Tutti al Consiglio Regionale per sostenere la nostra battaglia

Tutti al Consiglio Regionale per sostenere la nostra battaglia

Tutti al Consiglio Regionale per sostenere la nostra battaglia

Domani alle ore 11 si terrà una seduta del Consiglio regionale nella quale porteremo come questione urgente la nostra mozione perchè la Terra Dei Fuochi diventi la priorità assoluta di tutti i lavori consiliari.
Non possiamo aspettare un solo giorno. È per questo che abbiamo voluto mettere in atto un presidio permanente.
De Luca ieri ha annunciato lo stanziamento di 40 mln di euro.
Almeno il nostro presidio permanente ha avuto l’effetto di fargli fare una dichiarazione.
Sull’efficacia dei suoi provvedimenti invece nutriamo seri dubbi, visto com’è andata finora.
Noi domani porteremo le richieste che trovate scritte nella mozione dentro quell’aula, ma è importante che fuori ci siate voi a sostenerci.

Appuntamento alle ore 10:30 fuori al Consiglio regionale della Campania – Centro Direzionale Isola F 13

Lo sciacallo

Il mentitore seriale, che era in prima fila al concerto di Morricone mentre la Campania bruciava, ha delle responsabilità enormi in questa catastrofe che ha devastato per sempre uno dei patrimoni naturalistici unici al mondo.
Tutta la competenza sulla prevenzione e la lotta agli incendi boschivi è in capo alla Regione.

Questo indegno presidente non ha fatto NULLA.

I soli meriti che hanno evitato una tragedia ancor più grande sono dei vigili del fuoco, di tanti operatori intervenuti e dei volontari.
Qui c’è un solo sciacallo e si chiama Vincenzo De Luca. Ma dovrà rispondere di tutte le sue colpe

De Luca sta uccidendo la Sanità

Altro che blatte e formiche!

Tra tre anni, al termine della “cura De Luca” della sanità campana, resteranno solo le macerie.

Mentre all’Ospedale Del Mare, il più grande palcoscenico della politica deluchiana, si mandano fiori all’unico paziente ricoverato, negli altri ospedali non si riesce a garantire neanche il livello minimo e dignitoso dell’assistenza.
Mentre all’ospedale del Mare i macchinari di ultimissima generazione giacciono da mesi se non anni a marcire negli imballaggi, negli altri ospedali manca tutto, manca l’essenziale perché tutti gli acquisti sono stati indirizzati all’ospedale del Mare.
Ieri è stata chiusa la radiologia del Loreto Mare perché addirittura mancano le pellicole radiografiche, non un’apparecchiatura di ultimissima generazione, ma le pellicole!!!
E intanto anche all’Annunziata, che prima dello smantellamento voluto da De Luca era un eccellente polo materno-infantile, continua l’inarrestabile distruzione.
Mentre all’ospedale del Mare centinaia di medici e infermieri vagano con le braccia incrociate perché da anni oramai si inaugura il nulla e a parte qualche ambulatorio e un reparto aperto solo pochi giorni fa, non c’è nulla da fare, negli altri ospedali non ci sono più infermieri che consentano di garantire i servizi minimi.
Lunedì presenteremo una serie di interrogazioni su queste vergogne.

De Luca l’inceneritorista

De Luca getta la maschera e mostra la sua natura inceneritorista, confermando la totale incapacità di questa Giunta in tema di rifiuti, già ampiamente dimostrata con la pessima gestione delle ecoballe.

Oggi ha annunciato che verrà costruita la quarta linea dell’inceneritore di Acerra.

Questo pessimo presidente vuole continuare ad avvelenare un territorio già martoriato, dove i fumi dell’inceneritore si sommano a quelli della Terra Dei Fuochi, un’agonia lenta e silenziosa per centinaia di migliaia di cittadini.
Noi ci opporremo con tutte le nostre forze e insieme ai nostri consiglieri comunali saremo al fianco dei cittadini di Acerra e di tutto il territorio per lottare contro l’ennesimo avvelenamento di massa che De Luca vuole propinare alla nostra gente e ai nostri figli.

Capodichino svenduto a Lettieri torni a Leonardo

Oggi, nel corso della riunione dei capigruppo, abbiamo chiesto di portare nel prossimo Consiglio regionale del 26 giugno la nostra mozione perchè la Giunta si attivi col Governo, chiedendo di riacquisire alla Leonardo-Finmeccanica lo stabilimento di Capodichino, con il campo volo e i 178 dipendenti ex Alenia, un gioiello di altissimo valore logistico e professionale letteralmente svenduto a Lettieri.
Dobbiamo ottenere la produzione di un prodotto completo a regia campano-centrica, e per realizzare ciò è fondamentale riacquisire il campo volo di Capodichino e tutte le professionalità.
Il presidente De Luca e la Giunta sono fermi, le chiacchiere stanno a zero: chiediamo impegni concreti alla Giunta, al Governo e a Leonardo, come il lancio del nuovo velivolo regionale unitamente alla riacquisizione di Capodichino e dei lavoratori.