De Luca sta uccidendo la Sanità

De Luca sta uccidendo la Sanità

De Luca sta uccidendo la Sanità

Altro che blatte e formiche!

Tra tre anni, al termine della “cura De Luca” della sanità campana, resteranno solo le macerie.

Mentre all’Ospedale Del Mare, il più grande palcoscenico della politica deluchiana, si mandano fiori all’unico paziente ricoverato, negli altri ospedali non si riesce a garantire neanche il livello minimo e dignitoso dell’assistenza.
Mentre all’ospedale del Mare i macchinari di ultimissima generazione giacciono da mesi se non anni a marcire negli imballaggi, negli altri ospedali manca tutto, manca l’essenziale perché tutti gli acquisti sono stati indirizzati all’ospedale del Mare.
Ieri è stata chiusa la radiologia del Loreto Mare perché addirittura mancano le pellicole radiografiche, non un’apparecchiatura di ultimissima generazione, ma le pellicole!!!
E intanto anche all’Annunziata, che prima dello smantellamento voluto da De Luca era un eccellente polo materno-infantile, continua l’inarrestabile distruzione.
Mentre all’ospedale del Mare centinaia di medici e infermieri vagano con le braccia incrociate perché da anni oramai si inaugura il nulla e a parte qualche ambulatorio e un reparto aperto solo pochi giorni fa, non c’è nulla da fare, negli altri ospedali non ci sono più infermieri che consentano di garantire i servizi minimi.
Lunedì presenteremo una serie di interrogazioni su queste vergogne.

De Luca l’inceneritorista

De Luca getta la maschera e mostra la sua natura inceneritorista, confermando la totale incapacità di questa Giunta in tema di rifiuti, già ampiamente dimostrata con la pessima gestione delle ecoballe.

Oggi ha annunciato che verrà costruita la quarta linea dell’inceneritore di Acerra.

Questo pessimo presidente vuole continuare ad avvelenare un territorio già martoriato, dove i fumi dell’inceneritore si sommano a quelli della Terra Dei Fuochi, un’agonia lenta e silenziosa per centinaia di migliaia di cittadini.
Noi ci opporremo con tutte le nostre forze e insieme ai nostri consiglieri comunali saremo al fianco dei cittadini di Acerra e di tutto il territorio per lottare contro l’ennesimo avvelenamento di massa che De Luca vuole propinare alla nostra gente e ai nostri figli.

Capodichino svenduto a Lettieri torni a Leonardo

Oggi, nel corso della riunione dei capigruppo, abbiamo chiesto di portare nel prossimo Consiglio regionale del 26 giugno la nostra mozione perchè la Giunta si attivi col Governo, chiedendo di riacquisire alla Leonardo-Finmeccanica lo stabilimento di Capodichino, con il campo volo e i 178 dipendenti ex Alenia, un gioiello di altissimo valore logistico e professionale letteralmente svenduto a Lettieri.
Dobbiamo ottenere la produzione di un prodotto completo a regia campano-centrica, e per realizzare ciò è fondamentale riacquisire il campo volo di Capodichino e tutte le professionalità.
Il presidente De Luca e la Giunta sono fermi, le chiacchiere stanno a zero: chiediamo impegni concreti alla Giunta, al Governo e a Leonardo, come il lancio del nuovo velivolo regionale unitamente alla riacquisizione di Capodichino e dei lavoratori.

 

Vogliamo il nome del mandante

Un’altra medaglia sul petto dell’aspirante commissario alla Sanità De Luca.
Coscioni, il suo fido consigliere alla sanità, premiato con la nomina a primario del reparto doppione di cardiochirurgia dell’ospedale di Salerno, reparto raddoppiato apposta per la sua nomina a primario, è oggi rinviato a giudizio per tentata concussione per presunte pressioni sulle nomine di alcuni manager.
De Luca esprime fiducia nella magistratura? Noi esprimiamo totale sfiducia nei suoi nominati in sanità, tra cui gli arrestati, i rinviati a giudizio e gli indagati non si contano più.
Coscioni deve lasciare immediatamente il suo incarico di consigliere alla sanità e magari, prima di andarsene, riveli il mandante delle sue presunte pressioni.

Ospedale del Mare, telenovela infinita

Ad Ottobre 2016 De Luca annunciò che l’ospedale sarebbe stato pronto a Dicembre 2016 e il pronto soccorso sarebbe stato inaugurato a Febbraio 2017.
A Dicembre 2016 ad aprire furono solo 3 ambulatori, accompagnati dall’annuncio che nella Primavera 2017 avrebbe aperto il pronto soccorso e gli altri reparti.
A Marzo 2017 nessuna apertura ma un nuovo annuncio: De Luca azzardò che entro il 30 Giugno 2017 sarebbe stato completato l’intero ospedale.
A Maggio 2017 fece slittare ancora l’apertura del pronto soccorso a fine anno.

Oggi 5 Giugno 2017, dinanzi all’enormità dei suoi annunci del nulla e con le elezioni amministrative alle porte, è dovuto correre ai ripari con una vera e propria messa in scena in cui non potendo più inaugurare reparti fantasma, si è inventato l’ inaugurazione di un cronoprogramma.
Ed ecco quindi che l’apertura completa entro il 30 giugno diventa apertura dei primi 91 posti letto, cioè solo 1/5 di quelli previsti e metà dei quali sono solo di day hospital, le sale operatorie slittano a dicembre, il pronto soccorso di primo livello al 30 Novembre 2017, cioè un pronto soccorso che non sarà in grado di far fronte ai casi più gravi, e quello di secondo livello al 30 Dicembre 2017.

Intanto ha già chiuso il San Gennaro e l’Annunziata, depotenziato gli Incurabili, il Loreto Mare, e il Vecchio Pellegrini, tutto in vista dell’apertura del mega Ospedale del Mare.

E uno con queste straordinarie performance vorrebbe avere in mano tutta la Sanità?