Alenia Capodichino resti in Finmeccanica

Alenia Capodichino resti in Finmeccanica

Alenia Capodichino resti in Finmeccanica

A Casoria all’assemblea dei lavoratori di Alenia‬ Capodichino, che nello scellerato piano di Moretti dovrebbe passare ad Atitech ossia a Lettieri. L’ennesima svendita del nostro patrimonio industriale, l’ennesimo regalo politico del Governo a Forza Italia. E tutto a danno della nostra terra, dove la svendita in corso ci ha scippato gioielli come Ansaldo STS e Ansaldo Breda. Hanno già dismesso lo stabilimento di Casoria e dopo toccherà magari a Pomigliano. È in atto una vera e propria desertificazione industriale in Campania a tutto vantaggio del Nord. Quello che sta succedendo non è un caso e si deve anche alle gravissime responsabilità della politica regionale, che non ha mosso un dito per difendere le nostre eccellenze produttive. Oggi all’assemblea erano stati invitati tanti politici, tra cui anche De Luca e Caldoro, che non hanno avuto il coraggio di presentarsi. D’altra parte bisogna essere liberi per fare l’interesse dei lavoratori e non delle lobby politiche e industriali. Caldoro non ha mosso un dito finora e ora avvia inutili tavoli tecnici. Del resto lui fa parte dello stesso partito di Lettieri, patron di Atitech e destinatario del regalo politico del Governo a Forza Italia. De Luca, non eletto come presidente di Regione 5 anni fa, anziché restare in Regione come consigliere di opposizione a difendere Alenia e le altre realtà industriali campane, ha scelto la più prestigiosa poltrona di sindaco di Salerno e di sottosegretario. Io sono venuta per ascoltare i lavoratori e le loro istanze e dirgli che sono con loro, che mi faccio portavoce delle loro richieste e che lotterò con loro perché  e venga piuttosto valorizzata, invece che smantellata.

Conferenza stampa alla Camera sui reati ambientali

Ecco il mio intervento durante la conferenza stampa di ieri che il M5S ha tenuto alla Camera dei Deputati sui reati ambientali. Allo scempio che si consuma in Campania oppongo una visione di valorizzazione e di sviluppo di questa terra straordinaria.

Il PD dopo aver svuotato le carceri, ora pensa a riempirle!

Nel PD dovrebbero cominciare a contarsi, perché gli onesti sono sempre di meno: hanno arrestato il Sindaco di Ischia, Ferrandino, con le accuse di associazione per delinquere, corruzione, turbata libertà degli incanti, riciclaggio. Insomma, quasi lo stesso canovaccio di Mafia Capitale; nell’inchiesta che coinvolge anche il PD cambia infatti solo il clan mafioso: dal fascista Carminati alla camorra casertana e così come per l’Expo, il Mose di Venezia, l’inchiesta Grandi Opere che ha portato alle dimissioni di Lupi, sono sempre coinvolte le cooperative rosse, una holding degli appalti che controlla il territorio. Vi rendete conto a chi è stato affidato il Paese? Non c’è da meravigliarsi più di tanto che si tratta di quello stesso PD che alla Regione candida Vincenzo De Luca, già condannato in primo grado per abuso d’ufficio. Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo una soluzione e sulla legalità non scendiamo a compromessi: appena entreremo in Regione creeremo il registro online degli appalti e dei subappalti, consultabile da tutti i cittadini, per la totale trasparenza e controllo di tutti i processi amministrativi. Fermeremo immediatamente le clientele della politica e tutte le nomine politiche nelle Pubbliche Amministrazioni e nella sanità, favorendo la meritocrazia attraverso procedure pubbliche e trasparenti. Attiveremo uno strumento di segnalazioni via web sulla corruzione: in forma anonima, da parte dei cittadini, in collaborazione con la Magistratura. Con noi tutti i vertici delle Pubbliche Amministrazioni saranno incensurati, all’interno della Regione e delle partecipate. Sia chiaro a tutti: con il Movimento 5 Stelle tornerà l’onestà in Regione Campania

NO all’ennesimo blitz di Caldoro e soci

Ieri ero davanti al palazzo della Regione insieme ai comitati civici per l’acqua pubblica per dire no all’ennesimo blitz di Caldoro e soci che, attraverso una legge inserita nella finanziaria regionale, stanno tentando di far passare una privatizzazione ancora più spinta dell’acqua, accentrandone la gestione nelle mani di pochi ed estromettendo i comuni e i cittadini. Blocchiamo l’approvazione di questa legge truffa e salviamo questo bene essenziale!

Fuori gli indagati dallo Stato!

Per il pd i criteri di selezione sono candidare condannati in primo grado come è per De Luca, candidato presidente in Campania, mettere sottosegretari inquisiti, la Barracciu non poteva fare il governatore in Sardegna e poi viene promossa a sottosegretario. Se questi sono i criteri di selezione di una classe politica che garantisca dal rischio di corruzione… All’interno del M5S non si candidano né inquisiti né condannati. E’ semplice! Per partecipare a un concorso pubblico devo avere la fedina penale pulita e un politico che va nelle istituzioni può essere condannato. Paolo Borsellino diceva: “se un politico è oggetto di sospetti gravi, di collusioni con la criminalità organizzata è dovere di ogni partito fare pulizia al proprio interno. Perché non vuole dire che se non scatta la condanna quel politico è onesto. La magistratura si basa sulla certezza giuridica. Altra cosa è l’etica e la moralità!”