2015 Novembre

Archive: Novembre 2015

Approvata all’unanimità la nostra mozione a favore delle donne che hanno subito violenza

mozione m5s violenzaOggi si è scritta una bella pagina del Consiglio: è stata approvata all’unanimità la nostra mozione che garantisce la gratuità delle cure conseguenti alle violenze per le donne che hanno subito violenza.
Un fatto concreto, non solo dichiarazioni d’intenti e proclami ideali, a sostegno delle donne violentate.
Compito della politica è dare risposte concrete ai bisogni condivisi e oggettivi e insieme tracciare la strada, segnare il passo.
Il nostro provvedimento approvato oggi assolve a queste due funzioni.
Immaginate che iniquità per una donna violentata, sfregiata, ferita nel corpo e nella psiche, dover pagare per curarsi, dover elargire soldi al servizio pubblico che fa parte di quell’istituzione che dovrebbe proteggerla.
Con l’approvazione della nostra mozione l’istituzione si fa ‘madre’ nei riguardi delle donne, se ne fa carico e le accompagna.
E inoltre si traccia un solco forte, indelebile nel senso della tutela della dignità della donna, e si dà evidenza alla gravità di una violenza ancora più odiosa perché di parte.
Su un tema così importante si è trovata una condivisione al di là degli steccati ideologici.
È una vittoria per la politica e per la Campania.

Il mio programma dei prossimi giorni

mese e mezzo da leoni m5sStamattina, Sabato 28 Novembre
ore 10.30 – P.zza Matteotti
Manifestazione per l’acqua pubblica contro la scandalosa legge di De Luca

Domenica 29 Novembre
ore 11.30 – Commissione Sanità
Emendamento sulla nomuna dei DG della sanitá perché re De Luca ha dato ordine che il suo disegno di legge che prevede tra le altre cose duplicazione delle funzioni ispettive (e dei relativi costi) in ambito sanitario, martedì deve approdare ad ogni costo in Consiglio.
Noi abbiamo preparato un emendamento rivoluzionario sulla nomuna dei DG della sanitá e lanciamo la sfida della meritocrazia e della trasparenza a De Luca
Lunedì 30 Novembre
ore 11 e ore 12.30
Audizioni della Commissione Trasparenza sull’Asl Na3 e sulla sua gestione commissariale

Lunedì 30 Novembre ore 16.30
seduta di Consiglio regionale in cui porteremo la mozione del M5S per l’esenzione dal ticket sanitario per le prestazioni mediche dovute alle donne che hanno subito violenza

Martedì 1 Dicembre ore 11.00
Question time in cui presenteremo un’interrogazione su cosa sta facendo la Giunta rispetto al debito della Gori da noi denunciato e una sul censimento dei terreni della Regione, che pare siano in parte in mano agli abusivi

Martedì 1 Dicembre ore 16.00
seduta del Consiglio regionale in cui il presidente bugiardo verrà a riferire in aula sulla sua ultima vicenda giudiziaria che infanga le istituzioni

Tagliano 50 milioni di fondi statali alla Sanità

11390029_457485067745859_5915359383745720998_nI campani devono aprire gli occhi e ribellarsi.
Il taglio dei 50 milioni di euro di fondi statali per la sanità alla Campania, come stabilito durante la Conferenza delle Regioni, è un vero attentato al diritto della salute dei cittadini.
Qui si muore perché non ci si può curare e lasciamo che ci taglino i fondi senza che nessuno muova un dito.
La colpa è unicamente di De Luca: toccava al presidente porre il tema nella prima riunione delle Regioni dopo la tornata elettorale, il 2 luglio scorso, invece di approvare senza discutere il testo proposto dal Veneto del leghista Luca Zaia.
Ma De Luca, in quei giorni, era troppo preso dall’evitare gli effetti della legge Severino e dei suoi irrisolti guai giudiziari.
Un disastro che i campani pagano sulla propria pelle nell’indifferenza di De Luca, che fa le rivoluzioni a chiacchiere, mentre continua a non avere tempo per le vere emergenze della Campania perché troppo indaffarato nel risolvere i suoi guai giudiziari.
Senza contare che siamo senza un commissario alla sanità da mesi, il M5S ha presentato un’interrogazione al ministro, e De Luca aspetta senza fare nulla, invece di battere i pugni sul tavolo.
Forse è perché non si accordano sulla nomina?
Fanno i loro sporchi giochi politici a spese della salute e della vita dei cittadini di questa terra.

