Cosa c’è dietro la svendita di Alenia Capodichino?

Cosa c’è dietro la svendita di Alenia Capodichino?

Cosa c’è dietro la svendita di Alenia Capodichino?

Cosa c’è dietro la svendita dello stabilimento Alenia di Capodichino, parte essenziale di uno dei pochi solidi poli industriali rimasti in Campania, dalle mani di Finmeccanica a quelle dell’imprenditore Gianni Lettieri di Atitech? Certamente niente di buono per i lavoratori, che vedono il loro avvenire minacciato da un “incomprensibile” piano industriale. Di questo sono andata a discutere, insieme al Vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, con le maestranze dello stabilimento riunite in assemblea presso la Biblioteca Comunale di Casoria. Come i lavoratori, sono convinta che questa manovra aziendale debba essere contrastata e che questo importante polo aeronautico non debba finire nelle mani dei privati e, anzi, debba essere valorizzato e rilanciato, per l’eccellenza che rappresenta. Nella totale e complice assenza della politica regionale, io sarò al fianco dei lavoratori nella loro lotta per difendere le eccellenze industriali della nostra terra, che una ad una ci stanno scippando. Qui un breve stralcio del mio intervento.

Il mio intervento DiMartedì‬ su La 7

Il mio intervento alla trasmissione ‪‎dimartedì su La 7, dove ho esposto le proposte del Movimento 5 Stelle per un reale contrasto all’illegalità e alla corruzione, ribadendo che quella che il Pd chiama legge anticorruzione e che è stata votata in Senato, è uno strumento totalmente svuotato di una reale efficacia. Dopo due anni di attesa in cui come M5S abbiamo lottato per una seria legge anticorruzione, la montagna del Pd ha partorito il solito topolino!

Incontro provinciale con gli attivisti casertani

Mercoledì insieme ai candidati ho incontrato gli attivisti casertani. Un momento di confronto importante e proficuo che mi arricchisce e m’infonde la forza necessaria per sostenere questa durissima campagna elettorale. Da questi incontri esco sempre più convinta che tutti insieme riusciremo a riportare questa terra martoriata alla grandezza delle sue radici.

L’interesse dei cittadini e dei bambini al primo posto

In questi giorni mi sto occupando di una vicenda triste le cui vittime sono bambini. La storia è questa: a Benevento c’è un’azienda, la Ristorò Srl, a cui il Comune, a guida PD, con un appalto di 2 milioni di euro l’anno, ha affidato la preparazione e il confezionamento dei pasti che giornalmente vengono somministrati ai bimbi di 14 mense scolastiche della città. Una recentissima inchiesta giornalistica, dall’eloquente titolo “Qui vengono confezionati pasti per bambini tra vermi e zolfo”, ha fatto emergere che l’azienda in questione viola le più elementari norme di igiene. Il Movimento 5 Stelle ha denunciato i fatti con un esposto al Prefetto e due interrogazioni parlamentari. Io sono decisa a non mollare fino a quando non sarà fatta piena luce sulle responsabilità, politiche e amministrative, che sono dietro questa brutta storia. Per me al primo posto c’è l’interesse dei cittadini e dei bambini.

Giornata mondiale dell’autismo

Oggi è la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, molti monumenti si coloreranno di blu per onorare l’evento. In pochi credo possano immaginare a quali difficoltà vanno incontro le famiglie e i ragazzi che convivono in qualche modo con questo disturbo, e tutti coloro che si prendono cura di un parente o un amico diversamente abile, costretti a rinunciare al lavoro, ottenendo poco o nulla dallo Stato, se non burocrazia, ostacoli e pochi spiccioli, che non bastano nemmeno a mettere la benzina necessaria per gli spostamenti verso i centri terapeutici. A tutti voi che non avete mai mollato, che non siete crollati sotto il peso di una così grande responsabilità, voi veri eroi di questa nostra società ‘malata’, sento la necessità di abbracciarvi con affetto e dirvi che non siete soli, non sarete mai soli

