Valeria

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DOPO LA DENUNCIA DEL M5S AUMENTATI TRENI E CORSE DELLA CIRCUMVESUVIANA

Abbiamo dovuto compiere e documentare un viaggio della speranza a bordo dei treni della Circumvesuviana, per vedere realizzate una parte delle richieste contenute in una nostra mozione e affinché, soprattutto, siano recepite le invocazioni di migliaia di utenti. Dopo il nostro videoreportage sulle tratte Napoli-Sorrento delle 17.11 e su quella Napoli-Baiano delle 17.18, tra una calca infernale e testimonianze furiose di tantissimi cittadini, abbiamo ottenuto un risultato straordinario.
A poche ore dalla pubblicazione del nostro video e dalla nostra conferenza stampa al terminal di Porta Nolana, il presidente e direttore Eav da 140 mila euro l’anno Umberto De Gregorio si è visto costretto a correre immediatamente ai ripari, incrementando le corse per la fascia di maggiore affluenza della Napoli-Baiano e Baiano-Napoli e aggiungendone due sulla Napoli-Pomigliano.
Tratte per le quali De Gregorio aveva pensato addirittura di cambiare il corso delle stagioni, arrivando prolungare l’orario estivo fino al 30 novembre.
L’aggiunta in fretta e furia di nuove corse non in risposta alle esigenze dei pendolari, ma esclusivamente alle nostre critiche corroborate dalle testimonianze di rabbia documentate durante il viaggio che abbiamo compiuto in Circumvesuviana, è la dimostrazione che, in linea con l’amministrazione De Luca, la gestione De Gregorio è basata su criteri di approssimazione e improvvisazione, non certo su una corretta pianificazione.
Se è stato il nostro viaggio a suggerire come rimodulare la programmazione di orari e corse per andare incontro alle esigenze degli utenti, siamo pronti allora a viaggiare tutti giorni e in tutte le fasce orarie sui treni della Circumvesuviana, così da colmare una volta per tutte le lacune gestionali e contribuire, con i nostri cittadini, a migliorare il servizio, almeno fino a quando non passerà nelle mani di chi saprà renderlo finalmente efficiente.

GENTE A PIEDI E DE GREGORIO SI TRIPLICA LO STIPENDIO

Il presidente e direttore di EAV da 140 mila euro l’anno Umberto De Gregorio parla di flop della manifestazione del Movimento 5 Stelle.
Quella che lui definisce una manifestazione, era semplicemente una conferenza stampa pubblica, che abbiamo voluto organizzare in un luogo simbolico e durante la quale abbiamo avuto modo di incontrare tantissima gente, tra pendolari e lavoratori, che ha apprezzato la battaglia che stiamo portando avanti in Consiglio regionale contro un autentico disastro certificato con numeri e cifre e avallati quotidianamente da guasti, incendi e treni in avaria.
L’unica vera manifestazione è, piuttosto, quella di rabbia e di livore delle tantissime persone che abbiamo incrociato durante il nostro viaggio che abbiamo voluto fare a bordo della Circumvesuviana.
Un viaggio della speranza durante il quale abbiamo raccolto testimonianze di gente disperata.
Auguriamo al presidente De Gregorio buona visione…

 

FIRMA LA PETIZIONE PER CACCIARE I RESPONSABILI DEL DISASTRO!

GRAVISSIMO! INSULTATA INSIEME A MIGLIAIA DI PERSONE DAL CONSIGLIERE DEL PD

Vergogna in Aula.
Il consigliere del Partito Democratico Antonio Marciano, degno erede del governatore De Luca, ha avuto l’ardire di sostenere che la mia “particolare verve” nel contestare il DEF regionale fosse l’effetto della “due giorni alla Mostra d’Oltremare dove probabilmente oltre alla birra girava altro nei viali”.

Parole gravissime che offendono non solo me, ma ben 25mila persone, molte delle quali in compagnia di bambini, che hanno affollato la Mostra nel corso della bellissima manifestazione di Italia a 5 Stelle.

E non mi sorprende che un personaggio capace di formulare accuse così pesanti, per le quali dovrebbe vergognarsi, rifiuti di chiedere pubblicamente scusa a me e a tutti i nostri attivisti.