Il Comune di Nola va sciolto, il Governo temporeggia

nola m5s ciarambinoUna commissione d’accesso al Comune di Nola per valutare lo scioglimento per infiltrazioni mafiose è una possibilità concreta, un’affermazione che proviene direttamente dal Governo, dopo ripetute interrogazioni del Movimento Cinque Stelle.
Un risultato importante che finalmente smuove una situazione critica, troppe volte dimenticata”.
Il deputato Riccardo Nuti si ritiene abbastanza soddisfatto della risposta alla sua interrogazione in commissione Affari Costituzionali, firmata anche da Luigi Di Maio Roberto Fico e Vega Colonnese: “Il sottosegretario Domenico Manzione ha evidentemente tenuto conto di tutte le criticità che abbiamo esposto: arresto di un assessore comunale per associazione mafiosa, arresti di funzionari comunali corrotti, gare d’appalto e affidamenti diretti per gestire parcheggi ad aziende riconducibili a clan camorristici.
Se il Governo è possibilista, noi crediamo che ci siano tutti gli elementi per procedere con la commissione d’accesso, o dobbiamo come sempre attendere che i tentacoli del malaffare strangolino un’intera comunità?
Di quali altri elementi ha bisogno il Ministero dell’Interno per procedere?
Di certo è che noi abbiamo lasciato una traccia chiara e quando, perché è solo questione di tempo, sarà evidente l’infiltrazione criminale qualcuno ne dovrà rispondere del grave ritardo che sicuramente sta permettendo altri favori agli amici degli amici”.

Audizione sui servizi di pulizia del Cardarelli

cardarelli trasparenza ciarambinoIeri in Commissione Trasparenza abbiamo ascoltato le principali organizzazioni sindacali del Cardarelli su un tema delicatissimo: il servizio di pulizia dell’ospedale più grande del sud Italia dato in appalto alla Romeo Gestioni.
La denuncia dei sindacati, gravissima e da verificare, è che la ditta appaltatrice non rispetti i livelli di servizio e le previsioni contrattuali, anche per quanto concerne i diritti dei lavoratori, e che l’azienda ospedaliera non eserciti le verifiche e i controlli dovuti.
Oggi pomeriggio sentiremo sul tema i rappresentanti dell’azienda ospedaliera Cardarelli e, ove dichiarassero infondate le denunce dei sindacati, chiederemo gli atti che lo dimostrano.
L’igiene in un ospedale è un presidio critico ed essenziale, su cui va applicato il massimo rigore.

La trasparenza è una cosa seria

traspaenza m5s ciarambinoIeri all’audizione della Commissione Trasparenza per fare chiarezza sui criteri utilizzati per portare i giornalisti al seguito di De Luca ad Expo e per fare trasparenza sugli affidamenti e su tutti i costi sostenuti durante la settimana della Campania ad Expo, non si sono presentati nè gli esponenti della Regione Campania convocati nè quelli di Sviluppo Campania SpA partecipata della Regione che ha seguito il programma. La scusa è che tutti gli atti sono stati pubblicati sul sito della Regione cioè qui: http://goo.gl/14JSmn.
Come se 4 numeri messi in una tabella, da cui non si evince nulla di nulla, fossero la risposta da dare alle doverose richieste della Commissione, che ha come compito istituzionale la trasparenza sugli atti amministrativi e la verifica sull’utilizzo di tutti i fondi pubblici.
È la seconda volta che si verifica, violando il Regolamento e impedendo a chi è chiamato ad esercitare il controllo di poterlo fare.
Per la seconda volta ho scritto una nota ufficiale al Presidente del Consiglio chiedendole di intervenire sul Presidente della Giunta perché rispetti le prerogative istituzionali del Consiglio e dei suoi organi

