mese e mezzo da leoni m5sDa domani cominceranno alcuni giorni di ferie in cui ci ricaricheremo per affrontare il lavoro impegnativo che ci attende.
Oggi mi fermo e guardo a questo mese e mezzo trascorso da quando siamo entrati in Regione.
È stato un periodo difficile e durissimo: siamo un elemento di disturbo e di rottura per tutti, siamo alieni col nostro desiderio di fare trasparenza, mettere l’onestà e il bene delle persone alla base di ogni scelta, sostituire le logiche spartitorie con i criteri della rappresentanza democratica.
Stiamo chiedendo documenti, analizzando le spese, incontrando tanti cittadini e dipendenti regionali che ci segnalano abusi e ci mettono sulla strada per iniziare a indagare.
Ci stiamo facendo apprezzare: ogni nostra proposta la motiviamo, ogni scelta risponde a criteri di coerenza, ogni giorno siamo lì a lavorare e studiare, prendiamo ogni decisione insieme, confrontandoci e partendo a volte da posizioni distanti per poi arrivare a una sintesi.

PROPOSTE E DENUNCE
Nonostante non abbiamo ancora uno staff che ci supporti abbiamo presentato 2 proposte di legge, una sul TAGLIO DEI COSTI DELLA POLITICA e una sull’ACQUA PUBBLICA, alcune interrogazioni e mozioni tra cui una per l’INCOSTITUZIONALITÀ DELLA BUONA SCUOLA e una per la LIQUIDAZIONE DELLA GORI, dopo averne scoperto e denunciato il debito milionario con la Regione.

COMMISSIONI
Abbiamo ottenuto di far passare la nostra proposta di istituzione delle commissioni speciali, tra cui una sulla TERRA DEI FUOCHI, inchiodando la maggioranza alla responsabilità di assicurare al M5S un ruolo di garanzia. Nelle commissioni permanenti e speciali non abbiamo mai votato i loro nomi, abbiamo votato i nostri e, nonostante l’arroganza del potere della maggioranza e dell’altra opposizione, abbiamo ottenuto:

– in Commissione permanente Affari istituzionali vicepresidente Gennaro Saiello
– in Commissione permanente Bilancio segretario Gennaro Saiello
– in Commissione permanente Ambiente segretario Vincenzo Viglione
– in Commissione permanente Agricoltura segretario Michele Cammarano
– in Commissione speciale Trasparenza presidente Valeria Ciarambino
– in Commissione speciale Sburocratizzazione segretario Luigi Cirillo.

È poca roba rispetto ai ruoli che ci sarebbero spettati visto che rappresentiamo il 18% dei cittadini campani.
È poca roba considerando che commissioni come Anticamorra e Terra dei Fuochi sono andati al centrodestra col silenzio complice della maggioranza. E lascio a voi i commenti.
Ma con questo poco faremo grandi cose per la nostra gente, lotteremo come leoni contro un sistema che non vuole cambiare e che non si occupa del nostro bene.
Mentre agli altri interessano le poltrone e i soldi in più che ogni carica implica, noi lavoreremo nelle commissioni senza costi aggiuntivi e tutte le indennità accessorie che ci spetterebbero le restituiremo ai cittadini.
Siamo dentro e nulla sarà più come prima.

La Commissione Trasparenza al M5S

COMMISSIONE TRASPARENZA AL M5SL’elezione del M5S alla Presidenza della I Commissione speciale Trasparenza col consigliere Valeria Ciarambino segna l’inizio di un nuovo corso all’interno del Consiglio regionale della Campania– si esprimono così i consiglieri del Movimento 5 Stelle per commentare il primo ruolo di garanzia ottenuto in questa legislatura.