VITTORIA, LE NOSTRE MOZIONI APPROVATE SULLA SANITA’!

In Consiglio regionale sono state approvate 2 nostre importanti mozioni in ambito sanitario.

La prima tutela i lavoratori del servizio di vigilanza dell’Asl Napoli 3 Sud sia per quanto riguarda le funzioni che sono chiamati a svolgere, sia per quanto concerne l’aspetto retributivo, contrattuale e orario.

L’altra invece istituisce un’unità di crisi perché i direttori generali di Asl e ospedali adottino un piano per la sicurezza di medici, infermieri e di tutti gli operatori dei servizi di emergenza e urgenza che troppo spesso subiscono violenze e aggressioni nell’esercizio delle loro funzioni.

DE LUCA TELEFONA AL M5S PER ABBORDARCI

Dopo quasi cinque anni di insulti, in cui non si è degnato neppure di ascoltare una sola nostra proposta in Consiglio regionale, un debolissimo Vincenzo De Luca, oramai alla frutta e vicinissimo all’esalare l’ultimo respiro politico, ha osato addirittura telefonare a un consigliere del nostro Gruppo, proponendogli un incontro nei suoi uffici di palazzo Santa Lucia.
Un incontro proposto al nostro Tommaso Malerba, che sarebbe dovuto avvenire con il solo consigliere in questione. Gli è bastato poco per capire di non avere a che fare con i soliti poltronisti e arrivisti della politica a cui è abituato. Dopo aver provveduto a informare il capogruppo e l’intero Gruppo del M5S, con garbo istituzionale, nel rispetto del ruolo e non certo della persona, l’invito del governatore è stato rispedito al mittente.
Mai avremmo potuto accettare di sederci a trattare con il nemico della Campania.

Mai nessuno di noi intavolerà alcuna forma di dialogo con chi ci ha sistematicamente fatto sbattere le porte in faccia ogni volta che avremmo voluto discutere o proporre provvedimenti nell’interesse dei cittadini della Campania.

Continuasse a tenere chiuse quelle porte, almeno fino a che non si spalancheranno quando lascerà definitivamente il palazzo della Regione Campania.

IL FUTURO DELLA CAMPANIA

Stasera sono intervenuta al Piccolo Festival della Politica, una bellissima manifestazione, per parlare delle prossime elezioni regionali in Campania e del progetto del M5S.

  • Il segretario regionale del Pd non si è presentato per ‘motivi familiari‘ e non ha ritenuto di inviare un rappresentante del suo partito. Capisco la difficoltà di spiegare come mai oltre il 50% dei campani ha bocciato in un recente sondaggio l’operato di questo governo regionale
  • L’esponente della Lega ha detto che servono nuovi inceneritori in Campania e che gli inceneritori non inquinano
  • L’esponente di Fratelli d’Italia, uno che sta in politica da 25 anni e da quasi 20 in Parlamento, membro di un partito i cui esponenti di spicco hanno governato l’Italia col centro destra e hanno fatto pure i ministri, ha detto che il M5S in un anno di governo non ha realizzato le infrastrutture che l’Italia aspetta da 30 anni (oltre ad appoggiare la proposta sugli inceneritori dell’esponente leghista).

MAI PIÙ VIOLENZA SUL PERSONALE SANITARIO

Oggi è un giorno importante per i nostri medici, gli infermieri e tutti gli operatori della sanità. Al senato è stato approvato un ddl che sarà un argine importantissimo contro la violenza di cui oggi chi si occupa di difendere il nostro diritto alla salute è spesso vittima.

Ringrazio Giulia Grillo e la nostra Mariolina Castellone per aver lavorato a un testo che gli operatori della sanità chiedevano da tempo.

In Campania esiste una vera emergenza con oltre 79 aggressioni al personale sanitario solo nel 2019 (fonte Nessuno tocchi Ippocrate), l’ultima solo pochi giorni fa al Santobono.

È a tutti coloro che hanno subito violenza nell’esercizio del proprio servizio salvavita che dedico la vittoria di oggi, con l’auspicio che prestissimo la Camera approvi in via definitiva.

