Valeria

Author Archives

Acqua pubblica. NO Gori.

m5s regione campania ciarambinoIl TAR ha annullato le partite pregresse emesse dalla GORI SpA.
Queste vittorie sono il frutto della lotta dei cittadini che non si arrendono.
Il 21 ottobre in Commissione Ambiente si discuterà nel merito la nostra mozione per chiedere la liquidazione della Gori, che continua ad accumulare milioni e milioni di debiti con la Regione Campania senza che nessuno se non il M5S lo abbia neppure denunciato.
La stessa Gori che con l’illeggittimo recupero delle partite pregresse voleva far pagare il suo debito ai cittadini.
La maggioranza nello scorso Consiglio regionale era orientata a bocciare la nostra mozione: abbiamo ottenuto che fosse valutata nel merito dalla Commissione Ambiente e che tornasse in Consiglio entro un mese.
Il 21 ottobre ci batteremo per difendere l’interesse della nostra gente, difendendo la nostra mozione. Fuori la Gori dalla gestione dell’acqua.

RE Luca confonde la stampa al seguito con i vassalli di corte

Trovo gravissimo e inaudito che il presidente delle Regione Campania Vincenzo De Luca con denaro pubblico paghi una tre giorni all’Expo di Milano alla stampa partenopea.
re de luca expoChiederò tutti gli atti del programma di comunicazione ‘Press Tour’ finanziato con risorse pubbliche.
Verificheremo quanti soldi sono stati investiti e chiederemo che vengano destinati agli alluvionati di Benevento.
Non è solo uno spreco di soldi dei campani ma è un bieco tentativo di condizionare e piegare il lavoro dei giornalisti per un’informazione ad uso espressamente autopromozionale.
Forse De Luca davvero crede di essere ‘re De Luca’ confondendo la stampa al seguito con i vassalli di corte.
Se il presidente della Regione Campania vuole mostrare e promozionare le bellezze paesaggistiche, le eccellenze, la bontà e la squisitezza dei prodotti campani attraverso la stampa faccia come ha fatto il Movimento 5 Stelle durante la campagna elettorale: inviti e accompagni i giornalisti a visitare i territori della nostra straordinaria regione.
La Commissione Trasparenza vigilerà e verificherà ogni atto, ogni provvedimento, ogni delibera, ogni iniziativa di questa giunta che non si distingue per nulla dalla precedente in fatto di sperpero e spreco del denaro dei cittadini.

expo de luca stampa

Clicca e leggi l’articolo di Vincenzo Iurillo su IlFattoQuotidiano.it

NOTA DI AGGIORNAMENTO:

UNA BUONA NOTIZIA DA UNA PARTE DELLA STAMPA CAMPANA

Ieri abbiamo acceso i riflettori sulla discutibilissima scelta di De Luca di pagare coi soldi pubblici il “Press tour” della stampa campana as Expo e annunciato verifiche della Commissione Trasparenza.
Stamattina ho ricevuto la notizia che parte della stampa campana ha valutato l’ “opportunità” offerta da De Luca come totalmente inopportuna, così come anche noi abbiamo denunciato, al punto da rifiutarla e scegliere di recarsi ad Expo a proprie spese. Ci è sembrata una buona notizia da divulgare!
Noi intanto andremo avanti e chiederemo a De Luca tutti gli atti.

Ne resterà soltanto uno, anzi sette

rimborsi consiglieri campaniaOggi si consuma l’ennesimo schiaffo alle istituzioni regionali: i consiglieri regionali rinviati a giudizio, 2 attualmente in carica Marrazzo del PD, Mocerino del gruppo di Caldoro, sono accusati di aver usato soldi pubblici per scopi impropri e personali.
Chiediamo con forza che la Regione si costituisca parte civile in questo processo, almeno per salvaguardare la dignità delle istituzioni e difendere l’interesse di tutti i cittadini campani.
Quelli sono soldi dei cittadini.
La nostra denuncia, portata avanti durante tutta la campagna elettorale contro i candidati impresentabili di destra e di sinistra, trova oggi l’amaro riscontro in un Consiglio regionale i cui membri stanno sui giornali più per le inchieste in cui sono coinvolti che per il loro contributo a questa terra.
Noi continueremo senza sosta la nostra battaglia per la legalità nel Consiglio regionale e anche alla luce dei fatti odierni chiediamo la presidenza della commissione Anticamorra, che da tre settimane è ancora senza un presidente.
Il presidente del Consiglio si sbrighi a convocare l’elezione del nuovo presidente perché la Campania non può più aspettare.
Noi siamo gli unici che non candidiamo nè indagati nè condannati: negli altri partiti invece indagini o condanne pare siano una medaglia di merito.

