Immediato ricorso per incostituzionalità contro la “Buona scuola”

Immediato ricorso per incostituzionalità contro la “Buona scuola”

Immediato ricorso per incostituzionalità contro la “Buona scuola”

sitin scuola cdn m5s regioneIl gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle in Regione Campania ha presentato il 31 luglio un mozione perché la Regione Campania ricorresse per incostituzionalità contro la “Buona scuola”, la legge che devasta la scuola pubblica e trasferisce tanti nostri insegnanti al nord.
Oggi durante la conferenza dei capigruppo, a nome del M5S, ho chiesto la convocazione urgentissima di un consiglio e la calendarizzazione immediata della mozione, perché tutti i partiti politici del consiglio regionale si esprimessero a favore o contro la nostra proposta di difesa della scuola.
Nonostante la forza con cui abbiamo espresso la necessità di difendere la scuola in Campania, la maggioranza non ha accettato di calendarizzare la nostra mozione in tempi utili per la presentazione del ricorso, i cui termini scadono il 13 settembre.
La scusa trovata è che servono pareri di costituzionalisti e dell’avvocatura: una scusa bella e buona, visto che, a parte i pareri dei costituzionalisti già espressisi a favore della nostra mozione, avremo potuto avvalerci dei pareri già espressi dall’avvocatura delle Regioni in cui la nostra mozione è stata approvata e in cui il ricorso si farà.
Una scusa bella e buona, dato che, al di là dei pareri che spettano ai tecnici, il Consiglio avrebbe potuto fare un atto politico forte approvando la nostra mozione.
Non ci siamo fermati dinanzi a questo irresponsabile rifiuto, e, vista la presenza del vicepresidente della giunta, abbiamo chiesto che la giunta procedesse immediatamente con il ricorso, al di là della mancata deliberazione del consiglio.
Il vicepresidente ha risposto che non poteva esprimersi e che serviva il parere politico del presidente e dell’assessore, e quello tecnico dell’avvocatura.
Noi non ci fermiamo, abbiamo ancora 4 giorni di tempo per fermare la distruzione della scuola in Campania, di cui la politica regionale campana rischia di essere corresponsabile.
Chiedo un incontro immediato a De Luca a cui porteremo la nostra proposta di procedere immediatamente col ricorso, perché da presidente della Regione si assuma la responsabilità di difendere la scuola e i cittadini campani.

E tu che fai per difendere la scuola pubblica?

Se consideri lo scempio della “buona scuola” un attentato alla scuola pubblica in Italia unisciti al sit-in che si terrà mercoledì 9 settembre alle 15 fuori la sede del Consiglio Regionale della Campania, perchè venga approvata la mozione del M5S per un ricorso costituzionale contro la scellerata riforma dell’istruzione. Il sit-in avverrà infatti in concomitanza all’assemblea dei presidenti dei gruppi consiliari, nella quale come M5S presenteremo la mozione.

sit-in-m5s-scuola-regione-campaniaNella mozione presentata dal M5S in tutti i consigli regionali nei quali è presente, sono indicati tre profili di incostituzionalità, contenuti all’interno della legge 107, che le Regioni possono impugnare ricorrendo alla Corte Costituzionale. In particolare, il primo riferito alla chiamata diretta degli insegnanti da parte dei dirigenti scolastici, il secondo riferito all’alternanza scuola lavoro ed il terzo riferito alla perdita di autonomia degli organi collegiali rispetto al dirigente scolastico.

Questo decreto trasforma la scuola in un sistema clientelare, accentra i poteri e non incide sulla qualità dell’istruzione: l’intero mondo della scuola è sceso in piazza implorandone la non approvazione. Adesso siamo chiamati a difendere con i denti la scuola pubblica.

Il sacrificio di un uomo che diventa lezione

Ciarambino fiaccolata Anatolji KorolAlla celebrazione e alla fiaccolata in onore di  stasera c’è tutta la comunità di questa terra. E pure tutta la politica. Come M5S abbiamo sentito il dovere di esserci per gridare come cittadini, prima che come politici, la vicinanza ad un padre di famiglia che ha pagato con la vita il suo coraggio e l’amore alla legalità. È nostro dovere rimarcare che l’onestà, il coraggio, l’altruismo sono valori da preservare e supportare. In questi giorni in cui l’immigrazione e le sue tragedie riempiono le pagine dei giornali, quello di Anatolij Korol è il sacrificio di un uomo che diventa una potente lezione di integrazione sociale. Lui era molto più napoletano dei suoi assassini. Era più napoletano perché ha dimostrato di amare questa terra e questa gente. Chi l’ha ucciso, pur essendo nato in questa terra, ne rappresenta il tumore più maligno e distruttivo che c’è: la camorra. Anatolij che non era napoletano, che non era assuefatto al timore e all’omertà che la presenza della camorra ha instillato in tanta parte della nostra gente, è stato l’unico a reagire e a scegliere di rischiare la sua vita per opporsi alla violenza criminale: uno straniero insegna a noi napoletani, a noi campani, a non abituarci a girarci dall’altra parte, a scacciare e a lottare contro il cancro della camorra. Un’ultima riflessione: la morte di Anatolij non è capitata. É il frutto di una società malata e abbandonata a se stessa, in cui la criminalità organizzata continua ad attingere alle fila dei giovani senza futuro e senza dignità. Alla politica che stasera era presente numerosissima in rappresentanza di tutti i livelli istituzionali chiedo che questa non sia una passerella, chiedo un impegno serio e concreto, coraggioso per la nostra terra, per restituirle futuro e liberarla dalla camorra. Chiedo che tutti i politici di questa terra facciano pressione sul governo perché alla Campania venga dato ciò che le spetta: investimenti, futuro, lavoro, servizi. Dignità. È il solo antidoto alla violenza e all’illegalità