Tra le misure previste dal ddl, oltre all’istituzione di un Osservatorio Nazionale sulla sicurezza in sanità, un inasprimento delle pene per chi compie un’aggressione ai danni di un operatore sanitario nell’esercizio della sua professione.
Sarà inoltre introdotta la procedibilità d’ufficio anche senza la querela della persona offesa, misura che gli operatori invocavano da anni.
Non consentiremo più che chi è impegnato ogni giorno a salvare vite umane e a garantire a tutti noi il sacrosanto diritto alla salute, si rechi al lavoro con addosso la paura di mettere a repentaglio la propria incolumità.

CIRCUMVESUVIANA, DE LUCA ALLUNGA LE STAGIONI

Vi assicuro che non è uno scherzo. Non lo è al punto che ho appena depositato un’interrogazione.
In Campania il duo De Luca-De Gregorio, corresponsabili del disastro dei trasporti, per non sopprimere le corse, le hanno tagliate all’origine.
E così spunta un ordine di servizio con cui l’orario estivo della Circumvesuviana viene esteso fino a DICEMBRE!!!!

Risultato?

– taglio di ben 60 corse
– intervallo di un’ora tra le corse invece di 30 minuti
– maggiore sovraffollamento e connessi problemi di sicurezza.

Si va ad aggravare un bilancio già disastroso: nel primo semestre del 2019, solo per la Circumvesuviana sono state oltre 1650 le corse cancellate e si sono registrati ritardi fino a 40-50 minuti, guasti ripetuti, oltre a deragliamenti e incendi.

Gli eroici pendolari sentitamente ringraziano.

ANCORA UNA VOLTA DE LUCA METTE IL BAVAGLIO

Insieme a Gennaro Saiello da febbraio scorso seguiamo la vicenda di circa 200 lavoratori della vigilanza dell’Asl Na 3 Sud. Lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro o di vederselo ridotto in un part time probabilmente per un errore di calcolo del numero di ore annue con cui è stata aggiudicata la gara.
Ossia oltre 50mila ore in meno a fronte delle 310mila svolte attualmente.

Ridurre le ore di vigilanza avrà, inoltre, inevitabili riverberi sulla sicurezza in corsia, tenuto conto di un incremento dei casi di aggressione a operatori sanitari, oltre al rischio di un aumento di casi di furti di medicinali.

Oggi abbiamo convocato il nuovo direttore generale dell’Asl in Commissione Trasparenza ma ancora una volta De Luca ha messo il bavaglio e ha impedito al direttore generale di presenziare.
Non ci siamo arresi e ci siamo presentati insieme ai lavoratori in direzione generale, incontrando il direttore e chiedendogli di individuare una soluzione per ristabilire il monte ore adeguato e garantire il mantenimento di tutti i livelli occupazionali.
Continueremo a seguire questa assurda vicenda.
Non possiamo consentire che un banale errore di calcolo influisca sulla vita di centinaia di famiglie.

AL SORRENTO PRIDE PER ILLUSTRARE LA NOSTRA PROPOSTA

Oggi sono intervenuta al convegno organizzato a Vico Equense dalle associazioni del Sorrento Pride 2019 per illustrare la nostra proposta di legge contro la violenza di genere e le discriminazioni dovute all’orientamento sessuale.
Una proposta che mette insieme il tema della violenza sulle donne con quello della violenza contro le persone LGBT.
Una proposta di legge ambiziosa, che affronta il tema della violenza a 360°, dalla prevenzione, alla formazione, al tema della cultura e della comunicazione, all’accoglienza, al reinserimento sociale e lavorativo e tanto altro.

Sono due anni che giace nei cassetti della VI commissione e che combattiamo perché possa essere discussa.

Adesso finalmente si è costituito il gruppo di lavoro che farà sintesi di tutte le proposte di legge presentate sul tema.
Alle associazioni presenti ho assicurato che mi batterò per fare in tempi brevi la migliore legge possibile, una legge ambiziosa e completa, e perchè la loro voce venga ascoltata.
Le persone vittime di violenza meritano di avere le risposte che attendono da troppo tempo!