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GRAZIE LUIGI

Metterci la faccia, sempre e comunque, non è scontato e non è da tutti.

Dedicare al bene comune ogni istante degli anni migliori della propria vita è da eroi. Luigi Di Maio è stato quel faro che ci ha guidato verso il coronamento di un sogno, il motore che ci ha spinti verso il riscatto di un paese troppe volte disilluso.
L’uomo che, nel rispetto pieno del suo ruolo di capo politico, si è assunto da solo la responsabilità di ogni scelta, anche di quelle prese di concerto con quanti se ne sono poi lavate le mani e gli hanno voltato le spalle, per poi puntargli il dito contro, e che oggi fingono ipocriti attestati di solidarietà.
Per non parlare di quelli, che senza assumersi alcuna responsabilità, hanno preferito tramare nell’ombra e sparare contro per distruggere, invece di rimboccarsi le maniche e lavorare insieme per costruire.

La scelta di Luigi non cambierà le sorti del nostro progetto, perché non smetterà mai di essere una risorsa fondamentale per il Movimento, un valore aggiunto indispensabile e il principale riferimento di ogni nostra azione mirata a realizzare il nostro sogno di un paese migliore.

A Luigi Di Maio va il mio grazie per l’impegno profuso da capo politico.
E’ sotto la sua guida che, per la prima volta nella storia del nostro Paese, una forza di cittadini onesti e desiderosi di cambiamento è andato al Governo del Paese.
E’ sotto la sua guida che abbiamo varato il reddito di cittadinanza, facendo uscire dal loro stato di povertà milioni di italiani. Grazie per il modo in cui ha saputo affrontare e risolvere una crisi di Governo dalla quale non si intravedeva via d’uscita.
E grazie per come oggi sta facendo onore al nostro Paese, ora che è alla guida del dicastero degli Esteri.
Abbiamo una sfida da vincere la prossima Primavera in Campania e sono certa che, anche con il supporto di Luigi Di Maio, che ama questa terra, la sua terra, più di ogni altra cosa, possiamo vincerla.

IN TV A SPIEGARE QUELLO CHE NON HA FATTO SALVINI SUL TEMA DELL’IMMIGRAZIONE

Oggi nonostante il poco spazio a disposizione, a Tagadà ho spiegato a tutti che Salvini non ha nessuna intenzione di risolvere il problema migranti, che sono il suo principale strumento di propaganda elettorale.
Uno che da ministro dell’interno aveva il 70% di assenze e che ha disertato 6 tavoli europei su 7 sul tema immigrazione per andare alle feste della Lega o dalla D’Urso che credibilità può avere?

LA MIA INTERVISTA SUL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

Rischiamo di consegnare la Campania al centrodestra, dove agli amici di Berlusconi e al corteo di impresentabili di sempre si aggiunge ora la Lega Nord, che vuole costruire un inceneritore in ogni provincia della Campania e che vuole continuare a succhiare al Sud le sue risorse a vantaggio del Nord.
Chi altro oltre a noi sente questa forte preoccupazione?
Tutte le persone di buona volontà dovrebbero mobilitarsi. E invece continuiamo ad ascoltare vaghi appelli ad un’alleanza col PD e il centrosinistra senza che ci venga detto con chiarezza che passi si vogliono fare per garantire a questa Regione una classe politica degna e come si intenda lavorare per il bene della Campania.
Non solo via De Luca e tutto il suo sistema, ma via impresentabili e mani libere per lavorare ad obiettivi alti, come il rilancio della sanità pubblica e nomine trasparenti e meritocratiche, l’uscita da una gestione emergenziale dei rifiuti che favorisce l’opacità nell’assegnazione degli appalti e la lievitazione dei costi e tanto altro. Noi non abbiamo tempo da perdere, la Campania non ne ha.

SCORPIONI DI TUTTI I TEMPI

Uno scorpione doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare, chiese aiuto ad una rana che si trovava lì accanto.
Così, con voce dolce e suadente, le disse: “Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull’altra sponda.”
La rana gli rispose: “Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi”.
“E per quale motivo dovrei farlo?”- incalzò lo scorpione – “Se ti pungessi, tu moriresti ed io, non sapendo nuotare, annegherei”.
La rana stette un attimo a pensare, e convintasi della sensatezza dell’obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.
A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione.
Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all’insano ospite il perché del folle gesto.
“Perché sono uno scorpione” – rispose lui – “è la mia natura!”

 

DE LUCA TOGLIE I RIFIUTI DA NAPOLI PER AVVELENARE I COMUNI DELLA PROVINCIA

Quello che conta, per De Luca, non è il benessere e la salute dei cittadini della Campania, ma solo millantare operazioni di facciata.
Ergersi a eroe dicendo di aver ripulito le strade di Napoli, per poi sversare 600 tonnellate di tal quale in un impianto che va a infestare l’aria in un territorio già martoriato è pura ipocrisia.