Censuràti!

m5s censurati ciarambinoHo iniziato ad occuparmi di attivismo civico e di politica proprio per l’amore forte che nutro per la democrazia e per le istituzioni.
Oggi che sono dentro le istituzioni, mi rendo conto che ad infangarle e strumentalizzarle sono spesso proprio coloro che ne fanno parte e che siedono sulle poltrone più alte.
Per questa ragione considero una medaglia la censura che l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ha scelto di rivolgere a noi consiglieri del M5S, per aver occupato il Consiglio.
Avrei voluto che l’indignazione dell’Ufficio di Presidenza si rivolgesse piuttosto a chi si vanta delle sue vicende giudiziarie e con la sua presenza è un oltraggio perpetuo alla Campania, a chi usa e dispone del Consiglio regionale come di un suo feudo personale, annunciandone a mezzo tv le convocazioni, gli ordini del giorno e anticipando l’approvazione di provvedimenti prima ancora che siano arrivati neppure in Commissione.
In questa legislatura dovremo lottare per difendere la democrazia e le istituzioni da chi si comporta più da dittatore che da presidente di un’istituzione democratica.
Sono orgogliosa di quanto abbiamo fatto e lo rifarei per difendere le istituzioni e la democrazia dalla menzogna e dall’assoluta mancanza di trasparenza di De Luca e per impedire lo scempio dell’acqua che è stato fatto da questa maggioranza serva dello sceriffo.

L’altra opposizione forse si è svegliata

mozione sfiducia de luca m5sFinalmente l’altra opposizione si è svegliata dal torpore e riconosce la necessità di presentare una mozione di sfiducia a De Luca. Meglio tardi che mai.
Se avessero dato seguito alla nostra mozione, per la quale da soli non avevamo i numeri, avremmo potuto presentarla già una settimana fa, all’indomani delle gravi menzogne del governatore.
Dalle dichiarazioni che leggiamo è evidente che partiamo da posizioni molto diverse: a differenza del centrodestra, per il M5S il coinvolgimento del presidente De Luca nell’inchiesta giudiziaria che riguarda proprio la sentenza che oggi gli consente di governare, resta un punto fondamentale e imprescindibile, poiché getta ombre pesantissime sulla stessa legittimità del presidente.
Aspettiamo il testo, ma siamo disponibili a valutarlo ed eventualmente a votarlo in Consiglio regionale. Per noi è importante che la mozione di sfiducia arrivi in aula, e il centrodestra ha i numeri per farlo, per ripristinare trasparenza e chiarezza davanti ai cittadini e perché ciascuno dovrà assumersi una responsabilità politica.
Resta il rammarico di aver perso una settimana, perché si è data più importanza al volersi attribuire la paternità di quest’atto invece che all’interesse dei cittadini.
Il M5S è stata l’unica forza politica che nell’immediata diffusione di notizie di stampa, con due atti politici concreti: mozione di sfiducia – a cui nessun consigliere di altri partiti ha ritenuto di aderire e condividere – e la richiesta della convocazione di un Consiglio monotematico, ha difeso l’istituzione regionale.
Non ci sorprende che il presidente De Luca annunci di ‘non avere tempo’ per venire in aula a riferire sulle sue vicende giudiziarie: conferma ancora una volta la sua arroganza, spregio delle regole, non rispetto per il Consiglio e più che altro continua a scappare e nascondere le proprie menzogne.

