2016 dicembre

Archive: dicembre 2016

Così si spreca il denaro pubblico

Il centrodestra propone in Consiglio la seconda proroga di una commissione di inchiesta sulle partecipate regionali, in violazione dello Statuto (art. 44 c. 4 in foto) e del Regolamento regionale, che prevedono per le commissioni di inchiesta oggetti specifici e una durata massima di 6 mesi.
Ci eravamo già opposti all’istituzione di una commissione di inchiesta su un tema così ampio e generale, che peraltro già rientra tra le competenze della Commissione Trasparenza, e ci siamo opposti alla prima proroga, denunciando che questa commissione ha un costo che abbiamo stimato di circa 5-600mila euro all’anno di soldi pubblici tra indennità aggiuntiva di presidente, vicepresidente e segretario, costo del personale e del personale comandato.

Oggi in aula, opponendoci all’ennesima proroga, abbiamo annunciato che faremo una denuncia alla Corte dei Conti per danno erariale.

E adesso votatevi pure la proroga della commissione!

Vittoria del M5S e di tutti i campani: cancellati i nuovi “vitalizi”

L’azione del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Campania ha evitato che nella legge di Stabilità passasse una vera vergogna.
L’articolo che introduceva nuovi privilegi della casta è stato stralciato dalla legge di Stabilità.
Ci hanno provato a farsi il regalo di Natale, ma li abbiamo smascherati e li abbiamo costretti a fare marcia indietro.
Picarone, lo stesso proponente dell’articolo vergogna, oggi arriva in aula e chiede di stralciare il suo stesso articolo dalla legge, come aveva già chiesto il M5S in Commissione Bilancio.
Ci siamo battuti con ogni mezzo, provando a cancellare quella vergogna a suon di emendamenti e denunciandola.
De Luca e la maggioranza non erano preparati a una forza politica che si opponesse con forza a un privilegio di cui avrebbe lei stessa beneficiato.
Finché ci sarà il M5S nelle istituzioni sarà così, la casta si rassegni.

Babbo Natale De Luca regala i vitalizi alla casta

De Luca e la sua maggioranza portano in Consiglio regionale la legge di stabilità della casta, con la complicità del centrodestra.
Scompaiono gli articoli che penalizzano i consiglieri assenteisti, gli stipendi dei direttori generali della sanità nominati direttamente da De Luca saranno aumentati del 20%.
Ma il peggio arriva all’articolo 5: non solo vengono respinti tutti gli emendamenti del M5S per tagliare i vitalizi già maturati, ma si arriva ad introdurre un nuovo vitalizio contributivo.

Basteranno cioè solo 4 anni e mezzo di consiliatura per maturare il diritto a percepire la pensione, alla faccia di tutte le persone normali che devono faticare una vita intera per pensioni da fame.

E la vergogna non finisce più: i consiglieri che già percepiscono uno, due, tre vitalizi percepiranno in aggiunta anche questo nuovo vitalizio mascherato. Abbiamo già denunciato questo scandalo e faremo battaglia in Consiglio. Chiediamo a tutti i cittadini di sostenerci in questa battaglia contro i privilegi della casta.
Vi chiediamo di inviare mail a De Luca e a tutti i consiglieri regionali perché cancellino questa vergogna che umilia i campani.

Ecco i nostri emendamenti: ora approvateli tutti!

Abbiamo presentato in Commissione Bilancio ben 169 emendamenti, tutti di merito, al nuovo disegno di legge di Stabilità.

Sono tutti provvedimenti che puntano a ridurre i costi della politica e i privilegi della casta, a migliorare i servizi nella nostra Regione, dalla sanità ai trasporti, ma anche a creare sostegno al mondo produttivo campano.

Come sempre il M5S vuole dare un contributo di merito con emendamenti che raccolgono le istanze dei cittadini e delle categorie.
Lanciamo un appello a De Luca e alla sua maggioranza: approvateli tutti!

La telenovela dell’Ospedale del Mare

Giornata storica per la sanità campana” annuncia il presidente tagliatore di nastri, che oggi ha inaugurato tre reparti tre dell’Ospedale del Mare, dove manca ancora quasi tutto, incluso il pronto soccorso e soprattutto il personale.
Per completarlo ci sono voluti dodici anni e ancora non è finito, e sono stati impiegati finora il doppio dei fondi previsti.
Un grande successo davvero!
A marzo 2015, in cui l’allora presidente Caldoro (che pure coi tagli di nastri aveva buona dimistichezza) ne inaugurò la reception e il poliambulatorio, De Luca disse che era una “truffa mediatica“.
Cambi di pelle… sulla pelle dei cittadini campani.
Quello che è certo è che, mentre l’ospedale del Mare non è stato ancora aperto, l’Annunziata e il San Gennaro sono già stati smantellati.

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