A Napoli l’aspettativa di vita è 8 anni in meno. Ma per De Luca la Sanità è una passerella elettorale.

A Napoli l’aspettativa di vita è 8 anni in meno. Ma per De Luca la Sanità è una passerella elettorale.

A Napoli l’aspettativa di vita è 8 anni in meno. Ma per De Luca la Sanità è una passerella elettorale.

Non si contano più, oramai, le inaugurazioni farsa dell’Ospedale del Mare.
A cominciare dall’annuncio di ieri dell’apertura del pronto soccorso, che secondo il presidente della giunta regionale sarebbe già attivo e funzionante per gli accessi secondari, con 16 posti letto occupati.
Annuncio smentito dalle immagini di Repubblica Tv che, negli istanti in cui De Luca pronunciava le sue menzogne, inquadravano un reparto vuoto, occupato solo da scatoloni e apparecchiature ancora imballate.
Il tutto mentre continua l’opera di smantellamento del Loreto Mare, con la chiusura dei reparti di neurologia, neurochirurgia, neuroradiologia e cardiologia.
La conseguenza è il dirottamento di pazienti con ictus e altre emergenze neurologiche, così come anche dei traumatizzati della strada, al Cardarelli.
Un ospedale già alle prese con l’ennesima emergenza barelle per effetto del picco influenzale.
Ad una situazione già così precaria si aggiunge la dismissione selvaggia, in atto da tempo, di tutti i presidi del centro storico, incluso l’Ascalesi, proprio in vista della paventata apertura dell’Ospedale del Mare.

Tra gli annunci elettorali del presidente, non è mancato ieri quello di un concorso per primari.

Dimenticando che la sanità di questa regione è alle prese con ben altre carenze.
Mancano medici e, soprattutto, c’è carenza di tecnici e oss. I concorsi sono all’anno zero. Mentre pazienti sottoposti a interventi per sospetto tumore, attendono sul lettino operatorio che il campione di tessuto da analizzare venga spedito all’ospedale dei Pellegrini, l’unico dove è ancora in funzione l’anatomia patologica.
La poderosa attrezzatura della medicina nucleare dell’ospedale del Mare, dove si potrebbero fare tac-pet e scintigrafie cardiache ossee e tiroidee indispensabili per una diagnosi oncologica, è infatti inutilizzata per carenza di tecnici che potrebbero essere assunti da subito, tenuto conto che l’Asl Napoli 1 ha una convenzione attiva con l’ospedale Moscati di Avellino che ha già espletato il concorso e una quarantina di tecnici di radiologia esperti in medicina nucleare attendono soltanto di essere chiamati.
De Luca ha invece deciso che assumerà personale precario a tempo determinato.
L’ennesima marchetta elettorale a spese e sulla pelle dei cittadini campani.

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One Comment

  1. Che alla frittura di pesce stia a cuore provvedere solo alla salute dei suoi amici facendoli sistemare è cosa nota. Chi non ricorda i lunghi servizi trasmessi dai TG sulle condizioni dei pazienti in barella per giorni al pronto soccorso del Cardarelli? Ebbene come risolse il problema l’esimio Governatore? Con un gioco simile alle tre carte fece solo nascondere gli ammalati senza risolvere il problema.

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