Restituiamo bellezza al litorale domizio-flegreo

Restituiamo bellezza al litorale domizio-flegreo

Restituiamo bellezza al litorale domizio-flegreo

cuma_ciarambinoOggi sono stata a Cuma per un’ispezione al depuratore insieme ai nostri parlamentari Paola Nugnes e Salvatore Micillo.
È questa la nostra campagna elettorale: cominciare da subito a lavorare per la nostra Campania e a realizzare il nostro programma.
Il depuratore di Cuma è l’emblema della negligenza della politica regionale, che ha determinato il disastro ambientale di 150 km di costa del litorale flegreo e domizio, che avrebbe potuto vivere di bellezza e di turismo.
Depuratore commissariato da anni, con proroghe scadute e un bando per un nuovo progetto non ancora partito.
Insieme ai nostri tecnici presenteremo un esposto in procura per accertare le responsabilità e le negligenze della politica in questo scempio ambientale, che ci ha rubato una straordinaria opportunità di sviluppo.
La rifunzionalizzazione dei depuratori è uno dei primi impegni del M5S in Regione: dobbiamo aumentare la percentuale di coste balneabili, valorizzare la risorsa mare, restituire bellezza al litorale domizio-flegreo, mettendo insieme il turismo del mare a quello dell’archeologia.
Così la Campania riparte!

Nei ruoli chiave persone competenti e libere

Oggi abbiamo dato il via alla nostra RIVOLUZIONE DELL’ONESTÀ, DELLA LIBERTÀ, DELLA COMPETENZA E DELLA TRASPARENZA nella Regione Campania.
Da oggi e fino al 18 maggio tutti i cittadini che vogliono dare il loro contributo a ricostruire la Campania dalle macerie in cui l’hanno ridotta, tutte le menti straordinarie di questa terra che hanno competenza e intelligenza, possono inviare il loro curriculum compilando il form che sarà presente sulle mie pagine a questo link.
Tra tutti i curriculum sceglieremo gli assessori della Giunta5stelle, che presenteremo prima del voto.
Riteniamo infatti che i cittadini campani debbano conoscere coloro che saranno al governo della Regione prima del voto.
Mai prima d’ora è stata fatta una cosa del genere in Campania e la ragione è che bisogna essere liberi per poterlo fare, liberi dal dover restituire i favori del sostegno elettorale in cambio di poltrone ed assessorati.
Se per assurdo De Luca dovesse diventare presidente scommettiamo che l’assessore alla sanità lo sceglierà De Mita?
E se scelleratamente dovesse vincere Caldoro, lo sceglierà lady Mastella?
Un requisito imprescindibile per i cittadini che parteciperanno è che non devono essere nè indagati né condannati, come tutti i candidati della lista del M5S, perché nelle istituzioni devono entrare persone oneste e pulite.
Ed avere competenza ed esperienza nelle materie relative all’assessorato per cui si candidano.
Finalmente la meritocrazia al potere!

rassegna stampa ILMATTINO | REPUBBLICA Napoli

Il reddito di cittadinanza è una priorità per l’Italia e per la Campania

Una regione martoriata da pessimi governi responsabili di tanti problemi causati da corruzione e malaffare, incuria, inquinamento e disoccupazione, ma ricca di bellezze e di intelligenza e di grandi possibilità per ripartire.

Una terra che un tempo era nota come Campania felix per la sua bellezza e prosperità e poi come Terra di lavoro per le tante realtà produttive eccellenti che c’erano su questo territorio e che invece oggi è conosciuta come Terra dei Fuochi.

E’ da oltre 20 anni che siamo avvelenati da ogni sorta di rifiuto tossico e con roghi che ogni giorno appestano l’aria.

Le aziende agricole non riescono più a vendere i propri prodotti ed intanto la disoccupazione sale.

In Campania abbiamo oltre il 23% di famiglie povere ed il primato per la povertà infantile. Un altro primato negativo è quello dei cosiddetti NEET, giovani che non sono inseriti in nessun percorso di lavoro, di studio o di formazione.

La Campania deve e può ripartire, può vivere di bellezza: abbiamo tantissimi beni archeologici, culturali, turistici che il mondo ci invidia. Abbiamo eccellenze agroalimentari e un artigianato prezioso.

