Valeria

Author Archives

A SCAMPIA PER RACCONTARE UN IMPEGNO CONCRETO

Oggi abbiamo voluto far partire il nostro Redditour sul reddito di cittadinanza in Campania proprio da Scampia, con la presenza del ministro per il Sud Barbara Lezzi.
Non è mai facile venire in questi territori, qui la gente è arrabbiata, è stata sempre usata dalla politica con promesse mai mantenute e poi buttata via, qui lo Stato per anni e anni ha abbandonato migliaia di cittadini, e allora è arrivato l’antistato, la camorra.
Sapevamo che non sarebbe stato facile, ma abbiamo voluto esserci, ascoltare le persone, i loro bisogni, la loro rabbia e raccontare ciò che abbiamo già fatto e ciò che faremo.
Oggi lo Stato c’era a Scampia e c’era la politica che ha a cuore territori come questi, c’era il governo che ha scelto, tra i suoi primissimi provvedimenti, di volersi occupare degli ultimi, di voler dare un’opportunità a coloro a cui nessuno l’avrebbe più data, di voler restituire dignità.
Oggi a Scampia siamo venuti a raccontare questo impegno concreto, già attuato, un primo passo importante che dice la direzione verso cui vogliamo andare.
Ringrazio tutti coloro che si battono per la legalità, per offrire modelli diversi, per dare una possibilità a coloro che altrimenti le possibilità le avrebbero solo dalla camorra.
Scampia è piena di persone così, di persone che non si arrendono mai.
Scampia è una risorsa per la nostra terra!

DE LUCA L’INCENERITORISTA

De Luca condanna sempre di più la nostra terra e i nostri figli con la realizzazione della quarta linea dell’inceneritore di Acerra. Lo avevamo denunciato in occasione dell’approvazione del Piano rifiuti e avevamo ragione.

Quattro anni di governo regionale passati senza che la Regione sia stata in grado di mettere in campo alcuna strategia per la riduzione del rifiuto a monte e il potenziamento della raccolta differenziata.

Senza contare che per arginare l’emergenza che creerà il blocco temporaneo dell’impianto di Acerra, blocco noto da almeno 3 anni, la soluzione di De Luca è quella di aprire un nuovo sito di stoccaggio.
Lui dice che sarà temporaneo. Pure il sito Taverna del Re doveva esserlo ma le ecoballe sono ancora là!

NON SI PUO’ E NON SI DEVE PIU’ MORIRE DI DIABETE INFANTILE

Questa mattina al parco pubblico di Pomigliano, la mia città, si è tenuta una maratona organizzata dall’associazione Diabete Junior per accendere i riflettori sul tema del diabete infantile e raccogliere firme perchè tutti i pronto soccorso, i medici e i pediatri di base siano forniti di stick per la misurazione della glicemia.
Se così fosse stato, la vita del piccolo Alessandro, morto nel salernitano a dicembre del 2017, oggi sarebbe salva.
Personalmente in Consiglio regionale mi batterò perchè la rete diabetologica infantile, che oggi esiste solo sulla carta, diventi realtà.
Presto con l’associazione saremo al Ministero della salute per proporre l’adozione del protocollo sulla chetoacidosi a livello nazionale.
Intanto in Parlamento le nostre deputate Virginia Villani e Silvana Nappi sono già al lavoro su una proposta di legge per istituire figure che nelle scuole si occupino di misurare la glicemia e somministrare insulina ai bambini diabetici, perchè possano avere una vita il più normale possibile.

UNA SOLUZIONE URGENTE PER I LAVORATORI DELL’ASL DI NAPOLI E CASERTA

Ho chiesto la convocazione URGENTE della Commissione Sanità del Consiglio regionale per affrontare il tema dei 300 operatori socio-sanitari delle cooperative dell’Asl Na 1 che ad aprile rischiano di trovarsi in mezzo alla strada. Analoga situazione riguarda circa 200 lavoratori delle cooperative dell’Asl di Caserta.

La Regione ha il dovere di dare risposte, mettendo in campo tutte le iniziative che la legge consente.

Da tempo mi batto per la trasparenza e la legittimità delle procedure di reclutamento in sanità e trovo vergognosa l’ipocrisia istituzionale della Regione, che da un lato ignora la disperazione di tanti lavoratori, dall’altro in tante Asl, violando la legge, continua a creare precariato reclutando interinali.

Su questo ho già fatto interrogazioni ed esposti in Procura.

 

LE DONNE E I BAMBINI NON SI TOCCANO

Mentre in Consiglio regionale una proposta di legge a mia prima firma sulla violenza contro le donne giace nei cassetti da mesi e mesi grazie al Pd, a livello nazionale come M5S stiamo lavorando per aumentare le pene per chi commette violenza sulle donne, stalking, per chi sfregia una donna e pure per chi commette violenza sui bambini.

Ho apprezzato molto le parole del ministro Alfonso Bonafede di voler intervenire anche sull’eliminazione delle attenuanti, dopo le ultime due vergognose sentenze in cui tempeste emotive e aspetto fisico hanno consentito di ottenere riduzioni di pena a chi aveva violentato delle donne.

La strada è quella giusta, avanti!

AVEVAMO DENUNCIATO TUTTO IN AULA MA NON CI HANNO CONSENTITO DI PARLARE!

