2019

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IL DISASTRO SANITA’ IN CAMPANIA NON RIGUARDA SOLO GLI OSPEDALI!

In Campania i nuovi medici che desiderano lavorare nella medicina di base non possono farlo e i giovani medici costretti fuori regione non possono rientrare.
La Regione infatti non può emanare il relativo bando essendo inadempiente per gli anni 2017, 2018 e 2019 circa la pubblicazione delle “zone carenti”, definite presso ogni ASL tenendo conto della popolazione residente, del numero dei medici, del totale degli assistiti etc.

Per il 2019 il termine è già scaduto a marzo, per gli anni precedenti nulla di fatto.

Questo ha causato un eccesso di pazienti assegnati a ciascun medico di base, ben oltre il limite consentito, e conseguentemente la compromissione del diritto a un’assistenza degna di questo nome.

QUESTO È IL MODO IN CUI DE LUCA SI PREPARA AD AFFRONTARE GLI EFFETTI DI QUOTA 100 CHE AD AGOSTO MANDERÀ IN PENSIONE MOLTI MEDICI?????

 

Domani in aula la Giunta dovrà rispondere alla mia interrogazione

 

BYE BYE VITALIZI

Sono 4 anni che in Regione Campania chiediamo invano di tagliare i vitalizi.
Ora col M5S al governo del Paese, dopo aver trasformato i vitalizi di deputati e senatori in pensioni contributive, abbiamo obbligato tutte le Regioni a fare lo stesso, altrimenti si vedranno tagliare del 20% i trasferimenti statali.

In pratica se la Regione Campania dovesse decidere di tenersi l’odioso privilegio del vitalizio, il conto salatissimo lo pagherebbero i cittadini campani con un taglio di 150 milioni di servizi.

Per questo abbiamo depositato una proposta di legge che trasforma i vitalizi in pensioni contributive, innalza l’età per percepirli a 66 anni e introduce il divieto di cumulo per chi prende 2, 3 vitalizi.
Si risparmiano 5 milioni di euro all’anno da investire in politiche sociali e tutela dell’ambiente.
APPROVIAMOLA SUBITO!!!

ACCORDO LEGA-DE LUCA SULLA PELLE DEI CAMPANI

Una notizia scioccante.

La Lega, per bocca del suo viceministro Garavaglia, fa sapere che De Luca è stato un commissario talmente straordinario che ha i numeri per uscire dal commissariamento.

E’ in atto un inciucio vergognoso, nascosto da fantomatici conti a posto, con colui che ha ridotto la sanità in Campania in uno stato pietoso.

Tutto questo, forse, per mettere in atto un accordo in Campania tra il partito di Salvini e il governatore De Luca in vista delle regionali 2020.
Una cosa è certa, noi continueremo a combattere senza risparmiarci per garantire il diritto alla salute ai cittadini della nostra terra!

FUORI DI TESTA! LA LEGA VUOLE BLOCCARE LA RIMOZIONE DI DE LUCA DA COMMISSARIO ALLA SANITA’

Ospedali che cadono a pezzi, una qualità dell’assistenza ai minimi storici, totale assenza di controllo sui livelli di igiene e sicurezza, incapacità a investire risorse già erogate.

Lo stato di salute in cui versa la sanità campana non ha mai fatto registrare condizioni peggiori, eppure la Lega vuole bloccare la rimozione di De Luca da Commissario alla sanità.

E poco conta a questa gente se l’operazione per far rientrare i conti la si stia portando avanti da anni sulla pelle e la salute dei nostri cittadini, chiudendo reparti, smantellando ospedali storici e sguarnendo intere aree di assistenza sanitaria
Ci dicano, una volta per tutte, se in nome di un accordo politico con il peggiore di tutti gli amministratori nella storia della nostra regione, hanno deciso oggi di stare dalla parte dei nemici della nostra terra e di chi continua a controllare la sanità per i suoi esclusivi interessi clientelari ed elettorali.

AMMORTIZZATORI SOCIALI, 30 MILIONI PER LE AREE DI CRISI DELLA CAMPANIA

La Campania non è stata affatto esclusa dagli ammortizzatori sociali straordinari per le aree di crisi complessa.
Con una norma inserita nel decreto Crescita, il Consiglio dei ministri ha finanziato con 30 milioni di euro i tre Poli di Acerra-Marcianise-Airola, Torre Annunziata-Castellammare e Battipaglia-Solofra.
L’ennesima riprova di quanto alta è l’attenzione del Governo e del ministro Luigi Di Maio per la nostra Regione.
Con buona pace dei Cesaro, dei Russo, dei Pentangelo e della schiera di giannizzeri di quel partito che quando era al governo di questa regione ha prodotto solo desertificazione industriale e le cui scelte politiche hanno fatto fuggire a gambe levate investitori e multinazionali.
Gente che oggi deve chiedere scusa a tutte le famiglie di quei lavoratori che beneficeranno della misura appena varata dal nostro governo, gettate nello sconforto in queste ore da dichiarazioni strumentali e prive di alcun fondamento.

