Valeria

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Io grido per la mia terra

edilizia_valeQuando De Luca è andato in audizione al Senato a portare la vergognosa richiesta di aumentare gli stipendi dei ‘poveri‘ consiglieri regionali, adeguandoli a quelli dei parlamentari, ha dimenticato di dire che il Sud e la Campania sono scomparsi dall’agenda politica di questo governucolo e del suo premierucolo, che nel Def non si parla di investimenti pubblici al meridione né della visione di sviluppo che si ha per le nostre terre.
Ha dimenticato di battere i pugni sul tavolo e di utilizzare la sua arroganza per una volta in maniera costruttiva, esigendo un impegno serio per la Campania, gridando con la rabbia che usa solo per schernire i suoi avversari la rabbia della nostra gente, dei giovani senza prospettive, dei lavoratori delle migliaia di aziende che hanno chiuso o delocalizzato, dei cittadini campani cui è negato il diritto alla salute.
Vergogna. Ne risponderete a questa terra e a questo popolo umiliati.

La Regione si costituisca parte civile nello scandalo Ruggi di Salerno

All’ospedale Ruggi di Salerno almeno 10 tra infermieri e tecnici timbravano il cartellino e poi se ne andavano al mare o a fare la spesa.
ospedale salerno ciarambino m5sMa pare che questo comportamento disonesto riguardi 850 persone su cui stanno indagando gli inquirenti.
Chiunque è disonesto nel suo lavoro ruba soldi e crea un danno alla collettività, ma chi lo fa in ambito sanitario, in un momento in cui il governo continua a tagliare fondi, in cui i tetti di spesa sono stati superati e non si garantiscono più neppure esami e prestazioni essenziali, diventa un reato vergognoso ed odioso.

Quando l’ho saputo ho subito pensato a quelle migliaia di medici e infermieri campani costretti a lavorare fuori regione per il blocco della mobilità interregionale, che avrebbero voglia di tornare per servire la propria terra e la propria gente.

Come cittadina prima e come presidente della Commissione Trasparenza poi ringrazio quel dipendente che ha avuto il coraggio di denunciare quello che stava accadendo e invito tutti i cittadini a farlo, a mandare ogni segnalazione di illecito alla magistratura e alla commissione che presiedo.
Quello che mi domando è come sia possibile che in direzione generale chi era chiamato a controllare non si sia accorto di nulla.
Su questo chiederemo che vengano accertate le responsabilità e presenteremo un’interrogazione.

E ancora mi domando: se ai vertici della sanità pubblica è la politica a fare nomine senza trasparenza e senza criteri di merito, come si può poi pensare che costoro siano in grado o abbiano interesse a farla funzionare?
Bisogna recuperare etica del lavoro.
Nella sanità è obbligatorio cambiare completamente l’impostazione.
Dai manager che non possono essere nominati dalla politica, ai dipendenti che devono recuperare l’etica del lavoro.
Non si può scherzare sull salute dei cittadini.

Ora la Regione si costituisca parte civile in questo scandalo che tanto danno ha arrecato al sacrosanto diritto alla salute dei campani!

La rete dell’emergenza in Campania è la vera emergenza

ciarambino asl 118 emergenza sanitariaStamattina ho avuto l’onore di partecipare al convegno promosso dall’APET sullo stato dell’emergenza in Campania, con particolare riferimento al servizio del 118.
Sono andata come presidente della Commissione Trasparenza, che ha tra gli altri anche il compito del controllo sull’utilizzo dei fondi della spesa sanitaria, per intessere una rete con questa parte della società civile perché invii alla commissione gli input e le segnalazioni di aspetti su cui indagare, fare trasparenza e far emergere illeciti.
Ma sono andata soprattutto come consigliere regionale, eletta dai cittadini col mandato di lavorare per il bene comune, e membro della commissione Sanità, perché credo che la politica debba essere anzitutto ascolto.
Sono andata per ascoltare e approfondire le criticità insieme a chi quotidianamente le vive e fa sacrifici enormi per continuare a garantire un servizio essenziale, salvavita, per iniziare insieme a loro un percorso che consenta anche di individuare le soluzioni migliori, delle quali intendo farmi portavoce in seno al Consiglio.
Mancanza di criteri organizzativi uniformi, scarsi mezzi, precariato, mancanza di turn over ed età elevata degli operatori, strumentazione insufficiente o inadeguata, turni di lavoro massacranti, mancanza di informazione e di integrazione col sistema ospedaliero sono solo alcuni dei problemi emersi.
Mi ha sconcertata l’assenza del presidente della giunta e del presidente della commissione Sanità rispetto a un ambito della sanità così critico e determinante.
Per qualcuno la politica è ascolto e servizio.
Dovremmo pretenderlo da tutti i politici, altrimenti perché sono stati eletti?

