DOPO SAN VITALIANO UN ALTRO ROGO DI MORTE A CAIVANO

DOPO SAN VITALIANO UN ALTRO ROGO DI MORTE A CAIVANO

DOPO SAN VITALIANO UN ALTRO ROGO DI MORTE A CAIVANO

BASTAAAA!!!

Dopo San Vitaliano, un altro rogo di morte a Caivano in un sito di stoccaggio di rifiuti.
Bruciano le ecoballe che di “eco” non hanno nulla!

Adesso l’Arpac ci dirà che è tutto apposto, chei livelli di inquinanti sono nella norma, come accaduto a San Vitaliano. Intanto i cittadini rischiano di respirare diossina e chissà cos’altro. Subito dopo il rogo nel sito di stoccaggio di San Vitaliano come M5S in Consiglio regionale ci siamo attivati e abbiamo messo nero su bianco delle proposte concrete, per il maggior controllo di tutti gli impianti di rifiuti e per prevenire disastri di questa portata. Abbiamo inoltre fatto nostro e trasformato in una risoluzione da votare in Consiglio il documento con le richieste dei sindaci del Nolano.

A questo link trovate la nostra risoluzione sugli impianti di rifiuti (n. 326) e quella sul Nolano (n. 332) => https://goo.gl/e7ad52

Il centrosinistra e il centrodestra hanno fatto scadere il tempo del Consiglio pur di non votare delle proposte nostre.
Qui il video di quanto accaduto in Consiglio => https://goo.gl/FRcFhV

Ieri in Commissione Bilancio abbiamo presentato delle proposte con cui si chiedeva alla Regione di aggiornare il Piano regionale per la tutela della qualità dell’aria, dotandoci di strumenti per rilevare inquinanti pericolosissimi che normalmente non vengono rilevati (ecco perchè poi ci dicono che è tutto apposto!), di implementare il Catasto georeferenziato degli impianti di rifiuti e delle discariche, in modo da conoscere le quantità e le tipologie di rifiuti presenti in ogni impianto.

La maggioranza di De Luca non li ha approvati e ha chiesto tempo per approfondire.

MA LA NOSTRA TERRA NON PUÒ PIÙ ASPETTARE!

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