2015 settembre

Archive: settembre 2015

Tra indagati ci si intende!

monica paolino indagataIeri durante il Consiglio l’ex presidente della Commissione Anticamorra, costretta alle dimissioni dopo essere stata indagata per voto di scambio politico-mafioso, dopo aver incassato il benevolo abbraccio del presidente-padrone De Luca (tra indagati ci si intende!), si è profusa in una commovente e commossa autodifesa, con tanto di invettive alla camorra, di elogio della legalità, di disgusto per la campagna mediatica denigratoria intrapresa da parte di alcuni consiglieri (chissà con chi ce l’aveva).
Peccato che l’autoelogio della legalità e dell’onestà sia stato celebrato calpestando il regolamento del Consiglio e mancando di rispetto all’istituzione, al presidente del Consiglio e al Consiglio tutto, prendendosi un tempo di intervento a cui non aveva diritto, su un tema che non era e non poteva essere oggetto di trattazione.
Dopo aver protestato per chiedere il rispetto del regolamento, non ci è rimasto altro da fare che abbandonare l’aula.
Vergogna.

La schizofrenia del PD

vincenzo viglione referendum trivellazioni campaniaIN PARLAMENTO IL PD VUOLE DEVASTARE LA CAMPANIA CON LE TRIVELLAZIONI E IN REGIONE PROPONE IL REFERENDUM CONTRO LE TRIVELLAZIONI.
LA COERENZA DEL M5S: IN PARLAMENTO ABBIAMO LOTTATO COME LEONI CONTRO LO SBLOCCA ITALIA, IN REGIONE IL REFERENDUM SI FARÀ ANCHE GRAZIE A NOI

Conclusosi da poco il Consiglio regionale, nel quale abbiamo votato a favore del referendum contro le trivellazioni.
Il nostro Vincenzo Viglione ha spiegato la nostra posizione di coerenza assoluta: in Parlamento abbiamo fatto una battaglia straordinaria contro il decreto ‘sfascia Italia’ del Pd che devasta il Paese con cementificazione, grandi opere, inceneritori e trivellazioni nei luoghi più belli della nazione, come la nostra Irpinia e il nostro mare; era ovvio che in Regione votassimo a favore del referendum, proseguendo una battaglia che è nostra, a difesa della nostra terra, delle nostre eccellenze agroalimentari, del nostro turismo e del bacino idrico tra i più grandi d’Europa minacciati dalle trivellazioni.
Ci sconvolge la schizofrenia del Pd, che in Parlamento impone le trivellazioni, in Sicilia e in Liguria vota contro la possibilità di un referendum che fermi le trivellazioni, in Campania promuove il referendum.
Noi non ci fidiamo di questa gente: vigileremo perché non sia solo uno spot e perché oltre che proporre il referendum, il Pd metta in campo tutte le risorse per la riuscita del referendum stesso.

E’ in pericolo la democrazia in Campania

news_ciarambino_legge-bavaglio-m5sDurante l’ultimo Consiglio regionale il capo assoluto della maggioranza De Luca lanciò ai suoi fedelissimi consiglieri un input: che bisognasse modificare statuto e regolamento, estendendo l’istituto della fiducia, ossia l’impedire il dibattito in Consiglio per sottostare al volere dittatoriale del capo della Giunta, con la scusa di accelerare l’approvazione dei provvedimenti.
I fedeli servitori in Consiglio hanno subito recepito il volere del capo, presentando una proposta di legge che rappresenta un vero e proprio attentato alla democrazia in Campania.
Si cerca di fare in Regione quello che si sta cercando di fare in Parlamento: un iperpresidenzialismo che svuota il valore e la funzione dell’unico organo democratico della Regione che è il Consiglio, con fiducia indiscriminata su tutto quello che decide il capo assoluto, bavaglio all’opposizione e contingentamento dei tempi di discussione, istituzione di un’opposizione di serie A e una di serie B.
Lanciamo l’allarme ai cittadini su ciò che si sta cercando di fare e annunciamo una battaglia senza pari. Non è un caso che queste proposte di bavaglio all’opposizione arrivino solo ora che il M5S è entrato in Consiglio.
Hanno paura di noi.

Gradimento a scatola chiusa

Valeria CiarambinoOggi ho chiesto con forza la trasparenza totale sulle nomine di competenza della Giunta regionale e la completezza degli atti trasmessi, affinchè i consiglieri regionali possano esercitare appieno le proprie prerogative.
Stenterete a crederci, ma all’ordine del giorno del Consiglio di domani ci sono nomine delle Giunta, sulle quali l’Assemblea è chiamata ad esprimere il proprio gradimento; peccato manchino le indicazioni dei nominativi e tutti gli atti necessari per valutarle in piena coscienza e conoscenza, per esempio i curriculum e i criteri di scelta.
Alla luce della tendenza di De Luca a conferire nomine con una certa ‘spregiudicatezza’, il ruolo del Consiglio nella valutazione e nell’espressione di gradimento sulle nomine di competenza della Giunta risulta ancora più importante ed è, quindi, necessario che esso possa esercitare tutte le proprie prerogative di verifica e di controllo.
Ho perciò chiesto di conoscere con urgenza le nomine sulle quali domani saremo chiamati ad esprimerci e di stabilire d’ora innanzi la prassi corretta della comunicazione di ogni nomina in tempo utile a tutti i Consiglieri regionali.
La normalità diventa rivoluzionaria!

Io grido per la mia terra

edilizia_valeQuando De Luca è andato in audizione al Senato a portare la vergognosa richiesta di aumentare gli stipendi dei ‘poveri‘ consiglieri regionali, adeguandoli a quelli dei parlamentari, ha dimenticato di dire che il Sud e la Campania sono scomparsi dall’agenda politica di questo governucolo e del suo premierucolo, che nel Def non si parla di investimenti pubblici al meridione né della visione di sviluppo che si ha per le nostre terre.
Ha dimenticato di battere i pugni sul tavolo e di utilizzare la sua arroganza per una volta in maniera costruttiva, esigendo un impegno serio per la Campania, gridando con la rabbia che usa solo per schernire i suoi avversari la rabbia della nostra gente, dei giovani senza prospettive, dei lavoratori delle migliaia di aziende che hanno chiuso o delocalizzato, dei cittadini campani cui è negato il diritto alla salute.
Vergogna. Ne risponderete a questa terra e a questo popolo umiliati.