PARCO DEL CILENTO, COL MINISTRO COSTA PER IL RILANCIO

PARCO DEL CILENTO, COL MINISTRO COSTA PER IL RILANCIO

PARCO DEL CILENTO, COL MINISTRO COSTA PER IL RILANCIO

A Valle dell’Angelo nel Parco nazionale del Cilento col ministro dell’Ambiente Sergio Costa e gli amministratori locali per parlare di rilancio di questo straordinario territorio.
Abbiamo discusso di fiscalità agevolata, di strumenti e proposte per conciliare la rigorosa tutela del parco, dell’ambiente e della biodiversità con il bisogno di preservare l’economia di questi territori, dei piccoli comuni del parco, per offrire ai giovani opportunità per restare e non abbandonare il Cilento.
La nostra Campania è ricca di bellezza, di cultura, di saperi antichi, di agricoltura di eccellenza e tutto questo deve tornare ad essere un’opportunità di sviluppo.

ASSUNZIONI IRREGOLARI AL I POLICLINICO: L’ANAC INTERVIENE DOPO IL NOSTRO ESPOSTO

Sono mesi che ci occupiamo delle procedure di assunzione in sanità, abbiamo fatto decine di segnalazioni, denunce e proposte. Oggi è arrivato un risultato. Dopo i nostri esposti, l’Autorità nazionale anticorruzione ha concluso un’istruttoria firmata dal presidente Cantone, inviando a sua volta un esposto a Procura e Corte dei Conti, nel quale ha rilevato le gravi irregolarità da noi sottolineate sulle modalità di reclutamento del personale a tempo determinato dell’azienda ospedaliera Vanvitelli. Nei nostri rilievi, abbiamo messo fin da subito in evidenza che in tutte le Asl della Regione sono fruibili numerose graduatorie da procedure già espletate, il cui utilizzo consentirebbe, in economia, una rapida ricostruzione della dotazione organica. Nonostante questo, il Policlinico Vanvitelli ha indetto un’autonoma gara per l’affidamento del servizio di somministrazione di lavoro a tempo determinato dal costo di 63 milioni oltre Iva per tre anni. Il tutto in assoluta assenza di trasparenza nelle procedure di selezione e con costi di gran lunga superiori rispetto all’impiego di personale strutturato e a tempo indeterminato. La Vanvitelli era stata già oggetto di numerose segnalazioni, a cui abbiamo fatto seguire una nostra interrogazione, su presunti casi di parentopoli e assunzioni di lavoratori sponsorizzati da sindacati e politici. Siamo contenti che, dopo il nostro esposto, l’Anac si sia mossa tempestivamente, inviando alla Procura e alla magistratura contabile un’istruttoria che richiama tutti i nostri rilievi e che abbia tenuto conto del fatto che le assunzioni siano state fatte in palese violazione di principi di evidenza pubblica.

TRASFERIMENTO PERSONALE OSPEDALIERO, LA PROPOSTA DEL M5S

La situazione della sanità campana, già gravissima, peggiorerà purtroppo in questo periodo estivo, col personale già ridotto all’osso che diminuirà ulteriormente per via delle ferie.
Caso emblematico è la città di Napoli, dove mentre il Cardarelli scoppia, gli ospedali cittadini dotati di pronto soccorso sono stati completamente depotenziati, svuotati del loro personale, trasferito all’Ospedale del mare, un gigante da 900 tra medici, infermieri e operatori sanitari, dove invece il pronto soccorso non c’è ancora, dove ci sono reparti con tanto di primario, dirigenti medici e attrezzature da milioni di euro che non erogano ancora una sola prestazione (vedi reparto fantasma di medicina d’urgenza o chirurgia vascolare, in cui la sera della festa del primario c’erano ricoverate solo 4 persone!).
Questa si chiama schizofrenia organizzativa.
Per questo ho inviato questa lettera al direttore generale dell’Asl Na 1 perchè trasferisca con urgenza il personale dall’Ospedale del mare, che funziona a scartamento ridotto, negli ospedali cittadini per tutto il periodo estivo e finché non si aprirà il pronto soccorso.
Mi aspetto una risposta immediata. Non possiamo permetterci di mettere a rischio la vita delle persone.

