2015 Dicembre

Archive: Dicembre 2015

Respinta la nostra proposta di abolire definitivamente i vitalizi

Nei giorni scorsi sul quotidiano La Città di Salerno sono state pubblicate le cifre di questa vergogna: per ora 243 consiglieri che percepiscono i vitalizi, per un costo annuo di 11 milioni di euro, numeri destinati a crescere quando gli altri consiglieri che hanno maturato questo privilegio raggiungeranno l’età per poterlo ottenere.vitalizi ciarambino m5s
La politica non può vivere di privilegi odiosi e assurdi.
I cittadini comuni nemmeno hanno la certezza di poter avere una pensione o, quando ce l’hanno, è spesso sotto la soglia di povertà, e invece ex consiglieri regionali percepiscono vitalizi a tanti zeri.
E’ vero che per legge i nuovi vitalizi sono stati aboliti, ma perché lasciare in piedi quelli passati?
Abbiamo perciò presentato un emendamento alla stabilità per abolirli, convertendoli in pensioni calcolate secondo i contrinuti versati, come accade per tutte le persone normali.
Si sarebbero risparmiati milioni di euro che potevano essere investiti in servizi essenziali per i campani, a cominciare dalla sanità.
I consiglieri delle altre forze politiche hanno perso l’ennesima occasione per dimostrare di non essere legati ai propri privilegi, mentre noi, senza bisogno di alcuna legge, abbiamo già provveduto a tagliarci lo stipendio.

Mai più soldi pubblici al “Villaggio Dei Ragazzi‬” senza controllo

villaggio dei ragazzi ciarambinoNella Legge di Stabilità approvata prima di Natale era contenuta una misura a favore del Villaggio Dei Ragazzi‬ di Maddaloni: 3 milioni all’anno per 3 anni per finanziare una realtà che in passato è stata un importante punto di riferimento formativo e assistenziale per centinaia di orfani e giovani disagiati.
Il punto è che questa fondazione, che nel tempo ha ricevuto milioni di euro di finanziamenti regionali, provinciali e del MIUR, evidentemente non è stata sottoposta ai necessari controlli e ad oggi versa in gravissime condizioni di disordine amministrativo e dissesto finanziario con 20 milioni di euro di debiti, tali da giustificarne il commissariamento.
E noi vogliamo continuare a mettere soldi pubblici in un colabrodo?
Gli emendamenti da noi presentati vanno nella direzione di vincolare i fondi erogati dalla Regione esclusivamente alle finalità socio assistenziali dell’opera e di subordinare l’erogazione delle tranche successive del finanziamento alla valutazione positiva da parte della Regione di una rendicontazione semestrale della fondazione.
De Luca non ha potuto fare a meno di rilevare l’assoluta fondatezza delle nostre richieste, impegnandosi a darvi attuazione.

Buon Natale a chi non si arrende

Natale vuol dire rinascita, vita nuova.
Tutto comincia con un bambino, mezzi poveri, semplicità e una comunità che si stringe intorno.
Noi siamo un progetto ancora bambino, scegliamo la semplicità di mezzi e proviamo a costruirlo insieme come comunità.
Oggi come allora c’è chi spera, c’è chi si fida, c’è chi sfida il sistema.
A coloro che credono e si adoperano per il Natale della nostra terra e del nostro Paese.
I miei auguri più belli

buone feste ciarambino

Scene dal Consiglio Regionale sul bilancio della Regione Campania

scene discussione bilancioUn Consiglio in cui abbiamo sbattuto in faccia a De Luca e alla sua giunta che sul futuro della Campania hanno poche idee e pure confuse, arrivando inoltre a tagliare i fondi per le politiche sociali. In cui abbiamo portato decine e decine di proposte per dare una sostanza a una finanziaria vuota. In cui siamo stati un’opposizione tenace e forte, capace di contrastare e di portare a casa risultati per la nostra gente.
In cui da novelli della politica abbiamo dato lezioni a destra e sinistra, arrivando a fargli saltare il banco dei loro accordi.
Alcuni nostri emendamenti su sanità, ambiente, disabilità, lotta al gioco d’azzardo, turismo, sono passati. Moltissimi altri sono stati bocciati. Ma la battaglia è appena cominciata e noi non arretreremo di un passo.
A gennaio si vota il collegato al bilancio e noi saremo pronti a difendere la nostra amata Campania.

