Irpinia. Bonifiche che mancano da trenta anni.

Irpinia. Bonifiche che mancano da trenta anni.

Irpinia. Bonifiche che mancano da trenta anni.

avellino-ciarambinoLa nostra “campagna elettorale” è già lavorare per la Campania, accendendo i riflettori sui disastri e sulle bellezze della nostra terra e raccontando il nostro progetto.
Oggi giornata in Irpinia, prima fuori all’Isochimica, un’azienda chiusa da 30 anni dove si scoibentavano le carrozze dei treni e sono state sotterrate 20mila tonnellate di amianto.
La popolazione aspetta bonifiche da 30 anni.
In Regione il tema delle bonifiche, degli screening sulla popolazione, del registro tumori saranno per noi prioritari.
Altro che i 23 milioni spesi da Caldoro in spot invece di preoccuparsi delle bonifiche.
Dopo mi sono spostata a Taurasi, uno dei luoghi delle straordinarie eccellentze campane, con ben 3 vini DOCG.
Sono queste il nostro petrolio: ci opporremo alle trivellazioni della nostra meravigliosa terra e punteremo su bellezza ed eccellenze agroalimentari.

 

A Matrix per parlare del nostro Progetto

matrix_ciarambinoIl mio intervento di ieri a Matrix in difesa della nostra terra campana e della nostra gente.
Ho parlato di onestà e dignità della politica, del lavoro che ci stanno scippando insieme a tante eccellenze produttive nel silenzio della politica regionale, del nostro progetto Distretto del Riciclo per lo smaltimento dei 7 milioni di (eco)balle che produce occupazione e non avvelena la salute, del nostro no assoluto agli inceneritori. De Luca non si è presentato. Caldoro balbettava.
Giudicate voi!

La mia intervista a Checkpoint‬ su Tgcom24

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In questa intervista ho parlato in primis di uno dei nostri obiettivi principali: ripristinare prima di tutto la normalità, in una terra in cui ogni diritto fondamentale viene negato.
Ho iniziato quindi col parlare di sanità, della cattiva gestione politica che si è avuta nel corso degli ultimi anni, con ticket aumentati, taglio dei posti letto, chiusura di alcuni importanti presidi ospedalieri. Ho spiegato come noi miriamo invece ad un efficientamento della sanità, contenendo in primis la migrazione di pazienti in strutture private e fuori dal territorio campano e dimezzando le liste di attesa attraverso un provvedimento che ci hanno suggerito gli stessi operatori sanitari durante la scrittura del nostro programma partecipato.

Ho poi spiegato qual è la grande differenza tra il Movimento 5 Stelle e tutti gli altri partiti: il nostro metodo. Utilizziamo da sempre strumenti di partecipazione e controllo, elaboriamo scelte in maniera condivisa e solo con i cittadini. Portiamo avanti con forza e crediamo in una reale cultura della partecipazione in cui non esistono tessere false e continui rinvii delle primarie.

Ho affrontato infine un importante tema per cui ci stiamo battendo a livello nazionale e ci batteremo anche a livello regionale: il reddito di cittadinanza. Recupereremo diversi fondi, a cominciare dal taglio degli sprechi e dei costi della politica. Questo è un provvedimento di rilancio dell’occupazione in quanto si abbina al reinserimento del soggetto all’interno del tessuto produttivo, alla riforma dei centri per l’impiego e ai corsi di formazione a cui i soggetti interessati parteciperanno.

Per approfondimenti, ascoltate l’intervista di seguito.

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Approfondimenti su CorrieredelMezzogiorno.it

Coldiretti: rilancio e tutela delle eccellenze campane

coldiretti-ciarambinoUno degli incontri tra i più belli di quelli vissuti in questa “campagna elettorale” (anche se è una definizione che mi sta stretta): quello con i rappresentanti di Coldiretti.
Abbiamo parlato di rilancio dell’agricoltura in Campania, di supporto alla filiera agroalimentare, di rilancio e tutela delle eccellenze campane, di terreni incolti ai giovani disoccupati, di task force regionale a supporto delle aziende agricole, di turismo abbinato all’enogastronomia, di produzioni a km0.
Ma soprattutto abbiamo parlato di visione per questa terra, di sviluppo sostenibile della Campania a partire dal rispetto della sua vocazione naturale e dal recupero della sua identità.
La sintonia è stata straordinaria e immediata.
Quanto loro ci hanno chiesto come impegni lo avevamo per gran parte già previsto nel nostro Progetto per la Campania presentato già a marzo scorso!
Ho chiesto a loro l’impegno e la disponibilità a collaborare, insieme a tutti gli altri attori del settore, quando saremo in Regione per tutelare e far ripartire con sempre maggior slancio questo settore straordinario, che detiene e custodisce tanta parte della nostra cultura e dell’identità campana.