DOPO SAN VITALIANO UN ALTRO ROGO DI MORTE A CAIVANO

BASTAAAA!!!

Dopo San Vitaliano, un altro rogo di morte a Caivano in un sito di stoccaggio di rifiuti.
Bruciano le ecoballe che di “eco” non hanno nulla!

Adesso l’Arpac ci dirà che è tutto apposto, chei livelli di inquinanti sono nella norma, come accaduto a San Vitaliano. Intanto i cittadini rischiano di respirare diossina e chissà cos’altro. Subito dopo il rogo nel sito di stoccaggio di San Vitaliano come M5S in Consiglio regionale ci siamo attivati e abbiamo messo nero su bianco delle proposte concrete, per il maggior controllo di tutti gli impianti di rifiuti e per prevenire disastri di questa portata. Abbiamo inoltre fatto nostro e trasformato in una risoluzione da votare in Consiglio il documento con le richieste dei sindaci del Nolano.

A questo link trovate la nostra risoluzione sugli impianti di rifiuti (n. 326) e quella sul Nolano (n. 332) => https://goo.gl/e7ad52

Il centrosinistra e il centrodestra hanno fatto scadere il tempo del Consiglio pur di non votare delle proposte nostre.
Qui il video di quanto accaduto in Consiglio => https://goo.gl/FRcFhV

Ieri in Commissione Bilancio abbiamo presentato delle proposte con cui si chiedeva alla Regione di aggiornare il Piano regionale per la tutela della qualità dell’aria, dotandoci di strumenti per rilevare inquinanti pericolosissimi che normalmente non vengono rilevati (ecco perchè poi ci dicono che è tutto apposto!), di implementare il Catasto georeferenziato degli impianti di rifiuti e delle discariche, in modo da conoscere le quantità e le tipologie di rifiuti presenti in ogni impianto.

La maggioranza di De Luca non li ha approvati e ha chiesto tempo per approfondire.

MA LA NOSTRA TERRA NON PUÒ PIÙ ASPETTARE!

200 OPERATORI SANITARI TORNERANNO IN CAMPANIA GRAZIE AL M5S

Ci sono vittorie di cui vado fiera: questa è una di quelle.
Dopo i nostri ripetuti solleciti recapitati ai vertici dell’Asl Napoli 1, si è proceduto all’approvazione definitiva dell’avviso di mobilità regionale ed interregionale per l’assunzione di 170 operatori socio sanitari, che dopo anni di mobilità e lavoro fuori regione, grazie al M5S potranno finalmente rientrare in Campania.
Una graduatoria pubblicata ben quattro mesi fa, ma alla quale inspiegabilmente non era mai stata data attuazione.
Abbiamo perció diffidato il direttore dell’Asl, facendo nostre le ragioni di oltre 200 Oss costituitisi in un comitato perché vedessero riconosciuto il sacrosanto diritto ad essere assunti nella propria regione.
Non capiamo come sia possibile tenere congelata una graduatoria per questa tipologia di posizioni, a fronte di una grande richiesta di operatori socio sanitari in tutte le strutture della Asl Napoli 1.
Personale che andrà subito a ricoprire i 50 posti vacanti all’Ospedale del Mare, dove si continua ad assumere, in maniera assolutamente illegittima, personale a tempo determinato, come l’ultimo ricorso alle graduatorie del Ruggi d’Aragona di Salerno.
Le regole del reclutamento in sanità devono prevedere una assoluta preferenza al rientro di chi lavora fuori dal territorio regionale, oltre che a procedere allo scorrimento di graduatorie preesistenti, piuttosto che indire nuovi concorsi che comportano anche un aggravio di spese.
E’ necessario consentire a chi ne ha diritto, come molti degli operatori socio sanitari dell’ultima graduatoria, di poter rientrare nella loro regione.
Così come è necessario far conoscere e rendere trasparenti tutte le graduatorie in corso di validità.
Dopo la nostra vittoria andremo avanti in questa battaglia.