Ecco il PD cosa ha avuto il coraggio di bocciare solo perchè proposto dal M5S

cartelloneRespinto_NOScritte1-2widkovcc0t6ltdt5rp43uAvevamo presentato circa quaranta emendamenti di merito a una legge di stabilità vuota e senza un’anima.

Ecco alcune delle nostre proposte che il PD ha avuto il coraggio di bocciare:

SANITÀ

1. Centrale operativa regionale unica del 118

2. Adeguamento del numero di ambulanze e mezzi di soccorso a quello previsto dalla conferenza Stato-Regioni

3. Obbligo per le strutture sanitarie convenzionate e accreditate e dunque pagate coi soldi pubblici di dotarsi di sistemi di rilevazione del gradimento dei cittadini sul servizio reso

4. Installazione di una camera iperbarica nelle aree della costa campana a sud di Salerno

5. Aumento delle ore e dei giorni di apertura degli ambulatori e dei centri diagnostici delle ASL per ridurre le liste d’attesa

AMBIENTE

6. Contributo per l’acquisto di compostiere di comunità

7. Protocolli col Corpo Forestale, altre forze di polizia, Agenzia delle Dogane etc per favorire l’emersione del lavoro sommerso, responsabile dello sversamento illecito di rifiuti tossici

8. Ripascimento delle spiagge del litorale domizio-flegreo

9. Contributo ai comuni per la realizzazione di Zone 30 e isole pedonali

MOBILITÀ SOSTENIBILE

10. Ricognizione di tutti i percorsi cicloturistici campani

11. Gratuità del trasporto di biciclette sui mezzi pubblici per chi ha l’abbonamento

12. Contributo regionale per l’acquisto di biciclette

13. Obbligo per i nuovi mezzi pubblici acquistati dalla Regione di essere omologati per il trasporto di biciclette

ACQUA

14. Aumento dei canoni concessori per lo sfruttamento delle fonti di acque minerali, che le multinazionali oggi pagano una cifra esigua

TURISMO

15. Riqualificazione di siti artistici e storici degradati segnalatici dai cittadini

16. Realizzazione di un portale web del turismo campano, anche come piattaforma di web marketing per l’acquisto delle eccellenze artigianali ed enogastronomiche campane

DISSESTO IDROGEOLOGICO

17. Definizione di un cronoprogramma degli interventi da realizzare e pubblicazione dello stesso, con aggiornamento periodico di quanto realizzato

18. Contributi regionali per la messa in sicurezza degli argini di alcuni fiumi campani più volte esondati

COSTI DELLA POLITICA

19. Riduzione delle indennità di consiglieri e giunta e ricalcolo di tutti i vitalizi in essere come pensioni commisurate ai contributi versati

Sei emendamenti M5S accolti nella Legge di Stabilità

DEFR e legge di stabilità ciarambino m5sIeri è stata una grande giornata.
Avevamo presentato circa quaranta emendamenti tutti di merito e nessuno ostruzionistico, a una legge di stabilità vuota e senza sostanza.
Emendamenti su sanità, turismo, ambiente, mobilità sostenibile, disabilità.

Questi sono i risultati che abbiamo ottenuto:

1. Anagrafe quali-quantitativa della disabilità: finalmente verrà realizzata un’anagrafe per censire la disabilità in Campania. Quanti sono i disabili, tipo di disabilità, assenza di un sostegno familiare sono alcuni degli elementi che verranno rilevati, per poter poi realizzare interventi mirati ed efficaci

2. Osservatorio dipendenza gioco d’azzardo regionale: un osservatorio per un fenomeno grave e in crescita. Ed inoltre verranno censiti e resi noti tutti gli esercizi commerciali che hanno scelto di dire no alle slot machines, che verranno favoriti nell’eventualità di finanziamenti regionali

