2016 Maggio

Archive: Maggio 2016

L’opposizione non può più rimanere relegata nelle istituzioni

Abbiamo già denunciato in V Commissione la spartizione politica delle nomine in sanità che De Luca sta per fare con una scandalosa proposta di legge che approderà domani in Consiglio.
Abbiamo messo in grande imbarazzo la maggioranza, ma non è bastato a bloccare il blitz di De Luca.
Noi come portavoce dei cittadini continueremo a fare tutta la nostra parte nelle istituzioni, ma l’opposizione alla devastazione dei diritti fondamentali come quello alla salute in Campania non può essere relegata all’azione di 7 persone che siedono nelle istituzioni.
Serve un’opposizione civica forte, serve la partecipazione.
Da oggi solleciteremo all’azione i cittadini. Solo insieme possiamo fermare le scelte come questa che vanno contro l’interesse dei cittadini. Con un presidente che si fa beffa delle istituzioni e un consiglio a lui asservito, dove più volte sono saltate le minime garanzie di democrazia, è evidente che l’opposizione a questo lottizzatore della cosa pubblica non può più rimanere relegata nelle istituzioni, ma deve coinvolgere la società civile.
Ecco il nostro appello inviato a tutte le associazioni che si occupano di sanità, agli operatori sanitari e alle loro rappresentanze.

 

Il futuro della Sanità campana è questione di 5 minuti

sanita ciarambino commissionePer far capire a tutti i cittadini campani il livello di chi governa questa Regione:
Oggi in Commissione Sanità con un blitz è stata portata una proposta di legge che mette tutte le nomine della sanità in mano a De Luca, senza nessuna trasparenza e nessun merito, riportando la Campania nel medioevo e contraddicendo i principi della legge Madia, a cui poi dovremo comunque adeguarci.
In pratica si riporta la Campania nella condizione di avere ai vertici della sanità direttori incompetenti e nominati dalla politica, condizione che ha portato al disastro attuale.
Ebbene noi abbiamo combattuto per evitare questo scempio e per mettere in evidenza le contraddizioni della maggioranza, che era in evidente imbarazzo.
Finché è intervenuto Bonavitacola il cane da guardia di De Luca a riportare la sua maggioranza nei ranghi.
Costui ha avuto il coraggio di dichiarare che stavamo facendo “una TELENOVELA, questa è una STRONZATA che andava risolta in 5 minuti”. Ovvero la decisione che avrebbe determinato se approvata la totale assenza di merito nella scelta di chi dovrà gestire il diritto alla salute dei campani per i prossimi anni.
Telenovela? Stronzata? 5 minuti? E subito dopo la sua maggioranza obbediente ha approvato il ritorno al medioevo della sanità campana.
Vergogna!

sanita de luca ciarambino nomine

La rivoluzione in Sanità del masaniello delle chiacchiere è già finita

Solo 5 mesi fa si approvava in Consiglio il ddl di De Luca sulle nomine dei direttori generali in sanità: una commissione esterna, all’interno dell’albo degli idonei, avrebbe individuato i 5 profili migliori tra cui il presidente avrebbe scelto il direttore generale di ciascun Asl e ospedale campano.
5 mesi di nulla, in cui non è stata nominata neppure la commissione esterna, mentre la sanità campana cola a picco.

Oggi De Luca chiede di cambiare la sua legge di 5 mesi fa: nessuna commissione, nessuna rosa di 5 candidati scelti tra i migliori, nessuna valutazione del merito e dei curricola.

Deciderà tutto il presidente.
De Luca scrive il futuro della sanità campana consegnandolo alla spartizione politica delle nomine, senza meritocrazia, senza trasparenza e senza alcun argine alla corruzione. E a farne le spese saranno i cittadini.
Vergogna!
ciarambino de luca sanita

Il Commissario alla Sanità prima decide tutto e poi apre al confronto

Finalmente è stato pubblicato il nuovo piano ospedaliero elaborato dal commissario alla sanità campana, nominato da Renzi, dopo settimane e settimane di indiscrezioni e bozze varie che hanno creato non poco allarme sociale. Peccato che i giornali conoscessero il nuovo piano prima dei consiglieri regionali e peccato che il commissario non abbia neppure sentito l’esigenza di un solo incontro col Consiglio regionale almeno per illustrarne gli intenti e le linee guida.
E pensare che in Commissione Sanità abbiamo tenuto decine e decine di audizioni per ascoltare i responsabili della sanità pubblica campana, i sindaci, le associazioni dei cittadini, per recepirne le istanze e le proposte.
E questo sarebbe un commissario aperto al confronto!
Noi del M5S abbiamo chiesto un incontro urgente a Polimeni: troppe cose nel piano ospedaliero non tornano.

polimeni ciarambino confronto

Referendum di Ottobre: appello urgente agli autenticatori

Il Movimento 5 stelle è in primissima linea per i Referendum contro la riforma della Costituzione e l’Italicum. In Campania, in tante piazze d’Italia e nei municipi di tutti i comuni stiamo raccogliendo le firme per coinvolgere più cittadini possibili.