Cerchiamo un Coordinatore Amministrativo

coordinatore amministrativo m5sIl Gruppo Movimento 5 Stelle in Regione Campania è alla ricerca di un coordinatore amministrativo per il gruppo consiliare ex comma 4 art. 15 del Regolamento recante l’ordinamento amministrativo del Consiglio Regionale della Campania approvato con delibera U.d.P. n. 364 del 30 gennaio 2015.
E’ richiesta comprovata e certificabile esperienza gestionale.

E’ considerata caratteristica preferenziale la capacità di drafting normativo nonché la capacità di analisi e ricerca in uno o più dei seguenti settori di livello regionale:

  • Bilancio e finanza
  • Ambiente
  • Sanità
  • Trasporti
  • Urbanistica e Lavori pubblici
  • Attività produttive e Turismo
  • Fondi europei

Le candidature andranno inviate all’indirizzo email curriculum.m5scampania@gmail.com entro e non oltre lunedì 7 settembre 2015 alle ore 14.00.

Non saranno presi in considerazione i curricula che non abbiano le caratteristiche specificate.

Un mese e mezzo da leoni in Regione Campania

mese e mezzo da leoni m5sDa domani cominceranno alcuni giorni di ferie in cui ci ricaricheremo per affrontare il lavoro impegnativo che ci attende.
Oggi mi fermo e guardo a questo mese e mezzo trascorso da quando siamo entrati in Regione.
È stato un periodo difficile e durissimo: siamo un elemento di disturbo e di rottura per tutti, siamo alieni col nostro desiderio di fare trasparenza, mettere l’onestà e il bene delle persone alla base di ogni scelta, sostituire le logiche spartitorie con i criteri della rappresentanza democratica.
Stiamo chiedendo documenti, analizzando le spese, incontrando tanti cittadini e dipendenti regionali che ci segnalano abusi e ci mettono sulla strada per iniziare a indagare.
Ci stiamo facendo apprezzare: ogni nostra proposta la motiviamo, ogni scelta risponde a criteri di coerenza, ogni giorno siamo lì a lavorare e studiare, prendiamo ogni decisione insieme, confrontandoci e partendo a volte da posizioni distanti per poi arrivare a una sintesi.

PROPOSTE E DENUNCE
Nonostante non abbiamo ancora uno staff che ci supporti abbiamo presentato 2 proposte di legge, una sul TAGLIO DEI COSTI DELLA POLITICA e una sull’ACQUA PUBBLICA, alcune interrogazioni e mozioni tra cui una per l’INCOSTITUZIONALITÀ DELLA BUONA SCUOLA e una per la LIQUIDAZIONE DELLA GORI, dopo averne scoperto e denunciato il debito milionario con la Regione.

COMMISSIONI
Abbiamo ottenuto di far passare la nostra proposta di istituzione delle commissioni speciali, tra cui una sulla TERRA DEI FUOCHI, inchiodando la maggioranza alla responsabilità di assicurare al M5S un ruolo di garanzia. Nelle commissioni permanenti e speciali non abbiamo mai votato i loro nomi, abbiamo votato i nostri e, nonostante l’arroganza del potere della maggioranza e dell’altra opposizione, abbiamo ottenuto:

– in Commissione permanente Affari istituzionali vicepresidente Gennaro Saiello
– in Commissione permanente Bilancio segretario Gennaro Saiello
– in Commissione permanente Ambiente segretario Vincenzo Viglione
– in Commissione permanente Agricoltura segretario Michele Cammarano
– in Commissione speciale Trasparenza presidente Valeria Ciarambino
– in Commissione speciale Sburocratizzazione segretario Luigi Cirillo.

È poca roba rispetto ai ruoli che ci sarebbero spettati visto che rappresentiamo il 18% dei cittadini campani.
È poca roba considerando che commissioni come Anticamorra e Terra dei Fuochi sono andati al centrodestra col silenzio complice della maggioranza. E lascio a voi i commenti.
Ma con questo poco faremo grandi cose per la nostra gente, lotteremo come leoni contro un sistema che non vuole cambiare e che non si occupa del nostro bene.
Mentre agli altri interessano le poltrone e i soldi in più che ogni carica implica, noi lavoreremo nelle commissioni senza costi aggiuntivi e tutte le indennità accessorie che ci spetterebbero le restituiremo ai cittadini.
Siamo dentro e nulla sarà più come prima.