Basta emergenze: serve prevenzione e programmazione

ciarambino emergenza sannioSiamo a Benevento dove ieri un’alluvione e l’esondazione del fiume Calore hanno provocato 2 morti e danni gravissimi in 33 comuni del Sannio. Siamo qui per dare la nostra vicinanza alla nostra gente, insieme agli attivisti del territorio. Gli abitanti del Sannio con la forza e la dignità che li contraddistingue si sono rimboccati le maniche, per ripulire case, strade, cantine. Tante persone incontrate ci hanno fatto entrare nelle loro case e nei loro negozi allagati, tanti hanno perso tutto.
Ci hanno detto che siamo stati i soli ‘politici’ a presentarsi, perché tutti gli altri, dopo tutte le promesse mancate e le responsabilità, non hanno neppure il coraggio di farsi vedere.
Ora bisogna dare risposte concrete
: si dichiari immediatamente lo stato di emergenza perché arrivino tutti gli aiuti necessari in tempi rapidi a chi ha perso tutto, agli agricoltori, agli imprenditori messi in ginocchio. Rischiamo che in questo territorio già devastato dalla piaga della disoccupazione dopo questo disastro si perdano altri posti di lavoro e non possiamo permetterci nulla di tutto questo. Chiederemo che vengano convocate tutte le realtà del territorio, tecnici, agricoltori, imprenditori, rappresentanti della zona ASI per capire il reale stato della situazione. E poi chiediamo per il nostro territorio prevenzione e programmazione. Non possiamo più tollerare che in Campania si continui a vivere di emergenza, gestione dell’emergenza, risposte all’emergenza. La politica di gestione del rischio idrogeologico continua ad essere incentrata sulla riparazione e sul risarcimento dei danni, ma le vite perse nessuno potrà risarcirle. Serve prevenzione e programmazione per evitare queste tragedie annunciate. Il 20% circa del territorio campano é a rischio dissesto idrogeologico eppure poco o niente è stato fatto: cosa ha in mente di fare questa Giunta? Noi ci attiveremo subito in Regione per capire che fine hanno fatto i 15 milioni di euro stanziati ad agosto dello scorso anno per il piano di protezione civile. Chiederemo un’audizione urgente dell’assessore all’ambiente su questo tema e se serve chiederemo l’avvio di un’indagine esplorativa, anche per verificare l’impegno che i Comuni stanno mettendo in campo e se lo stanno mettendo in campo. Già in Parlamento i nostri hanno fatto proposte serissime per il rischio di dissesto idrogeologico, ma sono state tutte respinte al mittente. In Regione Campania verificheremo che fondi della programmazione 2014-2020 si intende destinare per la gestione del territorio e per dare attuazione all’intesa tra geologi, ingegneri e Regione per l’attivazione dei presidi territoriali che svolgano anche azione di prevenzione; porteremo le nostre proposte per dire stop al consumo di suolo e per la rinaturalizzazione del territorio devastato dalla cementificazione, con gli effetti che sono sotto gli occhi di tutti. Il Consiglio e la Giunta regionale si concentrino su questi temi prioritari e non perdano tempo a lavorare a proposte di legge che distruggono la democrazia e imbavagliano le opposizioni. La nostra gente non ne può più: servono risposte serie e concrete.

Che fine ha fatto il piano da 15 milioni dell’ex assessore Cosenza?

