2019 Giugno

Archive: Giugno 2019

SOSTENIAMO IL FUTURO DELLA NOSTRA REGIONE

Dal primo giorno in Consiglio regionale ci battiamo per sostenere le famiglie con piccoli e grandi provvedimenti.
In una regione come la nostra in cui manca ogni sostegno alle famiglie, in cui non si fanno più figli, in cui c’è una grave carenza di asili nido, nell’ultima legge di bilancio abbiamo presentato numerosi emendamenti che andassero nella direzione opposta.
In particolare, con un emendamento a mia firma approvato durante la legge di stabilità 2019 abbiamo destinato 450 mila euro in 3 anni per la realizzazione di un fondo “asili nido aziendali” destinato alla realizzazione di ludoteche o nidi a favore dei figli dei lavoratori.
Oggi, con la delibera di attuazione emanata dalla Regione Campania, questa misura vede finalmente la luce e noi siamo particolarmente orgogliosi.

VERGOGNA ASSOLUTA

Quello che vedete è il corteo tenutosi ieri fino a notte fonda a Capaccio-Paestum per celebrare la vittoria a sindaco di Alfieri, re delle fritture di pesce e indagato per voto di scambio politico mafioso.
Un corteo vergognoso di mezzi per il soccorso pubblico gestiti, tra l’altro, dalla società Squecco, di proprietà di Roberto Squecco, imprenditore delle pompe funebri e fresco di condanna definitiva per estorsione col metodo mafioso, la cui moglie è stata appena eletta consigliera comunale nelle liste a sostegno di Alfieri.

Mezzi che dovrebbero essere sempre pronti a intervenire tempestivamente per salvare vite umane, vengono destinati a osannare il feudatario del territorio.

Abbiamo chiesto a tutti i capigruppo in Consiglio regionale di firmare la nostra richiesta di revoca dell’incarico di consigliere all’Agricoltura, ruolo attraverso il quale Alfieri ha voce in capitolo sulla gestione di miliardi di fondi per i Piani di sviluppo rurale, nonostante sia coinvolto da un’indagine così grave.
Da 4 giorni la nostra richiesta ha avuto come risposta dalle altre forze politiche un silenzio assordante.

MILIARDI DI FONDI PUBBLICI GESTITI DA UN INDAGATO PER VOTO DI SCAMBIO

Sono gravissimi i retroscena che emergono sul ruolo e la figura del candidato sindaco di Capaccio Franco Alfieri da un articolo del Fatto Quotidiano, con telefonate intercettate con Pasquale Mirarchi che si autodefinisce “figlioccio” di Alfieri.
Già vicesindaco e candidato primo cittadino alle ultime amministrative ad Albanella, arrestato di recente per possesso di pistola, Mirarchi è stato indagato per legami con un boss cutoliano.

Ci chiediamo come sia possibile che il capostaff del governatore De Luca sia ancora oggi consigliere all’Agricoltura. Cosa che gli consente di avere un ruolo predominante nella gestione dei fondi relativi ai Piani di sviluppo rurale, pari a quasi due miliardi di euro di fondi comunitari, statali e regionali.
Una questione di opportunità politica che in questi giorni sottoporremmo a tutti i capigruppo per la sottoscrizione e l’immediata trasmissione al governatore De Luca, salvo chiederne la discussione urgente alla prossima seduta di Consiglio dove dovranno avere il coraggio di bocciarcela.

PIU’ BALLE CHE ECOBALLE

Era il marzo 2016 e il più indegno presidente della storia di questa Regione con tanto di conferenza stampa da Taverna del re e passerella con Renzi annunciava il miracolo della rimozione delle ECOBALLE.
Sono passati oltre 3 anni da allora, in cui non gli abbiamo dato tregua e di mese in mese abbiamo certificato le percentuali di rimozione da prefisso telefonico.
Oggi arriva il Consiglio d’Europa a certificare il bluff del ballista incallito.
Decine di milioni di euro sottratti alle bonifiche e buttati in un’operazione fallita che ha portato oggi alla rimozione di solo il 5,6% di ecoballe.
Ci vorranno altri 50 anni per completare l’opera.
Le ECOBALLE resteranno il più grande monumento al fallimento di De Luca!