Con i due referendum abrogativi sul cosiddetto Italicum si chiede l’eliminazione del premio di maggioranza, un autentico doping dei risultati elettorali che consente a un partito che al primo turno prenda una percentuale anche inferiore al 20 per cento dei voti di essere maggioranza parlamentare con il ballottaggio.

In merito al secondo quesito, quello per l’abrogazione dei capilista bloccati, è un vecchio vizio della politica: quello di nominare i propri fedelissimi per far sì che invece di guardare ai bisogni e alle esigenze dei cittadini, si guardi sempre agli ordini delle segreterie dei partiti e alle lobby che rappresentano.

Il referendum che riguarderà la riforma costituzionale rappresenta il completamento del piano per mettere le mani sull’Italia e trasformarla, senza aver chiesto nulla ai cittadini, da una repubblica parlamentare in una dittatura dell’uomo solo al comando.

Per affrontare queste importanti battaglie abbiamo bisogno di una mano, ci appelliamo alla rete per cercare autenticatori.
Le firme possono essere raccolte solo in presenza di autenticatori, queste sono le figure che stiamo cercando:

1. Notai
2. Giudici di pace
3. Segretari delle Procure della Repubblica
4. Cancellieri e collaboratori delle cancellerie dei Tribunali
5. Presidenti delle Provincie
6. Sindaci
7. Assessori comunali e provinciali
8. Presidenti di Consigli Comunali e Provinciali
9. Presidenti e Vice Presidenti dei Consigli Circoscrizionali
10. Segretari comunali e provinciali
11. Funzionari incaricati dal Sindaco e dal Presidente della Provincia
12. Consiglieri Comunali e Provinciali che comunichino la propria disponibilità rispettivamente al Sindaco o al Presidente della Provincia.

Ecco i comuni della provincia di Napoli dove puoi aiutarci:

ACERRA
ARZANO
BOSCOREALE
BRUSCIANO
CAIVANO
CASAVATORE
CASOLA DI NAPOLI
CASORIA
CASTELLAMARE DI STABIA
CRISPANO
FRATTAMAGGIORE
FRATTAMINORE
LETTERE
MARANO DI NAPOLI
MASSA DI SOMMA
MASSA LUBRENSE
META DI SORRENTO
NOLA
OTTAVIANO
PIMONTE
POLLENA TROCCHIA
POMPEI
QUALIANO
SAN PAOLO BEL SITO
SAN SEBASTIANO AL VESUVIO
SANT’ANASTASIA
SOMMA VESUVIANA
TERZIGNO
VICO EQUENSE
VILLARICCA
VOLLA

SEGNALACI LA TUA DISPONIBILITA’ ALLA MAIL: CAMPANIAM5SREFERENDUM@GMAIL.COM

Chiudere la Guardia Medica in Campania è un attentato alla salute

Mi appello al ministro della Salute Lorenzin affinché fermi lo scellerato progetto di abolire il servizio di guardia medica.
E’ un’ipotesi inaccettabile specialmente per quelle Regioni come la Campania, che si trovano a dover affrontare anche il piano di rientro sanitario.
Altro che accorpamento e razionalizzazione, la soppressione del servizio di guardia medica causerebbe situazioni ingestibili e ripercussioni drammatiche.
Il nuovo atto di indirizzo per il rinnovo della Convenzione di Medicina generale è un vero e proprio attentato alla salute pubblica: con l’eliminazione della guardia medica ci sarà un taglio di 8 ore di assistenza nei giorni feriali e di 12 in quelli festivi e prefestivi.
Di notte, dunque, l’unica possibilità per i cittadini sarà quella di recarsi nei pronto soccorso, anche solo per una febbre o un mal di pancia.

In regioni come la nostra, dove gli ospedali sono stati già decimati, questo può significare dover fare decine di chilometri prima di giungere al pronto soccorso più vicino e vuol dire anche ingorgare sia il 118 che il pronto soccorso, sottraendoli al loro compito che è quello di salvare vite umane.

Come Movimento 5 Stelle d’intesa con i consiglieri di altre regioni e con i nostri parlamentari stiamo denunciando questo scempio e abbiamo depositato una mozione per impegnare il Consiglio regionale della Campania a prendere una posizione netta su questa vicenda e invitare il presidente della Giunta ad intervenire presso il ministro Lorenzin per far rivedere l’atto di indirizzo.

Referendum: adesso c’è bisogno di tutti i cittadini

Adesso c’è bisogno di tutti.
Il MoVimento 5 Stelle è nelle piazze della Campania e di tutt’Italia con i suoi banchetti per raccogliere le firme per abrogare la legge elettorale e per spazzare via la revisione costituzionale del Governo abusivo di Renzi.
È importante partecipare per informarsi, dalla maggioranza arrivano solo slogan superficiali.

Nei banchetti si raccolgono le firme per proporre un referendum abrogativo dell‘Italicum, una legge che abbiamo contrastato con ogni forza in Parlamento passata solo grazie al ricorso alla questione di fiducia da parte del Governo: una mossa politica il cui unico precedente risale al fascismo e alla “legge Acerbo”.

