DE LUCA L’UNICO RESPONSABILE DEL DISASTRO SANITA’ NEL SANNIO SEI TU!

DE LUCA L’UNICO RESPONSABILE DEL DISASTRO SANITA’ NEL SANNIO SEI TU!

DE LUCA L’UNICO RESPONSABILE DEL DISASTRO SANITA’ NEL SANNIO SEI TU!

È difficile fare la classifica dei fallimenti targati De Luca, ma tra tutti il primo posto spetta certamente alla sanità. Le previsioni del piano ospedaliero di De Luca smantellano l’assistenza nel Sannio, depotenziano il Rummo che è sempre stata un’eccellenza e cancellavano fino a ieri l’ospedale di Sant’Agata de’ Goti dalla rete dell’emergenza, con conseguenze gravissime sulla vita dei cittadini che purtroppo si sono già palesate.
Grazie alla perseveranza dei cittadini che come M5S abbiamo affiancato, portando la loro battaglia in Regione come in Parlamento, De Luca è stato costretto a un parziale dietrofront ma come sempre prova a ributtare la responsabilità sul Ministero della Salute e a giocare a scaricabarile.

Il Ministero della Salute gli dà una risposta magistrale che suona più o meno così:

1. Caro De Luca la responsabilità di garantire la salute dei cittadini e di programmare l’assistenza sanitaria in Campania perché quel diritto sia garantito è TUA.
Lo hai fatto? E adesso perchè chiedi al ministero qualcosa su cui eri tu stesso chiamato a programmare?

2. Caro De Luca compito del ministero è verificare che ciò che la Regione programma sia in linea con le previsioni di legge (per es. perché si possa tenere aperto un pronto soccorso c’è bisogno che siano attivi determinati reparti) per garantire la sicurezza delle persone.
La tua richiesta di tenere aperto il pronto soccorso, facendo marcia indietro sul tuo stesso piano ospedaliero, è coerente con ciò che prevede la legge o sono già stati smantellati reparti essenziali? Se così sarà, la responsabilità sarà solo e soltanto TUA!!!!

Fonte articolo: IL MATTINO del 9.11.2018

PRONTO SOCCORSO DI SANT’AGATA DE’ GOTI, AL FIANCO DEI CITTADINI SANNITI

La battaglia per il pronto soccorso di Sant’Agata de’ Goti la stiamo combattendo da mesi insieme ai nostri parlamentari beneventani, al fianco dei cittadini che non si sono mai arresi.
Abbiamo effettuato sopralluoghi, presentato interrogazioni in Regione come in Parlamento, presentato una mozione in Consiglio con cui proponevamo una soluzione alternativa allo spezzatino che De Luca sta facendo dell’ospedale Rummo e di quello di Sant’Agata.
Mozione bocciata anche dagli esponenti beneventani del Pd in Consiglio regionale che oggi cantano vittoria.
Vittoria per cosa? Per la loro rovinosa ritirata?

Abbiamo costretto De Luca a rimangiarsi il suo stesso piano ospedaliero che depotenzia fortemente l’assistenza ospedaliera nel Sannio, e a chiedere l’autorizzazione a tenere aperto il pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Agata che lui stesso fino a ieri aveva deciso di chiudere.

La vittoria non è del Pd o di De Luca, la vittoria è dei cittadini che lo hanno costretto a un dietrofront imbarazzante.
E noi siamo fieri di essere stati al loro fianco in questa battaglia per la salute dei cittadini sanniti.

NON BASTA DIRE FAREMO, BISOGNA FARE

Da lontano seguo le vicende drammatiche della mia terra, l’ennesimo rogo di un impianto di rifiuti.
Questa volta a Santa Maria Capua Vetere, dopo San Vitaliano, Casalduni, Pascarola e Marcianise.
Da portavoce di questa terra io dico BASTA! Adesso non basta più dire “faremo”, bisogna FARE.
Ci sono responsabilità enormi della Regione Campania cui compete il controllo e la corretta gestione del ciclo dei rifiuti, e che non ha fatto nulla!
Da tempo denunciamo la totale incapacità di De Luca e del suo assessore all’Ambiente, le cui proposte in tema di rifiuti abbiamo considerato totalmente inadeguate, proponendo misure alternative.
Io ringrazio i nostri ministri, dal ministro dell’Ambiente, a quello della Difesa, a quello della Salute e al nostro vicepremier che hanno dichiarato il massimo impegno e la massima attenzione per la nostra terra e per il disastro della Terra dei fuochi.
A loro chiedo di fare presto perchè la Campania non può più aspettare.
Stiamo subendo danni inimmaginabili le cui conseguenze sulla salute delle persone si vedranno solo tra alcuni anni.
Nei prossimi giorni chiederemo un incontro al Ministro dell’Ambiente per poter conoscere le misure che il Governo sta mettendo in campo e i tempi per attuarli.
E anche per sottoporre le nostre proposte per scongiurare altri disastri nella gestione dei rifiuti