3. Mappatura beni storici e culturali regionali: incredibile a dirsi ma nella nostra meravigliosa Campania manca un elenco dettagliato di tutti i beni artistici. Finalmente verrà realizzato e pubblicato, anche come impulso al turismo

4. Contributo ai comuni per acquisto centraline per inquinamento dell’aria: in Campania ci sono comuni che hanno livelli di inquinamento atmosferico come Pechino. Ora la Regione darà dei contributi per l’acquisto di centraline

5. Monitoraggio degli scarichi abusivi nei Regi lagni: si procederà al monitoraggio di tutto gli scarichi abusivi civili e industriali nel reticolo dei Regi lagni. Una misura indispensabile per procedere poi alla bonifica

6. Inserimento delle strutture convenzionate e accreditate nel circuito del centro unico di prenotazione: mai più ricatti del tipo “una Tac in convenzione tra 4 mesi, se la paghi te la faccio domani”. Finalmente verrà garantita trasparenza da parte delle strutture private pagate coi soldi pubblici e si potranno ridurre le liste d’attesa

7. Impegno del presidente della Giunta su due nostri emendamenti per vincolare 9 milioni di euro destinati al Villaggio dei ragazzi di Maddaloni realmente a finalità socio assistenziali, subordinandone l’erogazione a una verifica del corretto utilizzo

8. Ricognizione e riattivazione dei siti regionali di compostaggio aerobico: noi chiediamo una nuova gestione dei rifiuti e questo sarebbe un passo importante. Il presidente della giunta si è impegnato a recepire questa nostra proposta nella discussione sul piano regionale dei rifiuti che avverrà in Commissione Ambiente

DEF e Legge di Stabilità

def legge stabilità m5s ciarambinoIn aula per la discussione prima del Documento di economia e finanza regionale e poi della Legge di stabilità.
Noi abbiamo provato a dare il nostro contributo a due documenti vaghi e insignificanti con proposte concrete che portano una visione per la nostra terra.
La maggioranza ancora una volta ha preferito non assumersi una responsabilità: la relazione di maggioranza é stata di due paginette due prossime al nulla cosmico in quanto alle proposte.
La relazione dell’altra opposizione ha evidenziato il miglioramento dei conti pubblici ottenuto con la Giunta Caldoro: peccato aver omesso di dire che mentre si risanavano i conti, si tagliavano tutti i servizi essenziali.
Le nostre proposte riguardano l’introduzione del reddito di cittadinanza, il sostegno ai siti di progettazione e ingegneria in ambito aerospaziale che rappresentano un’eccellenza della nostra terra, il sostegno alle piccole e medie imprese prevedendo un tutoraggio pubblico per l’accesso ai fondi europei, una programmazione seria in ambito turistico, una visione nuova per l’agricoltura formando gli agricoltori alla managerialità e avvicinando o giovani, una gestione innovativa dei rifiuti creando una filiera del riciclo e tante altre proposte.
Tutte con un comun denominatore: LAVORO, LAVORO, LAVORO

Martedì in Consiglio la Legge di Stabilità

Migliaia di emendamenti alla legge di stabilità arrivati un’ora prima dell’inizio della commissione, senza neppure avere il tempo di leggerli.
Se mi avessero raccontato che era questo il modo di discutere e approvare le leggi, quando ancora non ero entrata nelle istituzioni, non ci avrei mai creduto.
Nessuna discussione, nessuna possibilità di migliorare o intervenire sui provvedimenti degli altri.
Abbiamo deciso di essere un’opposizione costruttiva e di dare il nostro contributo a migliorare una legge vuota, priva di una visione.
Nell’articolo ci sono solo alcuni dei provvedimenti che abbiamo proposto.
La battaglia continua martedì in Consiglio: non faremo sconti a nessuno e ci batteremo per difendere l’interesse comune, smascherando e osteggiando le marchette fatte coi soldi pubblici.regione campania ciarambino legge stabilità

De Luca scippa soldi alla Terra dei fuochi per Luci d’artista?

