CONTRIBUTO PER ALIMENTI APROTEICI: UNA VITTORIA DI UN CITTADINO CHE NON HA MOLLATO

CONTRIBUTO PER ALIMENTI APROTEICI: UNA VITTORIA DI UN CITTADINO CHE NON HA MOLLATO

CONTRIBUTO PER ALIMENTI APROTEICI: UNA VITTORIA DI UN CITTADINO CHE NON HA MOLLATO

Oggi ho ricevuto questa lunga lettera di elogio da parte di un meraviglioso anziano signore, che ha avuto una tenacia senza pari nel rivendicare un suo diritto, fino a raggiungere il suo scopo.

Alcuni mesi fa mi aveva segnalato che in Campania, a differenza di altre regioni, non venivano riconosciuti contributi per l’acquisto di prodotti alimentari aproteici per i pazienti nefropatici, per rallentare la progressione verso la dialisi.

Io ho fatto solo quello che ogni politico dovrebbe fare: l’ho ascoltato, mi sono convinta che aveva ragione e mi sono attivata subito.

Ad agosto scorso ho presentato un’interrogazione, ho sollecitato più e più volte gli uffici regionali e a dicembre finalmente De Luca ha emanato il decreto per assicurare il contributo ai pazienti.

Un grande risultato di squadra caro Signor Palmentieri.
Sono io che ringrazio lei per essere un cittadino che si batte per i diritti!

 

GIULIA GRILLO: MAI NESSUN MINISTRO COSI’ PER LA SANITA’ CAMPANA

Oggi il Ministro della Salute Giulia Grillo ha scelto di tornare in Campania e fare sopralluoghi a sorpresa nei nostri disastrati ospedali.
La ringrazio perché mai nessun Ministro ha mostrato tanta attenzione per la sanità campana.

Al pronto soccorso del Cardarelli c’erano barelle ovunque, dalla sala d’attesa al corridoio.
Pazienti in attesa su una barella da giorni, senza alcuna dignità nè privacy, alla mercè di tutti.
In Obi* 100 pazienti invece dei 35 previsti, la rianimazione che scoppiava al punto che alcuni pazienti erano ricoverati persino nelle sale operatorie, bloccando così le operazioni urgenti.

La verità è che il Cardarelli paga il prezzo di una sanità territoriale inesistente e dello smantellamento di tutti gli ospedali napoletani, e che se si riesce a garantire un minimo di assistenza sanitaria è solo grazie allo straordinario lavoro di medici e infermieri.

Siamo poi andati al pronto soccorso del Vecchio Pellegrini, che è l’emblema dei paradossi della nostra sanità.
Il pronto soccorso completato solo pochi mesi fa è dimezzato negli spazi perchè una parte è occupata dai posti letto di rianimazione.
Il reparto di rianimazione è in ristrutturazione e intanto al quarto piano c’è un reparto vuoto, con soldi spesi, lavori iniziati e mai completati.
Il radiografo vecchio di venti anni è fuori uso e un nuovo radiografo digitale acquistato già da tre anni non è stato ancora installato perchè non sono stati completati i lavori di adeguamento degli spazi per accoglierlo.
In chirurgia mancano i gas medicali nonostante il direttore di presidio ne abbia fatto richiesta un anno fa.
Vi rendete conto?

Il ministro ha chiesto una relazione su queste questioni e ha chiesto l’immediata installazione del nuovo radiografo e la fornitura dei gas medicali.
Vi terrò aggiornati!

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* Osservazione Breve Intensiva di pronto soccorso

LA RIVOLUZIONE PER IL SUD INIZIA DAL LAVORO

Il Reddito di Cittadinanza è una misura straordinaria che mette in sicurezza chi oggi vive sotto la soglia di povertà, e soprattutto che pone le basi per una vera rivoluzione nel mondo del lavoro che riguarda tutti, con la riforma dei centri per l’impiego e le misure per incoraggiare gli imprenditori ad assumere.
Il Reddito di Cittadinanza verrà infatti erogato sotto forma di incentivi alle aziende che offrono un lavoro a tempo indeterminato ai cittadini beneficiari del Reddito di Cittadinanza, per un importo che va da un minimo di 5 mesi fino ad un massimo di 18 mesi dell’assegno previsto.
Al Sud questa misura si potrà agganciare a un’altra misura voluta dal ministro del Sud Barbara Lezzi. Si tratta della decontribuzione al 100% dagli oneri Inps, sul 2019 e il 2020, per quelle imprese che nel Sud assumeranno con contratti stabili giovani con meno di 35 anni o cittadini disoccupati da più di 6 mesi.

Un imprenditore del Sud che assumerà un percettore di Reddito di Cittadinanza ad aprile 2019, pagherà zero euro di tasse su quel lavoratore fino a ottobre 2020.

In pratica ogni assunto al Sud porta in dote all’azienda da un minimo di 18.000 euro fino a 30.000 euro.
Qualcuno ha ancora il coraggio di dire che il Reddito di Cittadinanza non rimette in moto il mercato del lavoro?

RIAPERTURA PRONTO SOCCORSO POLLENA: BOCCIATA

Adesso in Commissione Sanità parliamo dello smantellamento del Psaut dell’ospedale di Pollena Trocchia.
A gennaio 2017 come M5S avevamo presentato una mozione per chiedere la riapertura del pronto soccorso, dopo le vicende dei pazienti curati per terra nel sovraccarico pronto soccorso dell’ospedale di Nola.
Mozione bocciata!
Adesso si continua a chiudere e a smantellare con la promessa di ristrutturare e riconvertire.
Non si può continuare così. Nulla si deve smantellare senza che sia garantito il diritto all’assistenza.
L’ospedale di Pollena, un tempo glorioso, è stato depezzato da successivi piani ospedalieri in contraddizione l’uno con l’altro.
È l’emblema della mancanza di visione sulla sanità. Quel presidio importante non deve venire depotenziato ma potenziato e diventare la prima Unità di cure primarie della Campania, dotandola di centro diabetologico, ambulatori infermieristici, cure domiciliari, riabilitative etc, associato alla guardia medica (oggi continuità assistenziale) per la cura dei codici verdi e delle problematiche meno gravi.

“DICA A LUIGI DI MAIO DI NON FERMARSI”

Una persona che vive in uno Stato africano pochi giorni fa mi ha inviato questo messaggio:
“Ho letto un articolo in cui Luigi di Maio ha avuto il coraggio di dire chiaramente quello che la Francia fa qui in Africa.
Davvero è impressionante quanto qui il governo francese sta facendo come sfruttamento incontrollato e assoggettamento di questo povero paese.
Per la prima volta un politico europeo ha il coraggio di dire certe cose.
Ogni intervento dell’esercito qui contro il terrorismo deve essere autorizzato dalla Francia, non ci può essere una libera azione delle forze speciali qui e questo ritarda e porta a fallimenti.
Inoltre è sempre la Francia che dà l’ultimo ok per la scelta di ogni singolo sindaco o capo del villaggio che viene nominato anche nel più sperduto luogo di questi paesi.
Sembra impossibile ma è cosi per un controllo a piramide. Dica a Luigi Di Maio di non fermarsi.”

In questo servizio andato in onda su Night Tabloid si parla del franco coloniale CFA e di come la Francia continui a “sfruttare” l’Africa.

Se vogliamo parlare dell’immigrazione dobbiamo farlo con coraggio e senza ipocrisia, andando alla radice del problema, capendo perché il paese più ricco del pianeta per risorse, ha la popolazione più povera. E la radice si chiama NEOCOLONIALISMO