Un grave atto di tradimento

COMUNICATO STAMPA

no_gori_m5s_ciarambinoIl popolo dell’acqua ha assistito oggi ad un indegno svolgimento del Consiglio Regionale della Campania

All’Odg, ”il riordino del servizio idrico integrato (SII)”, la Presidente del Consiglio, Rosa D’Amelio, con metodo antidemocratico, e nonostante l’occupazione dell’aula da parte dei Consiglieri Regionali del M5S, ha continuato l’irregolare svolgimento del Consiglio, con la complicità dei Capigruppo regionali (escluso il M5S), deliberando per una legge sul Riordino del SII

L’occupazione dell’aula consiliare da parte del M5S e la richiesta dei cittadini presenti del rispetto dell’esito referendario, non ha bloccato l’approvazione di una legge che favorisce le lobby e penalizza il diritto umano all’acqua.
Dopo il minuto di silenzio osservato da tutti (compreso noi), in segno di solidarietà e vicinanza alle vittime di Parigi, il Consiglio regionale, a dispetto dei fatti di violenza ipocritamente invocati da alcuni consiglieri, ha continuato i lavori senza rispetto delle procedure e senza alcuna discussione e ha approvato velocemente una legge di vitale importanza.

INACCETTABILE, VERGOGNOSO, ANTIREFERENDARIO !!!

Una barbarie istituzionale.

SEDUTA FARSA, RESA POSSIBILE SOLO SPECULANDO SULL’ECCIDIO DI PARIGI.

Come Coordinamento dei Comitati Campani avevamo chiesto l’approvazione di un testo dello stesso PD, che condivideva alcuni nostri principi di fondo.

Il fatto che poi loro abbiano ritirato questa proposta a favore del Disegno di Legge De Luca/Bonavitacola, che punta a limitare il potere decisionale degli ATO esistenti e dei Sindaci che fanno parte con la creazione dell’ EI.C. (Ente Idrico Campano), favorendo, in questo modo, la svendita delle principali sorgenti idriche regionali a favore delle grandi società multinazionali, è per Noi un grave atto di tradimento verso quel milione di cittadini italiani che con il referendum del 12 e 13 giugno 2011 si erano espressi per la gestione del servizio idrico.

Prendiamo atto di questa vergognosa metodologia, antidemocratica e approssimativa, licenziando gli emendamenti velocemente, trasgredendo il regolamento e le procedure istituzionali, che dovrebbero garantire la validità delle sedute del Consiglio Regionale.

Da notare che tutti gli emendamenti sono stai votati velocemente e senza esplicitare i contenuti.

OGGI E’ STATO INFERTO UN DURO COLPO AI CITTADINI CAMPANI E ALLA DEMOCRAZIA!!!!!

Napoli 16 Novembre 2015
Coordinamento Campano per la Gestione Pubblica dell’Acqua – Rete Civica ATO3

Domani un Consiglio scandaloso

consiglio regionale restituzioneDomani a partire dalle 11 si terrà il Consiglio regionale.
Avevamo chiesto un Consiglio monotematico perché De Luca venisse a riferire in aula dei fatti gravissimi di questi giorni, sospendendo qualunque altra attività, dato che la menzogna istituzionale e le indagini in corso gettano un’ombra pesantissima su De Luca e su tutta questa legislatura.
Senza nessun rispetto per i cittadini invece domani hanno organizzato un Consiglio a oltranza con ben 8 punti all’ordine del giorno, tra cui il ddl della Giunta sull’acqua, che consegnerà l’acqua alle lobby, e solo all’ottavo punto ci saranno le comunicazioni del Presidente.
Questo è il senso delle istituzioni e il rispetto per i cittadini di questo presidente bugiardo e della sua maggioranza, con accodata l’altra ‘opposizione’.
I cittadini che hanno a cuore l’acqua pubblica e il futuro di questa terra, coloro che sono stanchi di quest’oltraggio perpetuo alla Campania che si chiama Vincenzo De Luca venissero a sostenerci.

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