Chiudere la Guardia Medica in Campania è un attentato alla salute

Chiudere la Guardia Medica in Campania è un attentato alla salute

Chiudere la Guardia Medica in Campania è un attentato alla salute

Mi appello al ministro della Salute Lorenzin affinché fermi lo scellerato progetto di abolire il servizio di guardia medica.
E’ un’ipotesi inaccettabile specialmente per quelle Regioni come la Campania, che si trovano a dover affrontare anche il piano di rientro sanitario.
Altro che accorpamento e razionalizzazione, la soppressione del servizio di guardia medica causerebbe situazioni ingestibili e ripercussioni drammatiche.
Il nuovo atto di indirizzo per il rinnovo della Convenzione di Medicina generale è un vero e proprio attentato alla salute pubblica: con l’eliminazione della guardia medica ci sarà un taglio di 8 ore di assistenza nei giorni feriali e di 12 in quelli festivi e prefestivi.
Di notte, dunque, l’unica possibilità per i cittadini sarà quella di recarsi nei pronto soccorso, anche solo per una febbre o un mal di pancia.

In regioni come la nostra, dove gli ospedali sono stati già decimati, questo può significare dover fare decine di chilometri prima di giungere al pronto soccorso più vicino e vuol dire anche ingorgare sia il 118 che il pronto soccorso, sottraendoli al loro compito che è quello di salvare vite umane.

Come Movimento 5 Stelle d’intesa con i consiglieri di altre regioni e con i nostri parlamentari stiamo denunciando questo scempio e abbiamo depositato una mozione per impegnare il Consiglio regionale della Campania a prendere una posizione netta su questa vicenda e invitare il presidente della Giunta ad intervenire presso il ministro Lorenzin per far rivedere l’atto di indirizzo.

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