Alenia Capodichino resti in Finmeccanica

A Casoria all’assemblea dei lavoratori di Alenia‬ Capodichino, che nello scellerato piano di Moretti dovrebbe passare ad Atitech ossia a Lettieri. L’ennesima svendita del nostro patrimonio industriale, l’ennesimo regalo politico del Governo a Forza Italia. E tutto a danno della nostra terra, dove la svendita in corso ci ha scippato gioielli come Ansaldo STS e Ansaldo Breda. Hanno già dismesso lo stabilimento di Casoria e dopo toccherà magari a Pomigliano. È in atto una vera e propria desertificazione industriale in Campania a tutto vantaggio del Nord. Quello che sta succedendo non è un caso e si deve anche alle gravissime responsabilità della politica regionale, che non ha mosso un dito per difendere le nostre eccellenze produttive. Oggi all’assemblea erano stati invitati tanti politici, tra cui anche De Luca e Caldoro, che non hanno avuto il coraggio di presentarsi. D’altra parte bisogna essere liberi per fare l’interesse dei lavoratori e non delle lobby politiche e industriali. Caldoro non ha mosso un dito finora e ora avvia inutili tavoli tecnici. Del resto lui fa parte dello stesso partito di Lettieri, patron di Atitech e destinatario del regalo politico del Governo a Forza Italia. De Luca, non eletto come presidente di Regione 5 anni fa, anziché restare in Regione come consigliere di opposizione a difendere Alenia e le altre realtà industriali campane, ha scelto la più prestigiosa poltrona di sindaco di Salerno e di sottosegretario. Io sono venuta per ascoltare i lavoratori e le loro istanze e dirgli che sono con loro, che mi faccio portavoce delle loro richieste e che lotterò con loro perché  e venga piuttosto valorizzata, invece che smantellata.

Conferenza stampa alla Camera sui reati ambientali

Ecco il mio intervento durante la conferenza stampa di ieri che il M5S ha tenuto alla Camera dei Deputati sui reati ambientali. Allo scempio che si consuma in Campania oppongo una visione di valorizzazione e di sviluppo di questa terra straordinaria.

Il PD dopo aver svuotato le carceri, ora pensa a riempirle!

Nel PD dovrebbero cominciare a contarsi, perché gli onesti sono sempre di meno: hanno arrestato il Sindaco di Ischia, Ferrandino, con le accuse di associazione per delinquere, corruzione, turbata libertà degli incanti, riciclaggio. Insomma, quasi lo stesso canovaccio di Mafia Capitale; nell’inchiesta che coinvolge anche il PD cambia infatti solo il clan mafioso: dal fascista Carminati alla camorra casertana e così come per l’Expo, il Mose di Venezia, l’inchiesta Grandi Opere che ha portato alle dimissioni di Lupi, sono sempre coinvolte le cooperative rosse, una holding degli appalti che controlla il territorio. Vi rendete conto a chi è stato affidato il Paese? Non c’è da meravigliarsi più di tanto che si tratta di quello stesso PD che alla Regione candida Vincenzo De Luca, già condannato in primo grado per abuso d’ufficio. Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo una soluzione e sulla legalità non scendiamo a compromessi: appena entreremo in Regione creeremo il registro online degli appalti e dei subappalti, consultabile da tutti i cittadini, per la totale trasparenza e controllo di tutti i processi amministrativi. Fermeremo immediatamente le clientele della politica e tutte le nomine politiche nelle Pubbliche Amministrazioni e nella sanità, favorendo la meritocrazia attraverso procedure pubbliche e trasparenti. Attiveremo uno strumento di segnalazioni via web sulla corruzione: in forma anonima, da parte dei cittadini, in collaborazione con la Magistratura. Con noi tutti i vertici delle Pubbliche Amministrazioni saranno incensurati, all’interno della Regione e delle partecipate. Sia chiaro a tutti: con il Movimento 5 Stelle tornerà l’onestà in Regione Campania

NO all’ennesimo blitz di Caldoro e soci

Ieri ero davanti al palazzo della Regione insieme ai comitati civici per l’acqua pubblica per dire no all’ennesimo blitz di Caldoro e soci che, attraverso una legge inserita nella finanziaria regionale, stanno tentando di far passare una privatizzazione ancora più spinta dell’acqua, accentrandone la gestione nelle mani di pochi ed estromettendo i comuni e i cittadini. Blocchiamo l’approvazione di questa legge truffa e salviamo questo bene essenziale!