IN COMMISSIONE TRASPARENZA OPERAZIONE VERITÀ SU SPRECHI E RITARDI DELLE UNIVERSIADI

IN COMMISSIONE TRASPARENZA OPERAZIONE VERITÀ SU SPRECHI E RITARDI DELLE UNIVERSIADI

IN COMMISSIONE TRASPARENZA OPERAZIONE VERITÀ SU SPRECHI E RITARDI DELLE UNIVERSIADI

Con la Commissione Trasparenza da me presieduta oggi abbiamo ascoltato in audizione il Commissario Straordinario per la realizzazione delle Universiadi, il prefetto Luisa Latella.

È emerso chiaramente che l’amministrazione De Luca ha sottovalutato fin da principio la portata di un evento che per organizzazione è secondo solo alle Olimpiadi.

E’ assurdo che, di fronte a una timeline che in ogni altro paese ha previsto una fase organizzativa non inferiore a sei anni, in Campania si sia partiti soltanto nel 2016.

La metà del tempo che servirebbe per lavorare senza dover inevitabilmente ricorrere a procedure straordinarie. Si andrà incontro al rischio di un ridimensionamento sia dello stesso evento e sia dei tanto auspicati interventi che, se fossero stati programmati in tempi ragionevoli, avrebbero lasciato al nostro territorio un considerevole patrimonio in infrastrutture e impianti.
E invece di realizzare infrastrutture che rimarrebbero ai campani, sprecheremo 22 milioni per il noleggio di navi da crociera per ospitare parte del popolo degli atleti, soluzione accolta con perplessità dallo stesso commissario Latella.

Quando De Luca si è reso conto che avrebbe fallito l’appuntamento, ha invocato l’invio di un commissario a cui addossare le colpe di un possibile fallimento. Nel frattempo, attraverso l’Agenzia Regionale per le Universiadi era stata già impegnata una quota parte dei 150 milioni di euro previsti per l’impiantistica. Ad oggi resta a disposizione del commissario la somma di 127 milioni di euro. E molti altri soldi l’ARU aveva già speso in consulenze, viaggi, missioni e iniziative rese inutili dall’arrivo del commissario.

Oggi in audizione ci ha colpito come il commissario abbia inteso porre una linea di demarcazione nettissima tra la sua gestione e quella precedente, spese incluse, ascrivibile all’ARU, quasi a prenderne le distanze. Come Movimento 5 Stelle auspichiamo che, grazie alla professionalità del commissario Latella, ci sia un cambio di rotta e che le Universiadi, al netto dei ritardi e delle negligenze della Regione, possano tradursi, sia pure in parte, in un’opportunità di crescita per la città di Napoli e per l’intera nostra regione.

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