Valorizziamo la risorsa mare: abbiamo quasi 500 km di coste, riattiviamo e rifunzionalizziamo i depuratori che non funzionano e aumentiamo la percentuale di coste balneabili.

Creiamo un portale internazionale delle bellezze campane per portare qui 2 milioni in più di turisti all’anno, che vuol dire 160 milioni di euro di reddito vero, che arrivano su questa terra e danno ossigeno al tessuto produttivo.

Puntiamo sulla valorizzazione delle nostre eccellenze agroalimentari attraverso sgravi fiscali ai ristoratori che utilizzano prodotti campani.

Così la Campania riparte, così la Campania si riappropria del proprio futuro e la leva per realizzare tutto questo è il Reddito di Cittadinanza.

Un evento storico di finanziamento della nostra campagna elettorale

pizza006Ieri sul bellissimo lungomare di Napoli si è svolto un evento storico di finanziamento della nostra campagna elettorale per le regionali in Campania.
Noi del M5S abbiamo rinunciato a 42 milioni di euro di rimborsi elettorali, non prendiamo finanziamenti pubblici ma ci autofinanziamo con le donazioni di chi crede in questo progetto.
Per noi la politica è servizio e comunità, e questi sono stati i due significati più forti della serata: un evento organizzato dal lavoro volontario degli attivisti, che non si sono risparmiati;
migliaia di cittadini venuti a sostenerci, che nonostante la pioggia hanno atteso con gioia e ci hanno persino ringraziato;
20 parlamentari che per tutta la serata hanno lavorato sodo, sempre col sorriso sulle labbra, facendo quello che fanno ogni giorno in Parlamento: servire i cittadini;
un’esperienza di comunità, di festa, per finanziare con trasparenza e partecipazione le iniziative della nostra campagna elettorale.
Un giornalista mi ha chiesto se non fosse un evento populista…
Se populismo vuol dire stare insieme condividendo un sogno, non toccare un euro di soldi pubblici per finanziarsi la campagna elettorale nel rispetto della volontà degli italiani espressa con chiarezza in un referendum; rimanere persone normali e semplici, pur essendo parlamentari, senza scorta e senza auto blu, e soprattutto senza montarsi la testa, persone che sanno sorridere e stare con gli altri divertendosi e mettendosi a disposizione; dare valore e risalto alle nostre straordinarie eccellenze agroalimentari, provare ripugnanza per le cene elettorali esclusive da 1000 euro, be’ allora viva il populismo!
Abbiamo scelto la pizza, perchè stiamo dalla parte della nostra tradizione enogastronomica campana. Dopo lo spot di McDonald’s, sponsor di Expo 2015, che invita a preferire l’happy meal alla pizza, abbiamo voluto dire con chiarezza che noi crediamo e difendiamo la nostra cultura e le eccellenze campane, che sono al centro del nostro programma politico per il rilancio della nostra terra.
Dopo ieri sera sono ancora più forte e convinta che la strada per riprenderci la nostra terra e il nostro Paese sia questa: ricostruire la comunità dei cittadini, rimboccarsi insieme le maniche, ripartire dal basso, dal territorio, dal fare squadra, ripartire dall’onestà, dalla semplicità, restituire speranza e fiducia alla nostra gente.
Tantissimi ieri mi hanno detto: “Siete la nostra speranza”.
Non fermiamoci, non perdiamo un solo istante, andiamo a parlare con chi ha perso la fiducia, con chi crede che siamo tutti uguali.
Diamoci da fare tutti.
Abbiamo una grandissima opportunità. Il momento è ADESSO!

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Chi ha distrutto la Campania non può restituirle il futuro che merita

Oggi siamo su ‪Repubblica‬ e sul ‪Corriere del Mezzogiorno‬ per dire che chi siede sulle poltrone istituzionali da 30 anni è responsabile dello sfacelo attuale e non può certo proporsi come salvatore della Campania. Finora i nostri competitor si sono sottratti ad ogni confronto pubblico con me e col M5S. Forse perchè temono che le bugie che continuano a raccontare ai nostri cittadini campani possano venire smascherate. Avessero il coraggio di confrontarsi davanti agli elettori.

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