luci artista terra fuochi m5sE’ una vicenda dai contorni allarmanti quella secondo cui De Luca avrebbe scippato i fondi destinati a rilanciare i prodotti e le imprese della Terra dei Fuochi, destinandoli per le Luci d’artista a Salerno.
Se fosse confermato sarebbe gravissimo.
Si è vantato di aver risparmiato soldi per la promozione della Campania a Expo: gli servivano per Luci d’artista?
La Terra dei Fuochi è già abbastanza martoriata: spostare risorse per accendere le luci a discapito dei drammi di quei territori a noi del M5S sembra davvero troppo.
Serve un chiarimento urgentissimo, e non solo dallo stesso presidente De Luca, ma dai vertici di Sviluppo Campania che cura per conto della Regione una serie di attività.
Come presidente della Commissione Trasparenza già ad ottobre e per ben due volte avevamo convocato il presidente De Luca ed il presidente di Sviluppo Campania per accertare le modalità del Press tour dei giornalisti e proprio per fare luce su Expo e Terra dei fuochi.
Nessuno si presentò alle audizioni contravvenendo agli obblighi istituzionali e al dovere della trasparenza.
Oggi abbiamo fissato una nuova audizione congiunta con la Commissione Terra dei Fuochi.
L’auspicio è che De Luca non si sottragga al confronto e non scappi ancora una volta, chiarendo la sua posizione davanti ai cittadini campani.
E’ un dovere a cui non può sottrarsi, verso le istituzioni e verso la Campania.

De Luca è il re del depistaggio

rep vs matGuardate le due pagine di due importanti quotidiani usciti oggi.
Sembrano mondi paralleli.

IlMattino‬ dà voce all’ennesimo tentativo di depistaggio di De Luca, che col suo fare da sceriffo, si permette di attaccare Di Maio e il M5S, sfidandolo sulla trasparenza, attaccandoci per non aver votato a favore dell’abolizione dell’Arsan e annunciando la fine delle clientele in sanità.
La verità è che:
1. De Luca è un bugiardo cronico ed è il mago dei depistaggi: la spara grossa per nascondere la verità e le sue magagne (vedi pagina di Repubblica)
2. Prima di parlare di trasparenza, venisse a riferire in ‪Commissione Trasparenza‬ sul suo Press Tour e dei soldi spesi, anzichè sottrarsi come ha già fatto per due convocazioni.
3. Le clientele in sanità non solo non sono finite con De Luca ma aumenteranno, visto che ha fatto bocciare il nostro emendamento che sceglieva i direttori generali della sanità in base a una graduatoria di merito, tenendosi ben strette nelle sue mani le nomine di vertice di Asl e ospedali e riducendo invece che estendendo il numero dei componenti della commissione valutatrice.
4. L’abolizione dell’‪Arsan‬ è un provvedimento per fare fuori chi era al vertice di quella struttura, ma rischia di essere incostituzionale, di non ottenere alcun risparmio, di concentrare quel potere in altre strutture (vedi Soresa) e di gettare la sanità nel caos

‪Repubblica‬ racconta le magagne che De Luca coi suoi proclami e le sue sfide da sceriffo vuole nascondere.
A capo di una commissione di gara per appalti milionari in sanità viene messo Barbati, uno degli intercettati nell’indagine Mastursi-Manna-Scognamiglio, che esulta per la sentenza favorevole a De Luca, lasciando intendere che ne riceverà un beneficio.
De Luca dirà che neppure lo conosce, che non ne sa nulla, che tutto accade a sua insaputa (Scajola gli fa un baffo). Decisione che sa quantomeno di inopportunità politica. QUANTOMENO.
E poi l’impegno sceriffesco di sottoporre tutte le gare all’Anac che fine ha fatto? Chiacchiere da prima pagina del presidente bugiardo.
Viene inoltre riportato un dato che se confermato sarebbe gravissimo: buste aperte e decisione sull’aggiudicazione di un’altra gara rinviata.
Caro De Luca adesso la trasparenza la facciamo noi. Quella vera però!

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