Sfrutteremo al massimo quest’unico ruolo di garanzia e controllo che ci è stato assegnato per ottenere i migliori risultati nell’interesse della nostra gente. Spulceremo le carte delle delibere, accenderemo un faro sulla gestione delle partecipate regionali, eserciteremo un controllo serrato sull’utilizzo di tutti i fondi regionali, inclusa la spesa sanitaria – proseguono i consiglieri del M5S – Inoltre restituiremo tutte le indennità di funzione che ci spetterebbero per i ruoli che abbiamo all’interno delle commissioni: lavoreremo a costo zero per i cittadini.
La nostra non è una soddisfazione piena: il M5S che rappresenta il 18% dell’elettorato campano, è stato trattato alla stregua di NCD, che ha un solo consigliere, cui è andata la presidenza della IV commissione speciale.
A ciò si aggiunge il forte rammarico per la Commissione Anticamorra che il M5S aspirava ad ottenere nell’ottica della corretta rappresentanza delle forze politiche in campo e della Commissione Terra dei Fuochi la cui presidenza è andata a Forza Italia, lo stesso partito che ha realizzato meno del 2% delle bonifiche e che ha perso 130 milioni di fondi europei per il ripristino dei siti contaminati.
Il centrodestra voleva accaparrarsi tutte le nomine così come fatto per l’Ufficio di Presidenza, arrogandosi il diritto di escludere il gruppo del M5S, che è quello di opposizione più numeroso.
Per tale ragione avevamo chiesto responsabilità alla maggioranza affinchè il pluralismo del consiglio fosse rappresentato anche negli uffici di presidenza delle commissioni speciali.
Ma è mancato alla maggioranza il coraggio e l’onestà di superare le logiche spartitorie del centrodestra e di guardare realmente al bene della Campania.
La sola cosa che la maggioranza è stata in grado di fare è stata darci uno solo dei ruoli cui legittimamente avremmo avuto diritto, di accaparrarsi tutte le vicepresidenze e di lasciare poi campo libero all’altra opposizione.
Leggiamo inoltre dichiarazioni incrociate della maggioranza e dell’altra opposizione, il centrodestra, sulla prossima istituzione di commissioni d’inchiesta, che ci fanno pensare che si siano già accordati su commissioni d’inchiesta da istituire.
Noi non ci stiamo: facciamo lavorare le commissioni previste non c’è bisogno di creare una commissione per creare altre poltrone“.

Apriscatole in funzione sulla GORI

Apriscatole in funzione sulla GORIAppena conclusa la nostra conferenza stampa in Regione sulla richiesta di liquidazione della GORI. È la terza conferenza stampa in meno di un mese sull’acqua pubblica. Questo vuol dire due cose:

1. L’acqua pubblica è per noi un tema FONDAMENTALE

2. Le criticità sulla gestione privatistica dell’acqua sono gravissime.
Ecco cosa abbiamo scoperto sulla Gori spa:
dopo che Caldoro gli aveva già condonato un debito di 70 mln di euro di soldi pubblici e spalmati i restanti 230 mln su 20 anni quasi senza interessi, oggi veniamo a sapere che la Gori ha accumulato negli ultimi 2 anni un ULTERIORE DEBITO DI 92 MILIONI di euro sui pagamenti correnti relativi a depurazione e fornitura idrica: una notizia che dovrebbe far saltare sulla sedia ogni amministratore pubblico. In pratica il carrozzone politico totalmente inefficiente e fallimentare, che ha inviato ai cittadini bollette pazze aumentate anche del 70%, che ha fatto pagare ai cittadini i suoi debiti con l’illegittimo recupero delle partite pregresse, che in piena estate si permette di staccare la fornitura di acqua a chi non riesce a pagare le bollette esorbitanti, continua ad accumulare debiti su debiti con la Regione ossia con gli stessi cittadini. Possibile che l’attuale assessore non ne sia informato? Abbiamo appena presentato una mozione alla giunta per la messa in mora della Gori e la richiesta di LIQUIDAZIONE se non dovesse pagare entro 60 giorni. Aspettiamo di sapere se De Luca intende tutelare l’interesse dei campani o continuare sulla scia di Caldoro a coprire le lobby dell’acqua!


Fonte servizio: TG Campania Edizione delle 19.30 del 05 Agosto 2015