Cosa prevede l’accordo del Pd col centrodestra?

ciarambino accordo del Pd centrodestraL’ACCORDO COMPLESSIVO DI CUI PARLAVA IL CAPOGRUPPO DEL PD PREVEDE ANCHE LA COMMISSIONE D’INCHIESTA SUI FONDI EUROPEI A FRATELLI D’ITALIA?

Il PD avesse il coraggio di rispondere a questa domanda e di dimostrare coi fatti che non è così.
Dopo aver consegnato i 3 posti nell’ufficio di presidenza del consiglio regionale e 3 commissioni speciali su 4 al centrodestra, di cui l’Anticamorra a chi oggi è indagato per voto di scambio politico-mafioso, quale sarà la prossima tappa dell’accordo del Pd col centrodestra?
L’Anticamorra ad un altro immacolato consigliere di Forza Italia e la nascita di una nuova commissione per Fratelli d’Italia che non ci sta a rimanere senza poltrone?
O avrà un barlume di dignità e di rispetto delle istituzioni?
Lo scopriremo solo vivendo

Non lasceremo Pomigliano ai delinquenti

Per risolvere i problemi servono i fatti e la politica deve agire.
Nella mia città, Pomigliano, come in tante altre città della Campania, viviamo una vera e propria emergenza sicurezza.
Luigi Di Maio è intervenuto in aula su questa situazione gravissima a Pomigliano, dove rapine, omicidi, atti di bullismo e di vandalismo sono ormai quotidiani: “NON LASCEREMO LA CITTA’ AI DELINQUENTI” e ha annunciato iniziative.
Anche in Regione lavoreremo su questo tema, per dare supporto ai nostri consiglieri comunali e alle loro battaglie per la sicurezza nelle città.

Sventurata la terra che ha bisogno di eroi (B. Brecht)

giancarlo siani ciarambino m5s anniversarioSono passati trent’anni da quando la camorra spezzò la giovane vita di un servitore della verità, Giancarlo Siani.
Oggi ho partecipato alla commemorazione a Napoli alle Rampe Siani con lo stesso disagio che provo ogni volta in occasioni come queste:
se alle manifestazioni e ai tributi alla memoria, pure quelli sacrosanti, non seguono i fatti;
se chi ha la responsabilità di gridare con le scelte politiche e istituzionali che la camorra è una montagna di merda non lo fa;
se alle commemorazioni partecipano impettiti coloro che la camorra la fanno entrare fin dentro il cuore delle istituzioni;
se la politica di questa terra non si mette a lavorare senza sosta per restituire dignità alla gente che stenta a sopravvivere, risolvere il dramma della disoccupazione giovanile, lottare contro la dispersione scolastica, essere un esempio di legalità, trasparenza ed onestà, gestire la cosa pubblica e i soldi pubblici con rigore e nell’interesse comune, avremo ancora bisogno di eroi come Giancarlo.

ONESTÀ! ONESTÀ! ONESTÀ!

l'onestà vi fa pauraVi faccio una domanda.
Secondo voi, dopo che maggioranza e finta opposizione avevano imbarcato ogni sorta di impresentabili nelle liste di queste ultime elezioni regionali, con i cosentiniani improvvisamente migrati da destra a sinistra;
dopo che i partiti in tutti i livelli istituzionali se ne fregano di ogni possibile questione morale, candidando ed eleggendo indagati e condannati, negando le autorizzazioni a procedere;
dopo che tutti i partiti da destra a sinistra sono stati coinvolti, e continuano ad esserlo, nei peggiori fatti di corruzione accaduti in Italia;
dopo che la maggioranza del Consiglio regionale aveva colpevolmente consegnato la presidenza della Commissione Anticamorra nelle mani di Forza italia e di chi oggi è indagato per voto di scambio politico-mafioso, ignorando il nostro richiamo alla responsabilità politica e la richiesta che quella commissione andasse al M5S.
Ebbene secondo voi, dopo tutto questo, se nel Consiglio regionale non ci fosse stato il M5S, la Paolino si sarebbe dimessa? LA RISPOSTA È NO!
La maggioranza avrebbe recitato la pantomima della richiesta di dimissioni, sarebbe passato qualche giorno e tutto si sarebbe messo a tacere.
Adesso servono i fatti, adesso la Campania ha bisogno di trasparenza e di onestà.
Adesso la maggioranza dimostrasse coi fatti, e non con le lacrime di coccodrillo di una richiesta di dimissioni che non ha valore se contraddetta dalle scelte, che vuole garantire legalità e trasparenza alla guida della commissione Anticamorra, e affidasse la presidenza al M5S, gli unici che non potranno mai venire coinvolti in un’inchiesta per voto di scambio: la nostra campagna elettorale è costata complessivamente 20.000 euro e l’abbiamo pagata coi microfinanziamenti spontanei di cittadini.
L’unico scambio possibile noi lo facciamo coi cittadini: l’impegno a lavorare senza sosta per il bene comune.