I quesiti da sottoscrivere sono due: per abolire il premio di maggioranza, un autentico doping dei risultati elettorali che consente a un partito che al primo turno prenda una percentuale anche inferiore al 20 per cento dei voti di essere maggioranza parlamentare con il ballottaggio; per l’abrogazione dei capilista bloccati, vecchio vizio della politica di nominare i propri fedelissimi per far sì che invece di guardare ai bisogni e alle esigenze dei cittadini, si guardi sempre agli ordini delle segreterie dei partiti e alle lobby che rappresentano.
Il Pd con la nuova legge elettorale ha replicato i vizi del “porcellum”, nonostante la bocciatura da parte della Corte costituzionale.

Dobbiamo raccogliere 500mila firme in poco tempo per poter consentire ai cittadini italiani di esprimersi sulla legge elettorale.

Contemporaneamente stiamo raccogliendo le firme per il referendum confermativo della revisione costituzionale. Abbiamo già raccolto le sottoscrizioni in Parlamento e le abbiamo consegnate alla Corte di Cassazione.
Ma da portavoce dei cittadini, vogliamo che a pesare sul referendum siano le firme dei cittadini, non dei parlamentari che non sono stati eletti da nessuno essendo frutto di nomine delle segreterie dei partiti.

C’è bisogno di tutti. Bisogna informarsi e informare. Il tempo è breve e ci sono da aggiustare i danni generati da questa maggioranza.

QUI trovate la mappa dei banchetti dove sarà possibile firmare: http://bit.ly/firmadayscempio costituzione gazebo

Alla Gori condonano il debito, ai cittadini chiudono il rubinetto

Oggi abbiamo presentato un esposto alla Corte dei Conti contro la Regione Campania per danno erariale.
La Gori Spa, che ha la gestione dell’acqua di quasi 2 milioni di cittadini campani, da 15 anni continua ad accumulare debiti nei riguardi della Regione: quasi 290 milioni fino al 2012, di cui 70 milioni condonati da Caldoro e il resto rateizzati su 20 anni, e altri 92 milioni sul 2013 e 2014, come denunciato dal M5S.
Siamo riusciti a ottenere, dopo mozioni e interrogazioni presentate, che la Commissione Ambiente spingesse formalmente la Regione a diffidare la Gori al pagamento e a procedere poi al recupero coattivo.
Oggi scopriamo invece che la Regione intende concedere un nuovo rateizzo a chi continua ad accumulare debiti da oltre 15 anni.
E perché allora non si ha lo stesso trattamento di riguardo verso i cittadini che non ce la fanno a pagare le bollette dell’acqua e si vedono staccare i contatori?
Visto che le vie istituzionali non sono bastate, oggi abbiamo presentato un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale.
Quei soldi che si continuano a buttare nel carrozzone Gori non appartengono nè alla politica né ai dirigenti regionali, ma ai cittadini.


condono gori ciarambino

Via alla raccolta di firme per i referendum costituzionali

democrazia italia ciarambinoIl Movimento 5 Stelle Campania avvia la raccolta le firme per i referendum costituzionali che si svolgeranno ad ottobre 2016.
Entro FINE GIUGNO dobbiamo raccogliere migliaia di firme a Napoli ed in tutte le citta’ della Campania.
Tutti i meetup e gli attivisti si devono attivare fin da subito, poiche’ questo referendum rappresenta una priorita’ del MoVimento 5 Stelle.
Già dal prossimo fine settimana saranno presenti banchetti in alcune città e presto ci saranno moduli per le firme in ogni comune della Campania. Abbiamo pochissimo tempo per difendere la democrazia.

I gruppi che vogliono impegnarsi in questa battaglia possono prendere contatto con i referenti organizzativi della loro provincia.

AVELLINO E PROVINCIA VINCENZO CIAMPI +39 347 5090170
BENEVENTO E PROVINCIA PASQUALE MAGLIONE +39 331 2590017
CASERTA E PROVINCIA FEDERICO DE MATTEIS +39 3932226907
NAPOLI E PROVINCIA MARIA MOLINARI
e ANTONIO MALFI
+39 331 2204776
SALERNO E PROVINCIA MICHELE CAMMARANO +39 347 4224668

Oppure scrivere alla mail campaniam5sreferendum@gmail.com

Chi mette i bavagli ha qualcosa da nascondere?

Trovo paradossale che chi dirige un’azienda pubblica, il più grande ospedale del Sud Italia, invece di occuparsi dei problemi gravissimi che riguardano il diritto alla salute negato, si preoccupi di imbavagliare e censurare i propri dipendenti.
Le segnalazioni e le denunce andrebbero invece viste come un contributo importante per far emergere quello che non va, inclusi corruzione e sprechi, specie se parliamo di un’azienda pubblica che usa soldi pubblici.

Agli operatori sanitari del Cardarelli e di tutti gli ospedali della Campania dico che le loro segnalazioni possono indirizzarle a me e a noi del M5S senza bavagli, sia che si tratti di denunciare che di valorizzare le nostre eccellenze.

Noi le porteremo nelle istituzioni.
cardarelli bavaglio ciarambino

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