Bruciare rifiuti dei cassonetti in un inceneritore omologato per il secco e già al limite della sua capacità, equivale a liberare nuove emissioni nell’aria di Acerra e dei tanti comuni limitrofi che già pagano da troppo tempo le scelte scellerate delle politiche ambientali e inceneritoriste di Bassolino, Caldoro e dello stesso De Luca.

Siamo a pochi mesi dalla scadenza delle peggiore consiliatura della storia della Campania, insieme a quella del centrodestra di Caldoro, e ancora una volta si ricorre a una soluzione emergenziale.
La verità è che oggi non ci troveremmo in queste condizioni, se solo si fosse dato attuazione al piano rifiuti e alla relativa legge regionale, datati entrambi 2016 e paradossalmente entrambi a firma di De Luca.
Senza riduzione del rifiuto a monte, una raccolta differenziata spinta e impianti compost, non si darà mai vita a una vera economia circolare, unico superamento di quella strategia inceneritorista che accomuna De Luca al centrodestra di Caldoro, Cesaro e Salvini.

NON POSSIAMO CONSEGNARE LA NOSTRA REGIONE AGLI AFFARISTI DELLA LEGA

In 5 anni in Consiglio regionale il centro destra capitanato dal figlioletto di Gigino ‘a purpett’ ha inciuciato con De Luca, tanto da partecipare persino alle spartizione delle nomine.
Non si contano gli indagati per voto di scambio e voto di scambio politico mafioso: una l’avevano nominata presidente della Commissione Anticamorra!
Salvini, quello che nel suo progetto di autonomia che abbiamo bloccato voleva assumere gli insegnanti del Nord al Nord e pagarli di più, vuole almeno un inceneritore in ogni provincia della Campania.
Caldoro nei suoi 5 anni di governo regionale ha chiuso ospedali e reparti e consentito alla Lega Nord di scippare eccellenze industriali alla Campania: sotto il governo Berlusconi, governo regionale di centro destra con Caldoro e Luigi Cesaro alla provincia nel 2011 fu scippata a Pomigliano la sede legale dell’allora Alenia per spostarla a Venegono, in provincia di Varese.
Sotto il governo regionale Caldoro ci fu la chiusura del valente stabilimento Alenia di Casoria e il regalo dello stabilimento di Capodichino a Lettieri nel marzo 2015.
Carfagna, l’amica di Berlusconi, sarà poi il coniglio dal cilindro da tirare fuori ad un certo punto per buttare fumo negli occhi ai campani.

Davvero vogliamo mettere la nostra Regione nelle mani di questa gente qui?

LA MIA RENDICONTAZIONE E IL FIATO SUL COLLO DEI CITTADINI

Tagliarci lo stipendio per noi portavoce del M5S non è un optional nè un gesto di magnanimità verso la collettività. È anzitutto un dovere, in virtù dell’impegno assunto verso i cittadini e verso il M5S al momento della candidatura, ma è ancora di più un elemento identitario della nostra idea di politica come servizio.
Come si può essere vicini, fino ad esserne portavoce nelle istituzioni, a chi oggi guadagna pochi euro all’ora dall’alto del proprio stipendione da politico?
È per questo che ci tagliamo lo stipendio, è un gesto non solo e non tanto di solidarietà, quanto di equità e di credibilità. Ed è per questo che da quando sono entrata in Consiglio regionale sono fiera di poter dire di aver restituito ai cittadini della mia terra più di 117mila euro del mio stipendio e di essermi battuta per tagliare per legge lo stipendio di tutti i consiglieri regionali, sbattendo contro i NO del centrodestra e del centrosinistra.

Ma c’è una rendicontazione altrettanto importante, se non ancora più importante. La rendicontazione di come ciascun portavoce sta onorando il mandato ricevuto dai propri elettori attraverso il suo lavoro. Oggi si parla tanto di coloro che nel M5S non stanno rispettando l’obbligo di restituzione di parte dello stipendio, un fatto deplorevole e gravissimo, su cui mi auguro vengano presto presi provvedimenti.

Ma come valutereste chi magari sta restituendo parte del proprio stipendio senza lavorare e senza impegnarsi all’interno delle istituzioni?
Per me sta tradendo il proprio mandato alla stregua di chi si tiene tutto lo stipendio. È un tradimento più subdolo, i cui effetti si traducono nel calpestare la speranza riposta in noi dagli elettori al momento del voto, nel rendere inefficace l’azione politica, nel lasciare le cose come stanno senza provare a cambiarle. Abbiamo sempre detto che i cittadini avrebbero dovuto fare fiato sul collo agli eletti nelle istituzioni per controllarne l’azione, per obbligarli a non deviare dal percorso. Ora, se questa azione di controllo dei cittadini sugli eletti si limita a chiedere conto dei soldi restituiti, credo che si stia completamente svilendo il senso di ciò che significa essere portavoce del M5S nelle istituzioni e soprattutto che stia venendo meno quel salvifico meccanismo di controllo dei cittadini sulla politica, che obbligherebbe la politica a migliorarsi.