La verita’ sull’Ospedale Del Mare

ospedale del mare ciarambino m5sEcco come si continuano ad ingannare i cittadini, facendogli credere che a gennaio 2016 ci sarà un nuovo ospedale cittadino funzionante e al servizio della nostra gente. FALSO!
Lo scorso giovedì durante l’audizione in Commissione Sanità col commissario Verdoliva che sta realizzando l’Ospedale del Mare ed il fresco di nomina commissario Pizzuti dell’ASL Na1, ho posto due quesiti essenziali per il funzionamento dell’ospedale:

1. Esiste un piano di potenziamento dei mezzi pubblici che consentano ai cittadini di raggiungere quello che altrimenti sarà una cattedrale del deserto?

2. Servono 1800 operatori tra medici, infermieri e tecnici e ad oggi ancora nessuno parla di come e dove reclutare tutto questo personale, nessun bando pubblico è partito, siamo ancora in una condizione di blocco del turnover. Come si intende affrontare questa questione?

Entrambe le domande sono rimaste senza risposte.
Anzi a dire il vero la risposta alla seconda domanda del commissario Pizzuti ha dello sconcertante: “Non ho idea di come risolveremo questa questione del personale che è il problema con la P maiuscola”.
La sua risposta è stata più o meno questa e presto potrete leggerla quando verrà pubblicato il resoconto dell’audizione.
Avete capito allora che ci prende in giro chi racconta che in pochi mesi la Campania avrà un nuovo ospedale?
Al massimo avremo le mura. Per il resto dovremo aspettare ancora, accontentandoci delle barelle nei corridoi.

FUORI LA CAMORRA DALLE ISTITUZIONI

ADESSO LA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE ANTICAMORRA VADA AL M5S

mese e mezzo da leoni m5sLa Paolino deve dimettersi immediatamente, senza aspettare neanche un secondo: abbiamo appena presentato una richiesta ufficiale firmata da tutti i nostri consiglieri.
Che il presidente della Commissione Anticamorra risulti indagata per il reato di voto di scambio politico-mafioso, se confermato sarebbe un fatto gravissimo, l’ennesimo oltraggio alle nostre istituzioni, tanto più grave in un momento in cui la violenza della camorra sta riesplodendo nelle strade campane.
Avevamo chiesto con forza che la presidenza della commissione andasse al M5S perché tra di noi non ci sono né indagati né condannati e perché per quel ruolo serve una figura non ricattabile e libera da condizionamenti.
Il Pd ha scelto di lavarsi le mani ed oggi è anch’esso responsabile di aver consegnato quella commissione a chi risulterebbe indagato proprio per reati legati alla camorra.
Il M5S è l’unica forza di opposizione che può fare da argine alla criminalità, impedendo che entri nelle istituzioni.
Alla luce di quanto accaduto, rinnoviamo la nostra richiesta di presidenza della Commissione Anticamorra e chiediamo alla maggioranza di assumersi la responsabilità di garantire che una commissione così importante sia affidata a chi non ha ombre e a chi porta avanti da sempre la battaglia per la legalità.

Trasparenza sulle nomine: abbiamo presentato esposto all’ANAC

nomina esposto enac m5s Dopo il dietrofront di ieri del subcommissario dell’Asl Na1 nominato da De Luca, sulla cui nomina avevamo denunciato la grave inopportunità politica e un possibile illecito, essendo moglie di un consigliere regionale e questo violerebbe pure una legge regionale, continuiamo a pretendere trasparenza e chiarezza sulle nomine di De Luca, figlie più della spartizione politica che del merito.
Ieri come Presidente della Commissione Trasparenza ho effettuato una segnalazione all’Anac di Cantone sulle due nomine ai vertici della Soresa: due candidati non eletti alle scorse elezioni regionali, per giunta un ex sindaco e un ex consigliere regionale.
E questo violerebbe sia una legge regionale che un decreto legislativo.
Per un caso analogo in Calabria l’Anac è intervenuta con una sospensione al presidente della Calabria, che gli impedisce di fare nomine per i prossimi tre mesi.
Attendiamo di conoscere il parere sulle nomine campane.
Restano i criteri del tutto discutibili e persino illeggittimi con cui il governatore campano continua a fare nomine nei ruoli chiave della cosa pubblica in Campania.
Se ha a cuore l’interesse della nostra gente, facesse bandi pubblici e scegliesse i migliori. Noi continueremo nella nostra azione di trasparenza e di fiato sul collo.