NO all’ennesimo blitz di Caldoro e soci

NO all’ennesimo blitz di Caldoro e soci

NO all’ennesimo blitz di Caldoro e soci

Ieri ero davanti al palazzo della Regione insieme ai comitati civici per l’acqua pubblica per dire no all’ennesimo blitz di Caldoro e soci che, attraverso una legge inserita nella finanziaria regionale, stanno tentando di far passare una privatizzazione ancora più spinta dell’acqua, accentrandone la gestione nelle mani di pochi ed estromettendo i comuni e i cittadini. Blocchiamo l’approvazione di questa legge truffa e salviamo questo bene essenziale!

Fuori gli indagati dallo Stato!

Per il pd i criteri di selezione sono candidare condannati in primo grado come è per De Luca, candidato presidente in Campania, mettere sottosegretari inquisiti, la Barracciu non poteva fare il governatore in Sardegna e poi viene promossa a sottosegretario. Se questi sono i criteri di selezione di una classe politica che garantisca dal rischio di corruzione… All’interno del M5S non si candidano né inquisiti né condannati. E’ semplice! Per partecipare a un concorso pubblico devo avere la fedina penale pulita e un politico che va nelle istituzioni può essere condannato. Paolo Borsellino diceva: “se un politico è oggetto di sospetti gravi, di collusioni con la criminalità organizzata è dovere di ogni partito fare pulizia al proprio interno. Perché non vuole dire che se non scatta la condanna quel politico è onesto. La magistratura si basa sulla certezza giuridica. Altra cosa è l’etica e la moralità!”

Presentato ieri a Caserta il nostro Progetto per la Campania

Il Mattino ed. Caserta – 21 marzo 2015

Oggi sul Mattino si parla della nostra presentazione di ieri a Caserta, insieme alla squadra dei candidati casertani alla Regione