La nostra Giornata della Terra

La nostra Giornata della Terra

La nostra Giornata della Terra

La nostra Giornata Della Terra?

Abbiamo scelto di celebrarla a Scampia, una periferia napoletana simbolo del degrado e delle promesse mancate della politica e delle istituzioni.

Hanno promesso da decenni una riqualificazione di questo territorio, hanno promesso di portarvi l’università, un polo ospedaliero, di collegare la metropolitana alla stazione centrale.

Solo parole vuote per continuare a ingannare i cittadini.

La sola cosa che pare realizzeranno sarà l’ennesimo mostro velenoso e fonte di degrado, un biodigestore anaerobico che produrrà biogas dai rifiuti di mezza Napoli, ovviamente tutto all’insaputa dei cittadini, mai coinvolti in tali scelte.

Oggi a Scampia abbiamo piantato un ulivo, un segno di speranza, che dice insieme forza e mitezza.

La forza del desiderio forte che abbiamo di riprenderci questa terra, la forza delle nostre proposte per tutelare l’ambiente in Campania.

Eccone alcune:

  • Stop al consumo di suolo e alla cementificazione selvaggia
  • Riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e riconversione ad energie rinnovabili dell’edilizia pubblica e privata
  • Mai più inceneritori e recupero della materia delle ecoballe col Distretto del riciclo
  • Stop alle trivellazioni: impugneremo lo Sblocca Italia
  • Gestione virtuosa dei rifiuti con riduzione a monte, compostaggio aerobico, raccolta differenziata spinta recupero
  • Finalmente bonifiche nella terra dei fuochi e non 24 milioni di spot pubblicitari. Videosorveglianza e lotta alle aziende abusive che sversano abusivamente i propri rifiuti speciali

In occasione di questa giornata ho potuto pure scoprire un’oasi di bellezza in mezzo al degrado: un parco pubblico sottratto all’abbandono in cui versava grazie alla straordinaria azione di cittadini volontari dei Pollici Verdi, che con il loro lavoro gratuito hanno restituito alla collettività e ai bambini un parco verde un cui ritrovarsi e fare comunità.

Un edificante luogo di bellezza. I cittadini che si rimboccano le maniche e riempiono il vuoto assoluto lasciato dalle istituzioni sono capaci di far fiorire il deserto.

È così che è nato anche il M5S.

Ed è con questo spirito che entreremo in Regione Campania.

Mettiti comodo. La pizza te la servono i Parlamentari!

Non vogliamo finanziamenti pubblici ma ci autofinanziamo con le donazioni di chi crede in questo progetto.

Il 27 aprile il Movimento 5 Stelle ti aspetta a Napoli per mangiare una buona pizza insieme. Dovrai solo metterti comodo: la pizza te la serviranno ai tavoli i nostri Parlamentari.

Si, hai capito bene, i camerieri della serata saranno: Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista, Roberto Fico, Vito Crimi, Nicola Morra, Carlo Sibilia, Angelo Tofalo, Vega Colonnese, Carla Ruocco, Silvia Giordano, Matteo Mantero, Luigi Gallo, Vilma Moronese, Sergio Puglia, GIanluca Castaldi, Vito Petrocelli, Mimmo Pisano, Andrea Cioffi.

Il ricavato della serata servirà a sostenere in piena trasparenza le iniziative del Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali in Campania del 31 Maggio 2015.

Saranno presenti la nostra candidata Presidente della Regione Valeria Ciarambino e tutti i candidati al Consiglio regionale.

Abbiamo scelto la pizza, perchè stiamo dalla parte della nostra tradizione enogastronomica.

Dopo lo spot di McDonald’s (sponsor di Expo 2015!), che invita a preferire l’Happy Meal invece della Pizza, vogliamo premiare i nostri pizzaioli che ogni giorno con il loro straordinario lavoro coltivano la nostra storia.

Ci vediamo lunedì 27 Aprile dalle ore 20:00 a Napoli, sul lungomare, in via Partenope 1 PIZZERIA SORBILLO e in via Partenope 11 PIZZERIA ROSSOPOMODORO.

Sarà una serata mai vista prima. I posti sono limitati, affrettatevi.

P.S. Non si prenota, si arriva, si mangia e si lascia spazio ad altri restando lì sul lungomare a condividere la serata con tutti.

Stile sobrio e dinamico… stile M5S. Non tardate!

Incontrare i cittadini nella semplicità

Speaker corner al mercato di Pomigliano

Questa è la Politica con la ‘p’ maiuscola: incontrare i cittadini nella semplicità insieme al candidato sindaco di Pomigliano Dario De Falco Sindaco, spiegare ciò che nessuno dice della gestione scellerata che si fa della cosa pubblica e dei soldi pubblici, in Regione Campania come al Comune di Pomigliano e raccontare il desiderio forte che abbiamo come cittadini di riprenderci la nostra terra e restituirle dignità.

Il tema dell’Expo è «nutrire il Paese», non ingrassarlo

Il M5S presenterà un ricorso alle Autorità competenti per chiedere di oscurare lo spot di McDonald’s che prende di mira la pizza italiana. Il messaggio dello spot è che un fast food McDonald’s – simbolo per eccellenza del junk food, cioè del cibo-spazzatura – sia più buono della pizza, simbolo della cucina italiana e del mangiar bene. Non possiamo permettere che McDonald’s ridicolizzi il fiore all’occhiello e il simbolo della gastronomia italiana senza battere ciglio. Renzi, visto che ama spendere sempre tante belle parole per la valorizzazione delle eccellenze italiane, dimostri che ha davvero a cuore questa ricchezza della cucina italiana, che porta lustro alla Campania e all’Italia tutta ed è candidata a diventare patrimonio culturale dell’Unesco. Renzi faccia ritirare subito la sponsorizzazione di McDonald’s da Expo 2015! Se McDonald’s offende l’Italia, l’Italia può far benissimo a meno di McDonald’s, a maggior ragione per l’Expo, che dovrebbe promuovere le eccellenze enogastronomiche e non di certo il cibo da fast food. Il tema dell’Expo è «nutrire il Paese», non ingrassarlo. Siamo i soli a difendere le nostre eccellenze.

Cosa c’è dietro la svendita di Alenia Capodichino?

Cosa c’è dietro la svendita dello stabilimento Alenia di Capodichino, parte essenziale di uno dei pochi solidi poli industriali rimasti in Campania, dalle mani di Finmeccanica a quelle dell’imprenditore Gianni Lettieri di Atitech? Certamente niente di buono per i lavoratori, che vedono il loro avvenire minacciato da un “incomprensibile” piano industriale. Di questo sono andata a discutere, insieme al Vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, con le maestranze dello stabilimento riunite in assemblea presso la Biblioteca Comunale di Casoria. Come i lavoratori, sono convinta che questa manovra aziendale debba essere contrastata e che questo importante polo aeronautico non debba finire nelle mani dei privati e, anzi, debba essere valorizzato e rilanciato, per l’eccellenza che rappresenta. Nella totale e complice assenza della politica regionale, io sarò al fianco dei lavoratori nella loro lotta per difendere le eccellenze industriali della nostra terra, che una ad una ci stanno scippando. Qui un breve stralcio del mio intervento.