Piano Cosenza CiarambinoDue morti per il maltempo, milioni di danni ad agricoltura e aziende, centinaia di interventi di soccorso nel beneventano, casertano e salernitano.
Due fiumi, il Calore e il Sabato esondati e il Sarno guardato a vista.
Di fronte all’assurda tragedia di vite spezzate diciamo basta!
E’ un’offesa per i cittadini campani continuare a parlare di improvvise emergenze e calamità.
Ci sono responsabilità politiche e di governo chiarissime: la Giunta e il Consiglio in questi mesi, anzichè affrontare con la massima urgenza le vere priorità che riguardano la vita dei cittadini campani si ostinano a perdere tempo, come è nel caso della riforma dello Statuto e del regolamento per imbavagliare e bloccare l’attività dell’opposizione e fare il proprio comodo.
Il Movimento 5 Stelle è già a lavoro sulla redazione di un dossier e di una mappatura dettagliata dei territori a rischio.
15 milioni a disposizione di 530 comuni, sono le risorse previste dal piano presentato dall’ex assessore Cosenza ad agosto 2014 dei quali non sono chiari i risultati un quadro drammatico di fronte al quale non ci si può limitare a chiedere solo lo stato di calamità naturale ma occorre che Giunta e Consiglio concentrino le proprie energie nella verifica dell’attuazione del piano di protezione civile regionale.
E’ necessario capire a che punto sono gli interventi, avviando una ricognizione sull’intero territorio campano per accertare se e dove sono stati investiti i fondi.
Come Movimento 5 Stelle presenteremo nelle prossime ore un’interrogazione per accertarci che questo piano non sia stato solo l’ennesimo e grave sperpero di fondi pubblici ai danni della sicurezza e dell’incolumità dei cittadini campani.
Domani mattina saremo a Benevento insieme agli attivisti locali del M5S per portare la nostra vicinanza.

Siamo vicini alla gente del Sannio

benevento_esondazioneLa tragedia che in queste ore ha colpito il Sannio è l’ennesimo disastro annunciato della nostra terra.
Una delle regioni d’Italia a più alto rischio dissesto idrogeologico, in cui manca ogni programmazione e provvedimento serio per affrontare questo problema.
E poi capitano tragedie come quella di oggi.
Persone che hanno perso la vita, milioni di danni all’agricoltura, aziende distrutte, un territorio bellissimo devastato, famiglie che hanno perso tutto.
Prima ancora di individuare le responsabilità e di trovare soluzioni urgentissime, voglio esprimere tutta la mia vicinanza alla meravigliosa gente del Sannio, gente forte e dignitosa che saprà rialzarsi.
Provo una grande rabbia: in questi giorni il Consiglio regionale si sta occupando di proposte di legge per distruggere la democrazia in Campania e non si affrontano le priorità vere, dando le risposte ai problemi concreti della nostra terra e della nostra gente.

Bando per Assistente legislativo gruppo consiliare M5S

bando assistente legislativo m5sIl Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle in Regione Campania è alla ricerca di un Assistente legislativo esperto in diritto degli Enti locali, diritto regionale, diritto amministrativo e diritto costituzionale.

Le principali attività da svolgere sono quelle di:
a) studio e ricerca legislativa e giurisprudenziale sulle materie di competenza della regione;
b) supporto e consulenza ai Consiglieri nei lavori delle Commissioni;
c) redazione di atti normativi, emendamenti e proposte di legge;
d)analisi e predisposizione di pareri sugli atti legislativi ed amministrativi di Giunta e Consiglio regionale.

Costituisce titolo preferenziale la conoscenza del funzionamento della struttura amministrativa ed organizzativa della Giunta e del Consiglio della Regione Campania.

Coloro che sono in possesso delle caratteristiche elencate possono inviare una mail con allegato il proprio curriculum vitae all’indirizzo: curriculum.m5scampania@gmail.com.
Il termine ultimo fissato per l’invio delle proposte è Martedì 20 Ottobre 2015 entro le ore 14.00

 

Bando per lo STAFF COMUNICAZIONE gruppo consiliare M5S

bando staff comunicazione m5sIl Gruppo consiliare M5S in Regione Campania è alla ricerca di due figure da inserire nello staff della comunicazione.

Il primo profilo è rivolto a giornalisti iscritti all’Ordine con specializzazione e comprovata esperienza di Social Media, Social Network, Digital Writing.
Questa figura addetta all’ufficio stampa lavorerà integrando la comunicazione tradizionale su di un livello 2.0 con la cura dei contenuti ed i continui aggiornamenti richiesti dall’online.
Inoltre dovrà sviluppare strategie di comunicazione integrata offline/online con gli altri media.