Nel programma di scambio del Dipartimento di Stato americano

Ci siamo! Sono in partenza per Washington DC dove avrà inizio il IVLP (International Visitor Leadership Program), il programma di scambio del Dipartimento di Stato americano a cui parteciperò insieme a una delegazione di altri 6 esponenti dei partiti politici di maggioranza in Italia.
Avrò il piacere di condividere questa esperienza con i nostri Giancarlo Cancelleri e Roberta Lombardi.
Oltre a Washington saremo ad Huntsville (Alabama) e infine New York.
Incontreremo membri del Congresso, visiteremo il Dipartimento di Stato, andremo nei comitati elettorali e nei think tank, seguiremo le elezioni di medio termine, che si svolgono ogni 4 anni, 2 anni dopo l’elezione del Presidente americano, e che sono un momento molto importante nella vita politica statunitense.
Sono davvero curiosa di vivere questa esperienza e di capire un pò di più di questo importante Paese.
Vi porterò con me e vi racconterò passo passo i momenti che vivremo dalla mia pagina Facebook
 oppure Twitter.

“FACCIAMO SCUOLA” DIVENTA REALTA’

Ogni volta che mese dopo mese restituisco parte del mio stipendio, come tutti i portavoce del M5S nelle regioni e in Parlamento, lo faccio con la consapevolezza che da quei privilegi a cui rinuncio e rinunciamo potrà venire fuori qualcosa di bello per la nostra terra.
E così è stato quando abbiamo ripristinato i laboratori e le aule multimediali di una scuola alluvionata di Benevento o quando abbiamo donato un ecografo e due concentratori di ossigeno al pronto soccorso del Loreto Mare.
Ora c’è una pagina nuova ed emozionante appena scritta da raccontare.

Grazie al taglio dei nostri stipendi abbiamo donato oltre 268mila euro alle scuole pubbliche della Campania, per realizzare progetti bellissimi proposti dalle stesse scuole e votati dai cittadini.

Abbiamo incontrato docenti e alunni delle scuole vincitrici per un momento di confronto e di festa.
Come consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, ancora una volta, abbiamo trasformati i privilegi della politica in opportunità per gli studenti della nostra Regione.
E io ne vado profondamente fiera.

GUARDA IL VIDEO DEL RESTITUITION DAY –> (clicca qua)

BOCCIATA LA NOSTRA PROPOSTA SUL 118

Questa è la nostra proposta sul 118 in Campania, frutto di un lungo ascolto e confronto con gli operatori e le massime autorità nazionali in tema di emergenza-urgenza, bocciata in aula dal presidente PD della Commissione Sanità perchè voleva intestarsene la paternità ed occuparsene in commissione. Sono molto soddisfatta del risultato ottenuto perché dopo 3 anni e mezzo di NULLA COSMICO li abbiamo costretti ad occuparsi di un tema così importante per la sanità. Ieri per agevolarlo e togliergli ogni alibi, ho trasmesso la nostra proposta alla Commissione Sanità: può copiarla di sana pianta, metterci la sua firma, integrarla. Ha già un documento validissimo da cui partire. Ci aspettiamo che entro pochi giorni convochi la Commissione Sanità per approvare la risoluzione sul 118!

IN CILENTO PER ASCOLTARE I PROBLEMI DEI PESCATORI

Oggi in Cilento ho incontrato alcuni pescatori che mi hanno raccontato le difficoltà del loro lavoro. Sono piccoli pescatori, che con grande fatica e grande sacrificio provano ad andare avanti e a continuare a vivere del lavoro che fanno da sempre, il solo che conoscono. Mi hanno parlato del sistema delle quote, che privilegia i grossi pescherecci e la pesca industriale e affossa i piccoli. È un sistema inaccettabile, la piccola pesca va tutelata. Mi sono impegnata ad approfondire la questione per capire in che modo intervenire e a coinvolgere anche i nostri parlamentari ed eurodeputati, oltre ai nostri rappresentanti al governo, per trovare delle soluzioni.