I sistemi per controllare l’operato dei propri portavoce ci sono e sono accessibili a tutti. Ogni istituzione, dal Consiglio regionale al Parlamento europeo passando per i consigli comunali e per il Parlamento italiano, ha un sito internet in cui vengono pubblicati tutti gli atti, le interrogazioni e le proposte di legge prodotte dai politici, in cui vengono pubblicate le presenze, in cui sono riportati i verbali di ogni Commissione e di ogni seduta dell’Assemblea.

E allora il mio invito ai nostri attivisti e ai nostri elettori prima di tutto, ma poi a ogni cittadino, è di verificare il lavoro svolto dai propri eletti.

Solo così si potranno avere gli strumenti per valutare l’azione di un politico, e non le sue promesse e le sue chiacchiere. E capite come in tempo di elezioni questo sia uno strumento potentissimo.

È per questo che con orgoglio e con senso del dovere voglio oggi rendicontare non solo quanti soldi del mio stipendio ho restituito ai cittadini, ma soprattutto quale è il lavoro che ho svolto per loro in questi quasi 5 anni, attraverso tutti gli atti prodotti che potete visionare uno ad uno sul sito del Consiglio regionale → https://bit.ly/37Jr123.

Un cittadino informato è un cittadino pericoloso per il potere!

NON SI PUO’ MORIRE PER UN’AMBULANZA CHE ARRIVA TARDI

Sono profondamente addolorata per la morte della giovane Rosa, ma ancor più profonda è la rabbia che provo.
Non si può morire a 19 anni per un’ambulanza che arriva dopo un’ora.
E purtroppo questa morte assurda conferma quello che vado denunciando da quasi 5 anni, facendo proposte che ad oggi sono rimaste inascoltate: il sistema del 118 in Campania fa acqua da tutte le parti.

Vi racconto tutti gli assurdi di questa vicenda:

– Rosa era di San Giorgio a Cremano, ma l’ambulanza è dovuta arrivare da Marigliano, unica disponibile in tutta l’Asl. Perché nella vicina Torre del Greco ci sono 3 ambulanze non medicalizzate che ci costano un patrimonio, in quanto vengono fornite all’Asl Na 3 sud dai privati, ma in casi come questi, non essendoci il medico a bordo, sono inutili. L’ambulanza di proprietà dell’Asl presente a Torre del Greco invece è inservibile perché priva di equipaggio

– Dalle informazioni raccolte, mi risulta che una postazione 118 a Salerno costi 8mila euro al mese, mentre alla Na 3 sud addirittura 25mila euro e in nessun caso il servizio è efficace

– La giovane Rosa avrebbe avuto un arresto cardiaco. Ebbene in tutta quell’area che fa 600mila abitanti, per le emergenze cardiologiche c’è solo un medico reperibile a Sorrento. Tutto il bacino vesuviano non ha un’emodinamica e neanche un equipaggio adatto a fare subito il trasferimento. Quindi in caso di infarto che si fa? Bisogna andare a prendere il medico a Sorrento? Tra andata e ritorno ci vogliono 2 ore. Per un bacino così vasto di popolazione si sarebbe addirittura dovuto prevedere un Dea di II livello.

In sintesi, dopo 5 anni di governo De Luca e il “miracolo” dell’uscita dal commissariamento la rete ospedaliera non garantisce neppure i presidi salvavita in tutti i territori e non esiste un coordinamento regionale del 118.

Io da 5 anni mi batto per migliorare il sistema, attraverso proposte ed emendamenti portati in Consiglio regionale, con la consapevolezza che ne va della vita della nostra gente.

Ad oggi nonostante una risoluzione approvata all’unanimità in Commissione Sanità da oltre un anno ed emendamenti all’ultima legge di bilancio a mia firma, tutti respinti ad eccezione della geolocalizzazione delle centrali operative del 118, nulla è stato fatto.
NULLA.

STOP ALLE AGGRESSIONI AI MEDICI

Il tema delle aggressioni al personale sanitario è un problema nazionale gravissimo, che in Campania ha assunto ormai i contorni di una vera e propria emergenza sociale.
Come M5S abbiamo da tempo individuato e proposto tutte le soluzioni, facendo approvare una mozione nel Consiglio regionale della Campania, ancora inattuata, e presentando una proposta normativa in Parlamento, già approvata all’unanimità in Senato, che prevede tra le altre cose che in caso di aggressione la denuncia scatti d’ufficio, evitando che il medico o il sanitario debba esporsi in prima persona nel denunciare.

Il ministro Speranza che parla di nuovo decreto, evidentemente ignora che basterebbe approvare la proposta che giace alla Camera, senza nuove modifiche che implicherebbero un nuovo passaggio al Senato e dunque altro tempo.

Le forze politiche che oggi si stracciano le vesti esprimendo solidarietà al personale sanitario aggredito, evitino di far perdere tempo all’approvazione della legge alla Camera, proponendo modifiche per poterci mettere la propria bandierina.
Approviamola SUBITO!