Il 28 novembre 2018 lanciammo un allarme in aula in cui chiedevamo un’informativa urgente al governatore De Luca in relazione a presunte irregolarità nel controllo e nella gestione dei fondi Fesr 2014-2020.
C’era il rischio di perdere 300 milioni di euro ma non fu possibile affrontare la discussione in aula per il voto contro del Pd e per l’astensione di un centrodestra ipocrita e complice della maggioranza.
Purtroppo il rischio era concreto.
Oggi quei pagamenti sono stati interrotti in quanto la Commissione europea, dopo aver confermato le irregolarità da noi denunciate, ha bloccato quei fondi.
E’ evidente che non possiamo più fidarci di questa gente e in queste ore interpelleremo il nostro ministro per il Sud Barbara Lezzi per capire se e in che modo è possibile, con i dovuti correttivi, sbloccare questi fondi nell’interesse della Campania e dei nostri cittadini.

RINNOVIAMO LE STAZIONI MA ANCHE I MEZZI

Questa mattina nella mia città Pomigliano d’Arco per inaugurare la rinnovata stazione Eav del quartiere Pratola Ponte. Purtroppo gli ascensori della stazione non possono essere attivati perchè si tratta di una stazione non presidiata da personale. Lavorerò per trovare una soluzione col Ministero dei Trasporti, per esempio la videosorveglianza e il controllo da remoto degli ascensori. Lo dobbiamo alle persone con disabilità ma anche agli anziani, per rendere le stazioni sempre più accessibili.

Ps: Il presidente dell’Eav nella foto mi guarda perplesso perché gli sto dicendo che va benissimo inaugurare le stazioni, ma a cosa serve se poi i treni sono vecchi di 20 anni e il servizio di trasporto è del tutto inefficiente?

CENTRO TRAPIANTI PEDIATRICO MONALDI, UNA VITTORIA GRAZIE AL M5S

Se c’è una battaglia che vado fiera di aver combattuto è quella per la riapertura del Centro Trapianti pediatrico del Monaldi. Dopo anni di impegno profuso come presidente della Commissione Trasparenza al fianco dei coraggiosissimi genitori dei bimbi trapiantati, grazie anche al lavoro svolto in stretta collaborazione con il ministro per la Salute Giulia Grillo, abbiamo ottenuto che venga presto riattivato il Centro trapianti pediatrico dell’ospedale Monaldi di Napoli. L’attività trapiantologica pediatrica era stata sospesa nel gennaio del 2017 a seguito di evidenti criticità legate a conflitti relazionali tra alcuni professionisti, alla schizofrenica organizzazione interna e a un’eccessiva frammentazione del processo assistenziale. Una situazione coincisa con un’impennata dei casi di mortalità.

Con il lavoro svolto in questi anni in Commissione Trasparenza abbiamo portato alla luce tutte queste criticità e, in sinergia con il ministero, abbiamo avviato con la direzione dell’ospedale un percorso per il loro superamento.

E non è un caso che, alla luce degli esiti delle nostre audizioni in Commissione, la prima visita ufficiale del ministro Grillo sia stata proprio al Monaldi, a cui è seguita un’ispezione ministeriale a seguito della quale sono state evidenziate tutte le criticità che avevamo segnalato da tempo. Tra i primi effetti positivi di questo lavoro l’inaugurazione, oggi, di un reparto che consentirà ai bambini trapiantati di non dover dividere stanze con pazienti adulti, di avere un’equipe loro dedicata e di essere assistiti e curati in assoluta sicurezza. Il prossimo passo sarà ora la riattivazione della attività trapiantologica pediatrica. Il ministero ha rilasciato, attraverso il Centro nazionale trapianti, l’autorizzazione a riattivare al più presto il Centro trapianti pediatrico del Monaldi. Adesso tocca alla Regione compiere tutti i passaggi successivi per completare la procedura. Anche su questo continueremo a essere una spina sul fianco, per far sì che il Centro Trapianti pediatrico del Monaldi torni ad essere l’eccellenza e il riferimento che ha rappresentato per tanti anni per il Sud e il Paese.

COSI’ SI SOSTIENE IL FUTURO DELLA NOSTRA REGIONE. TRE MILIONI DI EURO A NAPOLI E PROVINCIA PER GLI ASILI NIDO

La prossima settimana il Ministro Barbara Lezzi stanzierà 3 milioni di euro alla città metropolitana di Napoli per il “Piano straordinario Asili Nido”.
Non è una novità che i posti per i bambini nelle strutture pubbliche pre scolari nel Mezzogiorno siano insufficienti rispetto alla domanda.
Nell’ultima legge di stabilità in Regione Campania avevamo già fatto approvare un fondo denominato “Fondo asili nido aziendali”, volto a sostenere la realizzazione di ludoteche o asili nido a favore dei figli dei lavoratori, con una dotazione pari a euro 150.000,00 x 3 anni= 450mila euro.
Ancora una volta il Movimento 5 Stelle si dimostra l’unica forza politica che lavora per il futuro della nostra regione e del nostro paese!

CAMORRA: FATTO GRAVISSIMO A POMIGLIANO!

Un vero sindaco dovrebbe essere sempre in prima linea con i suoi cittadini nella lotta alla criminalità e alla camorra, supportandoli in questa battaglia al di là delle bandiere.
Non è così a Pomigliano, la mia città.
Ascoltate perchè.