SALVI 400 LAVORATORI DI CAMPANIA AMBIENTE

Oggi è una bella giornata per la Campania e sono felicissima di dare questa notizia ai lavoratori. Grazie all’impegno del Governo e all’interessamento in prima persona del ministro del Lavoro Luigi Di Maio la partecipata regionale Campania Ambiente è salva, insieme ai suoi 400 lavoratori.

La Regione aveva previsto di destinare alla società la somma complessiva di 6 milioni e 750mila euro per la ricapitalizzazione e il ripiano delle perdite, ma la legge regionale era stata impugnata dal Consiglio dei ministri in quanto l’operazione si configurava come un aiuto di Stato. In questi mesi ci sono stati numerosi contatti tra Governo e Regione per superare l’impugnativa e salvare oltre 400 lavoratori. L’iter è stato seguito in prima persona dal ministro Di Maio, alla luce di un impegno assunto con i lavoratori di Campania Ambiente, e da noi consiglieri regionali del M5S, attraverso costanti interlocuzioni con gli uffici della Regione e con il Governo. Un impegno che ha prodotto il risultato sperato. Nella serata di ieri, infatti, il Consiglio dei Ministri ha accolto la modifica all’articolo 1 e superato l’impugnativa, dando il via libera all’operazione di ricapitalizzazione della società.

La situazione debitoria pregressa di Campania Ambiente aveva impedito alla società di essere assorbita nel nascente Polo Ambientale, da istituirsi entro il 31 dicembre 2018, nel quale confluiranno anche Arpac Multiservizi e Sma Campania, finalizzato a creare un unico polo regionale per la gestione del settore. In tal modo sarà possibile riordinare sotto un’unica regia l’attività di tre agenzie che spesso si accavallano nelle loro funzioni.

AL PASCALE SPRECHI SULLA PELLE DEI MALATI

Oggi sulla stampa si parla delle richieste delle Regioni al Governo di avere più fondi per la sanità, 2 miliardi invece di 1 miliardo.
Benissimo, visto che i precedenti governi hanno tagliato miliardi alla spesa sanitaria.
Ma siamo proprio sicuri che il problema sia solo quello del maggiore finanziamento? Io non credo.
E ve lo dimostro con un fatto vergognoso di cui mi sto occupando da oltre 2 anni, con una prima interrogazione risalente ormai al 2016.
Al PASCALE nel 2013, a seguito della rottura irrimediabile dell’unico angiografo digitale dedicato ai pazienti oncologici, sono stati acquistati 2 ANGIOGRAFI DIGITALI per un costo complessivo di circa 1MILIONE E 800MILA EURO.
A ciò si è aggiunta una spesa di circa 600MILA EURO per adeguare gli spazi capaci di accoglierli.
Nel frattempo, visto che gli angiografi sebbene acquistati, non venivano installati e resi funzionanti, il reparto di Radiologia interventistica ha continuato ad operare noleggiando un angiografo mobile, meno performante di quelli fissi, al costo di 1700EURO al mese fino poi a dover indirizzare i pazienti verso altre regioni, con costi per il SSR di circa 30MILA EURO per ciascuna tromboembolizzazione eseguita, che sono andati ad ingrassare le casse di altre regioni.
Ci risulta che i lavori di adeguamento strutturale per accogliere gli angiografi non siano stati ancora ultimati.
Ma vi rendete conto che vergognoso spreco di denaro pubblico sulla pelle dei malati di tumore?
E il problema sarebbe che non ci sono i fondi?
Oltre a una nuova interrogazione già presentata, stiamo preparando un esposto alla Corte dei conti.

EX ALENIA, UNA VITTORIA CHE CI INORGOGLISCE

È da quando sono entrata in Consiglio regionale che mi batto per la salvaguardia e il rilancio del comparto aerospaziale in Campania.
A giugno 2017 fu approvata la mozione a mia prima firma in cui chiedevamo alla Giunta regionale di attivarsi col Governo di allora, per riacquisire alla Leonardo-Finmeccanica lo stabilimento di Capodichino, con il campo volo e i 178 dipendenti ex Alenia, un gioiello di altissimo valore logistico e professionale letteralmente svenduto a Lettieri.
Il Pd pose come condizione per approvare la mozione che fosse stralciata la parte relativa alla riacquisizione di stabilimento e campo volo.
Oggi possiamo esultare per lo straordinario risultato di aver salvato tutti i dipendenti ex Alenia Capodichino, riportandoli in Leonardo.