2019 Agosto

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SIAMO E RESTEREMO L’UNICO SUPERAMENTO AI DE LUCA

Il Movimento 5 Stelle resta l’unico argine a De Luca e ai nemici della Campania

Un accordo di Governo a livello nazionale, realizzato in funzione di una legge elettorale che non consente la governabilità ad una sola forza politica e con l’unico fine di continuare a portare avanti un progetto di grande respiro per l’Italia con una figura alta di garanzia come Giuseppe Conte, non ha nulla a che vedere con presunte alleanze che qualcuno prova strumentalmente ad attribuirci in Campania. Il Movimento 5 Stelle non sarà mai alleato con chi è nemico della Campania.

E oggi il nemico numero uno della nostra amata terra, con la complicità della maggioranza PD in Consiglio regionale, si chiama Vincenzo De Luca.

Non vediamo come un Movimento di onesti cittadini, nato sulla base di progetti, idee, programmi, valori, che mette al centro delle sue azioni le persone e i beni comuni, possa sedersi allo stesso tavolo con chi, come De Luca, rappresenta il peggio della politica. La politica delle poltrone, della clientela scientifica, la politica dei Franco Alfieri e delle fritture di pesce. Di chi non ha remore nel calpestare ogni principio di trasparenza e di meritocrazia pur di avocare a sé il potere di nomina in ruoli chiave dell’amministrazione regionale, come De Luca ha dimostrato quando, tra i suoi primi atti, ha cambiato i criteri di nomina dei manager nella sanità.
Noi continueremo ad avversare chi si renderà corresponsabile del disastro sanità in Campania, così come abbiamo già fatto con la Lega, quando abbiamo attaccato duramente il viceministro di Salvini, Garavaglia, reo di aver impedito il cambio di commissario alla sanità, nonostante fosse previsto da una legge votata dalla stessa Lega sull’incompatibilità tra commissario e presidente di Regione. Non c’è accordo che ci faccia cambiare idea sul fatto che, per come è stata ridotta da De Luca, la sanità campana non può uscire dal commissariamento. E il commissario non potrà certamente più essere De Luca. Lo dicono i fatti, lo impone una legge.
E non possiamo essere alleati con chi, per un puro dispetto al nostro capo politico e con il solo intento di far fallire il reddito di cittadinanza, si rifiuta di firmare la convenzione per l’assunzione dei Navigator, una vergognosa violazione di un diritto conquistato da 471 ragazzi che hanno superato una selezione pubblica e trasparente e che oggi sono in sciopero della fame. Auspichiamo che la consapevolezza dei danni che sta provocando, lo faccia rinsavire e lo convinca a firmare, così da far partire anche in Campania la fase 2 del reddito di cittadinanza.
Il fatto che in queste ore tutti ci chiedano come e se cambierà il nostro rapporto con De Luca è il segno chiarissimo che siamo stati gli unici ad opporci ai suoi disastri. E’ evidente, dunque, che qualunque accordo sancito a livello nazionale non potrà mai condonare le nefandezze di De Luca ai danni dei cittadini della Campania. Contro questa cattiva politica continueremo a essere i principali oppositori e non potremo mai sperare che possa esserci alcun dialogo costruttivo con chi la rappresenta e la alimenta da troppi anni. Siamo e resteremo l’unico superamento ai De Luca, Caldoro e Bassolino e ai loro complici, spesso finti oppositori e occulti alleati, nelle fila del centrosinistra e del centrodestra. Siamo l’unico argine a chi utilizza la Campania come suo personale bancomat.

DIRETTORI GENERALI DELLA SANITA’, DE LUCA NOMINA QUELLI PIU’ SOLIDALI

Il nuovo giro del valzer delle nomine dei direttori generali della sanità campana si è concluso. Chi aveva sperato in qualche novità positiva può deporre ogni speranza. De Luca in totale solitudine nomina con discrezionalità assoluta quelli più sodali, facendo fare un giro di valzer ai soliti. Se erano stati bravi perchè farli avvicendare? E se non hanno conseguito gli obiettivi perchè rinominarli? In verità i direttori generali per 3 anni non sono stati mai sottoposti alla puntuale verifica dei risultati raggiunti, come era invece previsto dall’atto di nomina e dalla legge. Verifiche su obiettivi di cura, liste di attesa, screening oncologici, appropriatezza terapeutica mai realizzate. Ed eccoli che dopo 3 anni vengono promossi dallo stesso governatore in maniera sommaria e riconfermati nella stragrande maggioranza. Quei rarissimi casi che in ospedali difficili come il Cardarelli stavano iniziando a mettere in atto provvedimenti sensati, vengono spostati in altri ospedali.

Quanto ai nuovi nominati abbiamo già chiesto tutti gli atti della procedura per sapere se ci sono i requisiti o motivi di incompatibilità.

Le notizie che ad oggi abbiamo non ci rassicurano, come il caso del neonominato direttore calabrese all’Asl Na 3 Sud, vista la condizione disastrosa in cui è stata ridotta la sanità calabrese di cui lui è autorevole rappresentante.

 

110 LSU DA STABILIZZARE: IL CONSIGLIO APPROVA LA NOSTRA MOZIONE

Ieri in Consiglio è stata approvata la nostra richiesta di stabilizzare 110 lavoratori socialmente utili, per lo più architetti e geometri, che da 20 anni lavorano nel settore Protezione civile della Campania.
Lavoratori divenuti ormai insostituibili.
I fondi per farlo ci sono, stanziati dal Ministero del lavoro, la richiesta della direzione regionale competente pure, ma De Luca il precarizzatore non li ha inseriti nel piano del fabbisogno per stabilizzarli.
Per questo siamo intervenuti noi.
Ovviamente il nostro impegno sarà anche per gli altri lavoratori LSU che hanno i requisiti per venire stabilizzati.