2018 Dic

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Lavoreremo con il Ministero per garantire ai cittadini la qualità dell’assistenza

Oggi insieme a Pierpaolo Sileri, presidente della Commissione Sanità del Senato, e ai nostri senatori Mariolina Castellone e Raffaele Mautone, abbiamo effettuato un sopralluogo all’ospedale San Giovanni Bosco, teatro degli ultimi scandalosi casi di formiche su una paziente intubata e di pioggia in sala parto.
Casi limite che sono solo la punta dell’iceberg.
Da tempo denunciamo che c’è un grave problema di governance dei singoli ospedali e dell’intera Asl Napoli1.
Queste strutture sono state lasciate al degrado più totale per anni.
Risparmiare sulla vita dei pazienti non è più accettabile.
Tagliare per presentare i conti a posto non è la soluzione.
Lavoreremo con il Ministero per impedire tutto questo e perché ogni euro speso vada a favore del pubblico, a cui restituiremo dignità, così da garantire ai cittadini la qualità dell’assistenza che meritano.
Il pronto soccorso del San Giovanni Bosco registra oltre 65mila accessi l’anno, eppure manca il triage e i pazienti restano ricoverati anche fino a dieci giorni prima di essere trasferiti in reparto.

Mi hanno fatto inorridire le parole del direttore sanitario che di fronte a quell’evidenza disastrosa continuava a ripetere che si trattava dell’ospedale l’ospedale più moderno, dopo l’Ospedale del Mare, tra quelli dell’Asl Napoli1.

Parliamo di un ospedale che non ha il certificato di abilitazione all’esercizio e nel quale mancano addirittura le certificazioni antincendio, come la quasi totalità degli ospedali dell’Asl Napoli 1.
Di fronte a una situazione di grave emergenza, sono stati individuati come unici responsabili del caso delle formiche tre infermieri.

Ma un pò di vergogna no?

 

LA SANITÀ MALATA

Ecco sintetizzati in pochi minuti anni delle nostre denunce. È un sistema.
Un sistema marcio dove il controllato nomina e ricatta chi dovrebbe controllarlo.
Dove i capri espiatori sono medici ed infermieri e le vittime sono i pazienti.
Dove squallidi personaggi senza scrupoli e dignità nè competenze si prestano ad essere le pedine di un gioco malato nelle mani di un manipolatore solo. Vincenzo De Luca.

 

COSÌ FUNZIONA IL SISTEMA DI DE LUCA
AUDIO SHOCK DI UN DIRIGENTE DELL’ASL NAPOLI 1.

Nell’audio di cui siamo venuti in possesso, un dirigente della Asl Napoli 1 intima in una chat ai suoi dipendenti di non parlare con “Le Iene” che, a suo avviso, sarebbero state inviate non dai cittadini, ma dal nostro gruppo politico regionale, come se un gruppo politico non rappresentasse proprio i cittadini.
E svelando il timore che sia fatta luce su delibere recenti di nomine di manager e dirigenti sanitari senza alcuna procedura di trasparenza.
Un vocale che conferma come la sanità in Campania sia gestita attraverso squallidi personaggi senza scrupoli né competenze, che si prestano ad essere le pedine di un gioco malato nelle mani di un unico manipolatore, il governatore Vincenzo De Luca. Fatelo sapere a tutti!