 

A SCAMPIA PER RACCONTARE UN IMPEGNO CONCRETO

Oggi abbiamo voluto far partire il nostro Redditour sul reddito di cittadinanza in Campania proprio da Scampia, con la presenza del ministro per il Sud Barbara Lezzi.
Non è mai facile venire in questi territori, qui la gente è arrabbiata, è stata sempre usata dalla politica con promesse mai mantenute e poi buttata via, qui lo Stato per anni e anni ha abbandonato migliaia di cittadini, e allora è arrivato l’antistato, la camorra.
Sapevamo che non sarebbe stato facile, ma abbiamo voluto esserci, ascoltare le persone, i loro bisogni, la loro rabbia e raccontare ciò che abbiamo già fatto e ciò che faremo.
Oggi lo Stato c’era a Scampia e c’era la politica che ha a cuore territori come questi, c’era il governo che ha scelto, tra i suoi primissimi provvedimenti, di volersi occupare degli ultimi, di voler dare un’opportunità a coloro a cui nessuno l’avrebbe più data, di voler restituire dignità.
Oggi a Scampia siamo venuti a raccontare questo impegno concreto, già attuato, un primo passo importante che dice la direzione verso cui vogliamo andare.
Ringrazio tutti coloro che si battono per la legalità, per offrire modelli diversi, per dare una possibilità a coloro che altrimenti le possibilità le avrebbero solo dalla camorra.
Scampia è piena di persone così, di persone che non si arrendono mai.
Scampia è una risorsa per la nostra terra!

DE LUCA L’INCENERITORISTA

De Luca condanna sempre di più la nostra terra e i nostri figli con la realizzazione della quarta linea dell’inceneritore di Acerra. Lo avevamo denunciato in occasione dell’approvazione del Piano rifiuti e avevamo ragione.

Quattro anni di governo regionale passati senza che la Regione sia stata in grado di mettere in campo alcuna strategia per la riduzione del rifiuto a monte e il potenziamento della raccolta differenziata.

Senza contare che per arginare l’emergenza che creerà il blocco temporaneo dell’impianto di Acerra, blocco noto da almeno 3 anni, la soluzione di De Luca è quella di aprire un nuovo sito di stoccaggio.
Lui dice che sarà temporaneo. Pure il sito Taverna del Re doveva esserlo ma le ecoballe sono ancora là!

NON SI PUO’ E NON SI DEVE PIU’ MORIRE DI DIABETE INFANTILE

Questa mattina al parco pubblico di Pomigliano, la mia città, si è tenuta una maratona organizzata dall’associazione Diabete Junior per accendere i riflettori sul tema del diabete infantile e raccogliere firme perchè tutti i pronto soccorso, i medici e i pediatri di base siano forniti di stick per la misurazione della glicemia.
Se così fosse stato, la vita del piccolo Alessandro, morto nel salernitano a dicembre del 2017, oggi sarebbe salva.
Personalmente in Consiglio regionale mi batterò perchè la rete diabetologica infantile, che oggi esiste solo sulla carta, diventi realtà.
Presto con l’associazione saremo al Ministero della salute per proporre l’adozione del protocollo sulla chetoacidosi a livello nazionale.
Intanto in Parlamento le nostre deputate Virginia Villani e Silvana Nappi sono già al lavoro su una proposta di legge per istituire figure che nelle scuole si occupino di misurare la glicemia e somministrare insulina ai bambini diabetici, perchè possano avere una vita il più normale possibile.

UNA SOLUZIONE URGENTE PER I LAVORATORI DELL’ASL DI NAPOLI E CASERTA

Ho chiesto la convocazione URGENTE della Commissione Sanità del Consiglio regionale per affrontare il tema dei 300 operatori socio-sanitari delle cooperative dell’Asl Na 1 che ad aprile rischiano di trovarsi in mezzo alla strada. Analoga situazione riguarda circa 200 lavoratori delle cooperative dell’Asl di Caserta.

La Regione ha il dovere di dare risposte, mettendo in campo tutte le iniziative che la legge consente.

Da tempo mi batto per la trasparenza e la legittimità delle procedure di reclutamento in sanità e trovo vergognosa l’ipocrisia istituzionale della Regione, che da un lato ignora la disperazione di tanti lavoratori, dall’altro in tante Asl, violando la legge, continua a creare precariato reclutando interinali.

Su questo ho già fatto interrogazioni ed esposti in Procura.

 

LE DONNE E I BAMBINI NON SI TOCCANO

Mentre in Consiglio regionale una proposta di legge a mia prima firma sulla violenza contro le donne giace nei cassetti da mesi e mesi grazie al Pd, a livello nazionale come M5S stiamo lavorando per aumentare le pene per chi commette violenza sulle donne, stalking, per chi sfregia una donna e pure per chi commette violenza sui bambini.

Ho apprezzato molto le parole del ministro Alfonso Bonafede di voler intervenire anche sull’eliminazione delle attenuanti, dopo le ultime due vergognose sentenze in cui tempeste emotive e aspetto fisico hanno consentito di ottenere riduzioni di pena a chi aveva violentato delle donne.

La strada è quella giusta, avanti!