Il secondo profilo è rivolto a giornalisti iscritti all’Ordine con specializzazione e comprovata esperienza nei servizi di video giornalismo ovvero che prevedono la ripresa video, lo speakeraggio, il montaggio con l’uso di programmi digitali specifici.
Questa figura addetta all’ufficio stampa dovrà anche interagire e interfacciarsi con Tv, radio, agenzie e siti Web d’informazione oltre che con le piattaforme digitali del M5S.

Coloro che sono in possesso delle caratteristiche elencate possono inviare una mail con allegato il proprio curriculum vitae all’indirizzo: curriculum.m5scampania@gmail.com.
Il termine ultimo fissato per l’invio delle proposte è lunedì 19 ottobre 2015 entro le ore 14.00

NB. Il M5S è per l’abolizione dell’ordine dei giornalisti, ma la scelta di preferire iscritti all’ordine in questo bando scaturisce dal D.lgs 165/2001, che disciplina tra le altre cose le assunzioni tramite contratti privati delle PA, cui un gruppo consiliare può venire assimilato essendo soggetto alla rendicontazione alla Corte dei Conti del denaro pubblico utilizzato

Montemarano deve dimettersi

Chiediamo le dimissioni immediate di Montemarano da Direttore Generale dell’Arsan. Oggi la condanna della Corte dei Conti conferma lo scandalo che denunciamo da mesi: Montemarano, prima come direttore generale dell’Asl Na1 e poi come assessore alla sanità della giunta Bassolino, è tra i principali responsabili dello sfascio e dei debiti della sanità campana e, nonostante questo, prima Caldoro ed ora De Luca lo hanno premiato mettendolo a capo dell’Arsan, l’Agenzia regionale della sanità.
montemarano dimissioni ciarambinoE’ come dare a un ladro le chiavi di casa, questo è il modo in cui De Luca e la politica fanno le nomine: nessun criterio di merito, solo clientela, con danni gravissimi per i cittadini.
Noi diciamo basta: le nomine di vertice nella sanità e nelle strutture pubbliche devono essere fatte con bandi pubblici e secondo meritocrazia, scegliendo i migliori.
La sentenza di oggi con cui la Corte dei Conti conferma il danno alla sanità e alle casse dello Stato per 30 milioni di euro perché all’Asl Na1, di cui Montemarano era direttore, c’era un tale disordine contabile che i fornitori venivano pagati 2 volte, è tanto più scandalosa perché riguarda il settore della sanità, e ha avuto dunque effetti devastanti sulla salute e sulla vita dei cittadini campani.
Oggi nei nostri ospedali non è più garantita non solo la cura, ma neppure la dignità dei pazienti, nonostante l’impegno e il sacrificio di tanti medici, e chi ruba e sottrae soldi alla sanità ha una responsabilità gravissima e deve essere escluso da ogni incarico.
Se la magistratura civile o penale dovesse aprire un’indagine su questa vicenda, noi consiglieri regionali del M5S ci costituiremmo parte civile in nome di tutti i cittadini campani.

A Pomigliano D’Arco appalti irregolari

0002_piazza_cantoneApprendo con enorme amarezza che l’amministrazione della mia città non rispetta le norme sugli appalti tanto che l’ANAC è intervenuta censurandola e richiamando il Comune al rispetto delle dispozioni violate in materia di utilizzo delle procedure correlate a opere pubbliche.
Fortunatamente a Pomigliano, così come negli altri comuni, c’è il M5S a denunciare incessantemente le irregolarità, cittadini che ci mettono la faccia, altro che l’opposizione di facciata dei partiti!
Alcuni mesi fa, infatti, proprio il M5S della mia città aveva denunciato tutto in un esposto ed oggi l’ANAC ci ha dato ragione.
Come Presidente della Commissione Trasparenza vigilerò su provvedimenti e condotte che l’amministrazione adotterà a riscontro della contestazione mossa dall’ANAC.
Il tema degli appalti è un tema cruciale, in cui si annida corruzione e sperpero di denaro pubblico.
Proporrò un’indagine conoscitiva nella Commissione Trasparenza che presiedo sulle opere gonfiate del nostro territorio e se dovessero emergere irregolarità, segnalerò tutto all’ANAC.