Esposto alla Corte dei Conti per lo spreco di denaro pubblico

Esposto alla Corte dei Conti per lo spreco di denaro pubblico

Esposto alla Corte dei Conti per lo spreco di denaro pubblico

Una struttura che potrebbe essere il fiore all’occhiello della sanità campana e invece costa ai cittadini più di 30 milioni all’anno con soli 91 posti letto attivi, un vero e proprio deposito di attrezzature sanitarie di ogni genere acquistate da anni e mai utilizzate ad invecchiare negli imballaggi, mentre negli altri ospedali campani manca di tutto, un ospedale di cui la Campania avrebbe asoluto bisogno e la cui apertura a regime promessa da oltre un anno è ancora slittata perché non si riescono a reclutare le circa 1500 unità di personale tra medici, infermieri, tecnici e oss. Eppure tra tutte le Asl e gli ospedali della Campania ci sono decine di graduatorie ancora valide a cui si potrebbe attingere velocemente. Non vorremmo fosse una scusa, visto che si avvicinano le elezioni e quei posti di lavoro potranno essere usati come promessa elettorale.

Oggi nella nostra ispezione abbiamo verificato che non sono attivi neppure i parcheggi per gli utenti, per la mancanza di un regolamento che ne disciplini costi e funzionamento: ma non doveva essere fatto prima di aprire l’ospedale, ci chiediamo?

Tutti gli utenti sono costretti a parcheggiare per strada in doppia e tripla fila, inclusi i disabili, come abbiamo potuto constatare e documentare con foto. La segnaletica dell’ospedale è incomprensibile e non aiuta minimamente ad orientarsi, eppure sarà costata migliaia e migliaia di euro, essendo stata commissionata a un noto studio di architettura. Chiederemo conto anche di questo spreco. Ma lo spreco più grande annunciato da De Luca è la volontà scellerata di smantellare un polo materno-infantile già attrezzato e pronto per essere aperto, una struttura costata milioni di euro. Nel prossimo Consiglio regionale porteremo la nostra mozione per scongiurare questo scempio che è un attentato alla salute delle madri e dei bambini di Napoli e provincia, e vedremo chi si assumerà la responsabilità di bruciare milioni di euro dei cittadini e negare un’assistenza materno-infantile adeguata. Inoltre presenteremo un esposto alla Corte dei Conti per lo spreco inaudito di denaro pubblico: oltre ai soldi già spesi per una struttura pronta e mai aperta, con le attrezzature che stanno diventando obsolete, si dovranno spendere altri milioni di euro per demolire e trasformare quel reparto in uno di cardiochirurgia e realizzare un nuovo polo materno-infantile all’ospedale Loreto Mare.

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